SBK: Jonathan Rea vince e torna leader, Ducati sul podio con Redding e Davies

Alcañiz. L’Aragón Round, quarto appuntamento del Mondiale Superbike, si è concluso con grandissima soddisfazione per Jonathan Rea (Kawasaki che è stato il protagonista di questa domenica conquistando grazie ad un ottimo passo e strategia di gara la Superpole Race e Gara 2. Completano il podio della Superpole Scott Redding e Michael van der Mark . In Gara 2 invece Chaz Davies conquista la seconda posizione e completa il podio Álvaro Bautista , che regala al Team Honda HRC il suo primo podio in WorldSBK.
Le gare del week end spagnolo hanno decretato che Rea è sempre il vero leder del campionato che vivrà però sempre sul confronto con la Ducati che ha pescato un jolly non da poco nel scegliere Scott Redding che si è subito adattato alla nuova moto mettendo in mostra una grinta fuori del comune ma soprattutto ha ritrovato un Chaz Davies in formato “top driver” come è sempre stato ma troppo spesso rallentato da incidenti che lo hanno condizionato.
Superpole Race:
Loris Baz mette a segno un’ottima partenza ma è Jonathan Rea che si prende la testa del gruppo cercando fin da subito di fare il vuoto, mentre Tom Sykes alla curva nove esce fuori pista ed al rientro è costretto a “confrontarsi” con Leandro Mercado che cade dalla moto e si ritira dalla gara. Il cinque volte campione del mondo mantiene un ottimo passo facendo segnare il giro piu veloce di gara in 1’49.620, mentre dietro di lui troviamo il ducatista vincitore di Gara 1 Scott Redding e Michael van der Mark che riescono entrambi ad avere la meglio su Baz per assicurarsi le posizioni da podio.
Nel frattempo Álavaro Bautista , partito dalla settima casella in griglia e con un ottimo passo di gara, effettua prima il sorpasso sulle Yamaha di Baz e Toprak Razgatlioglu e successivamente entra in un duello con Alex Lowes rubandogli il quarto posto. In testa alla gara Rea allunga sempre di più: taglia il traguardo davanti a Scott Redding e a Michael van der Mark .
Classifica Superpole Race:
1.J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
2.S. Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
3.M. van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
4.Á. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR)
5.C. Davies (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
6.A. Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
7.T. Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
8.M. R. Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)
9.L. Baz (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R1)
10.L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000RR)
11.F. Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
12.X. Fores (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR)
13.G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
14.M. Scheib (ORELAC Racing VERDNATURA / Kawasaki ZX-10RR)
15.T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMWS1000 RR)
16.E. Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW S1000 RR)
17.M. Melandri (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R)
18.S. Barrier (Brixx Performance / Ducati Panigale V4 R)
19.R. Ramos (OUTDO Kawasaki TPR / Kawasaki ZX-10RR)
20.T. Takahashi (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
21.L. Gabellini (MIE Racing Althea HO
Gara 2:
Jonathan Rea parte benissimo e si assicura la prima posizione forzando il ritmo fin dalle prime curve. Segue Scott Redding , Michael van der Mark, Alvaro Bautista e Toprak Razgatlioglu che guadagna già due posizioni dalla griglia di partenza. Mentre Redding retrocede di due posizioni, Chaz Davies che era partito in settima posizione ne guadagna altrettante portandosi alle spalle del compagno di squadra.
Anche Bautista si avvicina al gruppo di testa e si assiste ad un’accesa battaglia tra lo spagnolo, l’olandese e l’inglese per il secondo posto mentre Rea aumenta costantemente il suo vantaggio. Davies ha la meglio tra tutti e inizia l’inseguimento per il gradino alto del podio, seguito da Bautista e Redding. Alle sue spalle Michael van der Mark è alle prese con gli attacchi di Michael Ruben Rinaldi che con un ottimo passo è riuscito a risalire la crina.
A tre giri dalla fine Rea perde terreno prezioso dopo aver commesso un errore ed entra nel mirino del gallese, perde per un momento la leadership di gara ma la riconquista immediatamente e la mantiene fino alla bandiera a scacchi, raccogliendo i frutti di una buona strategia di gara. Secondo Chaz Davies seguito da Bautista che conquista il suo primo podio su Honda.
Gara 2:
1.J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
2.C. Davies (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
3.Á. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR)
4.S. Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
5.M. R. Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)
6.M. van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
7.L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000RR)
8.T. Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
9.A. Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
10.G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
11.X. Fores (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR)
12.T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMWS1000 RR)
13.F. Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
14.E. Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW S1000 RR)
15.M. Scheib (ORELAC Racing VERDNATURA / Kawasaki ZX-10RR)
16.S. Barrier (Brixx Performance / Ducati Panigale V4 R)
17.C. Ponsson (Nuova M2 Racing / Aprilia RSV4 1000)
18.T. Takahashi (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
19.L. Gabellini (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI (Top 15):
- Jonathan Rea 189 punti; 2. Scott Redding 179 punti; 3. Toprak Razgatlioglu 124 punti; 4. Chaz Davies 120 punti; 5. Michael Van Der Mark 110 punti; 6. Alex Lowes 102 punti; 7. Michael Ruben Rinaldi 79 punti; 8. Alvaro Bautista 77 punti; 9. Loris Baz 64 punti; 10. Leon Haslam 51 punti; 11. Tom Sykes 51 punti; 12. Garrett Gerloff 28 punti; 13. Xavi Fores 27 punti; 14. Federico Caricasulo 22 punti; 15. Marco Melandri (Ita) 19 punti
Hanno detto:
Chaz Davies: “Sono molto contento per come sono andate le cose in questo week end. E’ chiaro che il primo posto ha un altro valore ma sono davvero soddisfatto per il lavoro fatto dal team che mi ha messo nelle condizioni di essere competitivo fin da venerdì. Purtroppo anche oggi la partenza non è stata delle migliori e nei primi giri ho dovuto lottare con il gruppo. Poi sono riuscito ad avere un buon passo gara ed a lottare con Jonny (Rea) fino all’ultima curva. Arriviamo al prossimo week end su questo circuito con basi solide”.
Scott Redding: :“Purtroppo ho fatto molta fatica fin dai primi giri a far lavorare bene la gomma posteriore. Non sono mai riuscito a trovare il grip che mi potesse consentire di spingere con il giusto ritmo. Nei prossimi due giorni dovremo lavorare per capire se sia stato un problema con la moto oppure semplicemente una gomma che non ha funzionato nel migliore dei modi, anche perché Chaz è andato molto veloce. Faccio fatica ad accettare di vincere gara-1 e chiudere quarto in gara-2”.
Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati):“E’ ovvio che dopo la prestazione di sabato ci aspettavamo qualcosa in più. Ma tutto sommato abbiamo portato a casa un buon risultato e punti preziosi che ci consentono di rimanere saldamente in lotta per il Campionato. La gara di Chaz è stata solida anche se una partenza non ottimale lo ha costretto a spingere al massimo per recuperare senza poter gestire le gomme per l’attacco finale. Scott non è riuscito ad essere incisivo come in Gara-1 e per questo, nei prossimi giorni, cercheremo di analizzare i dati per poter migliorare le nostre prestazioni in vista del prossimo week end su questa pista”.
Xavi Forès:“Nella Superpole Race non sono partito benissimo. Ho cercato di spingere al massimo in tutti e dieci i giri, ma non avevo una buon feeling con la moto a causa del poco grip al posteriore. Non è stata una buona gara, ma è servita per raccogliere i dati dei quali avevamo bisogno ed i risultati si sono poi visti in gara 2, che è stata forse la migliore di quelle che ho disputato quest’anno. Il risultato è bugiardo, perché avremmo meritato di più, ma la cosa importante è che mi sono trovato a mio agio sulla Ninja ed ho potuto finalmente guidare come preferisco. Abbiamo ancora qualche difficoltà nelle frenate molto forti, ma nel tratto guidato della pista e nei cambi di direzione eravamo a posto. Sono soddisfatto perché oggi abbiamo lottato ad armi pari con tre moto ufficiali e questo è il segnale che siamo sulla strada giusta. Un grande grazie alla squadra che ha svolto un grande lavoro”
Marco Melandri: «Oggi la sfortuna si è accanita contro di noi, ma a prescindere da questo non siamo ancora abbastanza veloci. Anche se abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a ieri ci manca ancora qualcosa per poter lottare con i piloti davanti a noi. Gareggiare qui anche la prossima settimana ci avvantaggia perché ripartiremo dal setup che avevamo trovato oggi e cercheremo di essere più competitivi».(Jorge Caceres)
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