Logo

Maverick suona l’ottava grazie a Bagnaia finito nella sabbia, Dovizioso sempre leader con tanti dubbi

Misano. Maverick Vinales ha vinto il GP di Emilia Romagna 2020, settima tappa del Mondiale MotoGP che è andata in scena sul circuito di Misano. Lo spagnolo ha conquistato la sua prima vittoria stagionale, ottavo successo in MotoGP,  sfruttando al meglio l’incredibile caduta di Francesco Bagnaia a sette giri dal termine. Con lo spagnolo  sul podio un bravissimo Mir e Quartararo che penalizzato lascerà la posizione a Espargaro’.

Al pronti via Vinales prende la testa ma Miller, poi costretto al ritiro, lo passa. Solo i primi cinque giri sono stati al cardiopalma, sino a quando Bagnaia rompe gli indugi e passa al comando.

Il futuro pilota  del team ufficiale  allunga prepotentemente e guida  la Ducati in una maniera decisa  e senza sbavature sino ad arrivare  ad avere 1”5 di vantaggio su Maverick Vinales, che però dietro di lui non molla.  Pecco sembra avere la situazione sotto controllo e una buona  possibilità di conquistare il primo successo in MotoGP. Ma al 21^ giro Bagnaia finisce nella sabbia tra la delusione generale  ma il giudizio non cambia: Bagnaia è fortissimo e merita la chance  di avere una moto ufficiale  e di essere un pilota del team ufficiale. Di certo ha abbattuto la concorrenza  Zarco la cui stella da tempo non brilla più.

Dopo l’eliminazione di Bagnaia per Vinales è stato tutto facile mentre alle spalle si è scatenata la lotta  con protagonista un grandissimo Joan Mir, scattato dall’11^ posizione:  il pilota della Suzuki, ancora una volta, ha infiammato il finale con due sorpassi capolavoro, prima su Fabio Quartararo, poi su Pol Espargaro che  ha finalmente fatto una gara attenta, senza errori guadagnando il podio perché Quartararo è stato penalizzato, ma la sua prestazione è stata più che buona. Alla fine, Takaaki Nakagami è stato il primo pilota Honda al traguardo (sesto), ma va sottolineata ancora di più la prestazione di Alex Marquez, senza dubbio protagonista della sua migliore gara in MotoGP e si tenuto dietro un Andrea Dovizioso sempre più opaco, sempre più preoccupante nella sua incapacità di adattarsi a una Ducati, che invece  va forte con Bagnaia e con lo stesso Miller.  Dovizioso mantiene la vetta del campionato, davanti per un solo punto a Quartararo e Vinales ma c’è da chiedersi il perché di questo suo crollo verticale e di questa apatia.

 Ancora peggio è andata a Valentino Rossi, caduto al secondo giro dopo una buona partenza: Valentino ha ripreso, per poi ritirarsi nel finale, quando era 16°. Caduta al primo giro per Franco Morbidelli, abbattuto dall’Aprilia di Aleix Espargaro chiudendo  nono  questo GP difficile anche per le sue condizioni fisiche.

Hanno detto:

Franco Morbidelli: “Non ho fatto un weekend di gara come si deve, perché dopo le prove andavo a casa a sfebbrare un po’ e a rilassarmi per recuperare in vista del giorno dopo. Secondo me saremmo comunque riusciti a fare una buona gara, ma purtroppo Espargarò ha fatto un errore alla 8 e si è steso addosso a me. Lì ho perso tutto, poi ho dovuto togliere un pezzo che mi era rimasto in mezzo alla frizione e ho perso ancora del tempo. Nonostante tutto ho fatto una buona rimonta e sono riuscito ad arrivare 9°, quindi sono abbastanza contento della mia corsa“.

Joan Mir:“Con una posizione di partenza migliore avrei potuto anche vincere. Sono molto stanco, perché ho dato il 100% in tutti i giri, ed è davvero difficile farlo. Però sono contento perché quando dai il 100% metti tutte le tue carte sul tavolo, sin dall’inizio ho cercato di spingere tanto, sorpassando il più possibile, tenendo però sempre un occhio sul consumo delle gomme, perché qui è sempre critico. Il secondo posto è il risultato che ci siamo meritati, il team ha fatto un lavoro incredibile e quindi li ringrazio. Grazie anche a tutte le persone che mi seguono e adesso andiamo a Barcellona“, le dichiarazioni dell’iberico nell’immediato post corsa.

