10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Michael van der Mark vince la Superpole Race e uno strepitoso Chaz Davies vince Gara 2

Barcellona.  La domenica di gare al Circuito di Catalunya – Barcellona conclude un weekend pieno di avvenimenti e chiude così il primo Acerbis Catalunya Round del Campionato Mondiale Superbike. Tre diversi costruttori hanno conquistato la vittoria nelle tre gare della Classe Regina.

Nella Superpole Race, Michael van der Mark  porta la sua Yamaha sul gradino alto del podio per festeggiare la sua prima vittoria stagionale. Seconda posizione per Jonathan Rea  e terza per Loris Baz Loris Baz che ottiene il suo secondo podio dell’anno.

 In WorldSBK Gara 2 invece, Chaz Davies porta a casa una meritata vittoria dopo un solido weekend, in seconda posizione taglia il traguardo Michael van der Mark  dopo una brillante battaglia con la Yamaha di Garrett Gerloff  che al suo primo anno in Europa ottiene il suo miglior risultato in carriera e riporta la bandiera statunitense sul podio dopo quattro anni.

 Superpole Race:

Parte benissimo il poleman Jonathan Rea  che prende fin da subito il comando di gara, seguito a ruota da Michael van der Mark , Alex Lowes , Álvaro Bautista e Tom Sykes . Ottima partenza anche per Garrett Gerloff  che dalla quattordicesima posizione in griglia grazie ad un ottimo passo risale la china posizionandosi in sesta posizione.

Il gruppetto di testa è molto compatto e la Honda dello spagnolo Bautista riesce a compiere sul rettilineo del terzo giro il sorpasso sulla Yamaha di Michael van der Mark e la Kawasaki di Rea, ma la sua leadership termina poco dopo a causa di una scivolata alla quarta curva che lo costringe al ritiro. Questa volta però è Michael van der Mark a prendere il comando di gara, seguono Rea, Loris Baz  e Chaz Davies , anche quest’ultimo protagonista di una bellissima rimonta. Gli ultimi giri non regalano sorprese e Michael van der Mark su Yamaha conquista la sua prima vittoria stagionale, seguito da Jonathan Rea e Loris Baz.

Ordine di arrivo Superpole:

1.VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1

2.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +2.372

3.BAZ Loris Yamaha YZF R1 +2.923

4.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +3.929

5.GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1+ 3.985

6.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4+ R 6.487

7.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +7.688

8.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R +8.573

9.SYKES Tom BMW S1000 +RR 10.071

10.FOLGER Jonas Yamaha YZF R1 +12.709

11.LAVERTY Eugene BMW S1000 RR +12.713

  1. FORES Xavi Kawasaki ZX-10RR +13.027

13.ZANETTI Lorenzo Ducati Panigale V4 R +21.781

14.DEBISE Valentin Kawasaki ZX-10RR +21.922

15.BARRIER Sylvain Ducati Panigale V4 R +26.909

16.TAKAHASHI Takumi Honda CBR1000RR-R +29.074

 WorldSBK Gara 2:

 I venti giri dell’ultima gara al Circuito di Montmeló prendono il via in modo spettacolare con Michael van der Mark , Michael Ruben Rinaldi  e Garrett Gerloff  che si posizionano in testa al gruppo. La gara è da subito brillante e mentre le Ducati di Rinaldi e Chaz Davies , che al terzo giro si aggiudica il Pirelli Best Lap Award per aver segnato il miglior tempo, si portano in testa davanti alle due Yamaha, Jonathan Rea  e Scott Redding  si contendono il quinto posto.

Verso metà percorrenza di gara, il gallese su Ducati si difende molto bene da diversi attacchi di Michael van der Mark mentre Rinaldi indietreggia fuori dalle posizioni da podio e al penultimo giro è costretto a ritirarsi a causa di un problema tecnico. Le blu Yamaha offrono un sorprendente ultimo giro in lotta per il secondo gradino del podio ed è Michael van der Mark ad avere la meglio davanti a Gerloff, che riporta la bandiera americana sul podio dopo quattro lunghi anni, a Chaz invece va la meritatissima vittoria.

 Classifica WorldSBK Gara 2:

1.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R 1’42.646

2.VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1 +2.460

3.GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1 +2.559

4.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +8.040

5.SYKES Tom BMW S1000 RR +13.196

6.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R +14.232

7.LAVERTY Eugene BMW S1000 RR +16.409

8.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +17.590

9.HASLAM Leon Honda CBR1000RR-R +18.536

10.BAZ Loris Yamaha YZF R1 +20.401

11.FOLGER Jonas Yamaha YZF R1 +20.451

12.CARICASULO Federico Yamaha YZF R1 +25.414

13.ZANETTI Lorenzo Ducati Panigale V4 R +31.420

14.TAKAHASHI Takumi Honda CBR1000RR-R +51.264

15.FORES Xavi Kawasaki ZX-10RR +3 giri

Hanno detto:

Chaz Davies: “E’ stata una grande vittoria. La sensazione è quella di essere riusciti a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Forse lo abbiamo fatto con un po’ di ritardo ma la cosa importante è aver raggiunto questo obiettivo. Ringrazio la mia squadra che anche ieri sera ha lavorato fino a tardi per sistemare alcune cose sul set up che poi hanno funzionato alla grande. Il passo gara è stato molto buono fin dai primi giri e questo mi ha permesso di rimanere in testa per gestire la gara. Sono davvero molto soddisfatto”.  

  Scott Redding:“E’ stata una domenica molto difficile per me. Sia nella Superpole Race che nella Race-2 ho avuto dei problemi, soprattutto in fase di frenata. Questo mi ha limitato molto perchè non sono mai riuscito a trovare il giusto ritmo per poter essere competitivo. E’ un peccato: mi aspettavo di poter fare bene oggi. Questo è un duro colpo per la classifica del Campionato del Mondo ma non mi arrenderò certo adesso. E’ chiaro, però, che dovremo lavorare molto per avere una moto performante come lo era due mesi fa”.

 Xavi Forès: “Dopo tutte queste gare il mio feeling con la moto è buono e mi trovo bene nel guidare la mia Ninja, se non fosse per la mancanza di potenza al motore. Questo è il problema principale. Oggi in alcune curve stavo quasi per tamponare chi mi precedeva, ma poi in rettilineo perdevo terreno nei loro confronti. In queste condizioni è difficile gareggiare, anche perché devo forzare le staccate e stressare le gomme. Inoltre in gara2 abbiamo probabilmente utilizzato una gomma anteriore difettosa, perché non potevo guidare ed ho rischiato varie volte di cadere. Mi sono dovuto fermare al box per sostituirla e una volta rientrato in pista il problema era sparito. Sono molto dispiaciuto, perché ora mi trovo bene con la moto e con il team ho sempre avuto un rapporto eccezionale, ma non riusciamo a raccogliere i risultati che meritiamo. Continueremo a lavorare e a dare il massimo, e speriamo che a Magny Cours, una pista che mi piace molto, si possa ottenere qualche buon risultato”.

Samuele Cavalieri: «Sono abbastanza amareggiato perchè oggi mi sentivo molto bene sulla moto e rispetto a ieri sono riuscito a fare una buona partenza. Avevo Baz davanti a me e poteva essere un buon riferimento per impostare il passo di gara. Purtroppo non ho potuto far niente per evitare l'incidente, stavo facendo la mia traiettoria e all'improvviso mi sono ritrovato nella ghiaia. E' un peccato perché per me è fondamentale fare più giri possibili per acquisire esperienza, ma soprattutto perchè oggi c'erano le condizioni per portare a casa un buon risultato. Spero di essere un po' più fortunato in Francia e voglio ringraziare il team per l'accoglienza e per il lavoro svolto».(Jorge Caceres)

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