Francesco “Pecco” Bagnaia: “Lo so che momenti simili aiutano a crescere e ne farò tesoro per il prosieguo della mia carriera  ma c’è poco da fare, quest’anno continuo ad andare avanti a braccetto con la sfortuna. Dà fastidio finire una gara simile in questo modo, non ho altri termini, soprattutto perché so di avere a disposizione una moto che va alla grande, sempre. Ripensando al mio campionato c’è davvero da pensare. A Jerez ero vicino al secondo posto e mi si è rotto il motore, oggi sono caduto quando stavo per vincere, quindi a Brno sono finito ko con una scivolata normalissima che, tuttavia, mi è costata una frattura alla gamba. Per cadute simili è quasi impossibile farsi così male, ma è successo. Per quel motivo ho saltato tre gare nelle quali potevo fare bene, poi oggi è stato il punto più basso. Sono davvero arrabbiato perché avevo dimostrato di essere il più veloce lungo tutto il corso del weekend. Ieri mi è stata tolta la pole position per questione di centimetri, mentre oggi sono finito al tappeto e non stavo nemmeno spingendo. C’è poco da fare, non sto raccogliendo quel che semino. Fossi scivolato quando provavo la rimonta era un conto, ma così proprio non la mando giù”.

Maverick Vinales: “Abbiamo fatto un lavoro fantastico in questo weekend, ci siamo preparati davvero bene per la gara.Pecco andava molto veloce ed io ho provato a seguirlo gestendo le mie gomme fino agli ultimi giri, in cui ho spinto davvero forte e stavo recuperando qualcosa su di lui. Dopo il suo errore ho solo cercato di portare la moto al traguardo senza cadere per portare a casa il massimo bottino di punti possibile. La mia mentalità è sempre la stessa, ma in questo weekend abbiamo trovato un ottimo set-up per la gara. Oggi abbiamo avuto fortuna, ma speriamo di continuare così, spingiamo tanto perché il potenziale è ancora grande“.

Aleix Espargarò:"Innanzitutto mi devo scusare con Morbidelli, perché la mia scivolata gli ha fatto perdere molte posizioni, e con la mia squadra visto che alla luce delle nostre prestazioni rispetto agli altri avremmo potuto concluderla meglio. Sapevo di dovermi giocare tutto nei primi giri, il mio ritmo era molto buono ma partendo così indietro ho dovuto rischiare. La difficoltà nei sorpassi è il nostro punto debole, ci rende difficile recuperare, peccato perché comunque ero riuscito ad agganciare la top-10 e mi sentivo veramente bene, questa scivolata non ci voleva".

Bradley Smith:"Il risultato finale è discreto ma mi dispiace il troppo distacco rispetto al primo. La prima fase di gara non è stata male e sono riuscito a tenere il contatto con il gruppo. Ma oggi siamo partiti con un setting completamente nuovo e non sapevo cosa aspettarmi, così gli ultimi 10 giri sono stati piuttosto difficili. Sono state due settimane particolari per noi, con molte sensazioni diverse. Di buono prendo i primi 16 giri, fatti con un bel passo, da questi dovremo partire per affrontare una pista estremamente diversa come Barcellona".

Andrea Dovizioso :“E’ stata una gara davvero complicata. Purtroppo partendo così indietro si rischia sempre di perdere tempo, soprattutto nei primi giri. Dopo la partenza c’è stata un po’ di confusione: alla curva 8 due piloti mi sono caduti davanti e ho dovuto frenare, lasciando spazio ad altri due avversari che mi hanno sorpassato. Dopo alcuni giri ho trovato finalmente il mio ritmo e ho pensato solo a cercare di restare costante. Mi sentivo meglio rispetto alla settimana scorsa, ma non avevo un gran ritmo ed essendo ormai così indietro non ho potuto fare nessuna strategia. Alla fine, oggi abbiamo portato a casa qualche punto, e per ora siamo ancora in testa alla classifica, ma naturalmente non possiamo essere soddisfatti della prova di oggi.”

Danilo Petrucci :“E’ stata un’altra gara piuttosto difficile. Fin da subito non ho trovato lo stesso feeling che avevo nelle prove. Sono partito bene, ma non avevo fiducia sull’anteriore e non riuscivo a fermare la moto. Peccato perché sentivo di poter fare una bella gara oggi. Sono contento dei passi avanti che siamo riusciti a fare rispetto alle gare precedenti, ma è chiaro che ancora ci manca qualcosa. Fortunatamente, la prossima settimana torneremo subito in pista a Barcellona, dove cercheremo di riscattarci”.(Gius.Tavaz.)

ORDINE DI ARRIVO:

1.Maverick VIÑALES  Monster Energy Yamaha MotoGP   Yamaha 41'55.846

2.Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki   +2.425

3.Pol ESPARGARO  Red Bull KTM Factory Racing KTM +4.528

4.Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT Yamaha +6.419

5.Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3   KTM +7.368

6.Takaaki NAKAGAMI  LCR Honda IDEMITSU Honda +11.139

7.Alex MARQUEZ Repsol Honda Team Honda +11.929

8.Andrea DOVIZIOSO  Ducati Team Ducati   +13.113

9.Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT Yamaha +15.880

10.Danilo PETRUCCI            Ducati Team  Ducati +17.682

11.Johann ZARCO Esponsorama Racing   Ducati +23.144

12.Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +24.962

13.Bradley SMITH Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +30.008   

 

 

 

 

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara