10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Vincitori e classifiche del secondo round del Trofeo Italiano Amatori

Scarperia. Le temperature molto elevate che si sono registrate al Mugello non hanno rallentato i piloti del Trofeo Italiano Amatori che hanno dato vita a gare estremamente combattute e caratterizzate da un livello tecnico di notevole spessore.

Sicuramente merito va ascritto proprio ai protagonisti di questo campionato, tutti dilettanti con un impegno e con una passione da protagonisti, al contesto che ad ogni appuntamento, inserito nel programma della Coppa Italia Federmoto, il promoter Daniele Alessandrini ed il Moto Club Motolampeggio riescono a creare, e alla monogomma Metzeler Racetec RR che, in ogni condizione, riesce a garantire elevate prestazioni e piena affidabilità, chiedendo pochissimo in termini di adattabilità.

La gara 4, quella della domenica, ha visto le vittorie di: Walter Farina (Yamaha) nella 600 Base; Vincenzo Ostuni (Yamaha) nella 600 Pro; Andrea Tutino (BMW), wild card nella 1000 Base; Fabio Donesana (Ducati) nella 1000 Avanzata; Massimo Dovesi (Ducati) nella Superior Cup e dell’altra wild card Simone Mastrantoni (BMW) nel Rookie Challenge. Proprio il toscano Tutino e il laziale Mastrantoni sono stati gli unici ad aver firmato la doppietta.

Alla luce dei risultati del week end, i capoclassifica sono Dennis Fantucci (600 Base); Ostuni (600 Pro); Tommaso Cherici (1000 Base); Fabio Donesana (1000 Avanzata); Alessandro Rossi (Superior Cup) e Michele Scuderi (Rookie Challenge).

Classe 600 Base - gara 2

Walter Farina (Yamaha) dopo la delusione patita sabato quando partendo dalla pole rapidamente si ritrovò molto attardato e non riuscì a esprimersi come avrebbe voluto, nella gara odierna è partito benissimo prendendo la testa del gruppo e non ha più mollato fino alla bandiera a scacchi, anche se la vittoria non è stata facile visto che a lungo è stato tallonato dalla wild card Claudio Pistacchio (Yahama). Gara da dimenticare per Luca Gavazzoni (Yamaha), altro uomo di alta classifica prima di questa gara, e costretto ad abbandonare la griglia di partenza, proprio al momento dello spegnersi del semaforo e partire dalla pit line, giungendo alla fine molto indietro in classifica.

Dietro Farina e Pistacchio si è classificato il quattordicenne svizzero Kilyan Nestola (Honda) che ha preceduto Gianmaria Casciana (Honda) e Roberto Perlini (Yamaha). I due nel finale hanno superato Michele Gili, protagonista di una bella rimonta - dopo un lungo alla Savelli - che lo aveva portato a ridosso del podio. In classifica generale Fantucci, oggi ottavo, rimane leader con 710 punti e precede Gili a 640 e Farina a 600.

Classe 600 Pro - gara 2

Gara bellissima e estremamente combattuta con cinque piloti che sin dall’inizio hanno preso il largo e non si sono risparmiati dando spettacolo. Non è mancato il classico colpo di scena finale, quando il detentore del giro veloce Alessandro Torlaschi, già terzo in gara uno, è scivolato fortunatamente senza conseguenze a poche curve dalla bandiera a scacchi. Volata quindi a quattro, con Vincenzo Ostuni (Yamaha) che si aggiudica la corsa su Carlo Corsini e Gabriele Fusco che di poco più di un decimo, ha lasciato ai piedi del podio il vincitore della gara del sabato Massimo Gamba.  Quinto ma molto attardato Matteo Gallan.Con la vittoria odierna, terza stagionale, Ostuni allunga decisamente in classica generale totalizzando 900 punti, a seguire Fusco 770 e Gamba 590.  

Classe 1000 Base - gara 2

La wild card pratese Andrea Tutino (BMW) realizza la doppietta e dopo la vittoria del sabato si replica in quella della domenica, ovviamente il toscano non prende punti e quindi tutto è girato a favore di Tommaso Cherici (BMW) che giungendo alle spalle di Tutino di fatto ottiene il massimo punteggio per la classifica generale.

Sul podio anche Diego Senatore, altro pilota marcato BMW. La gara è stata molto lineare e non vi sono stati colpi di scena. Praticamente Tutino ha preso la testa della gara al secondo giro rilevando Cherici e da quel momento si è limitato a controllare fino alla bandiera a scacchi. Anche alle spalle del vincitore le posizioni si sono presto cristallizzate e così dopo Cherici hanno chiuso nell’ordine: Senatore, Gazzarri e Carminati. Solo sesto l’ex leader della classifica generale Marco De Santis, che ha concluso così un week end non molto positivo. Cherici allunga nella generale, ora ha 770 punti e precede De Santis a 640 e Seghezzi  fermo a 500 dopo il passaggio alla classe superiore.

Classe 1000 Avanzata - gara 2

Pronti via e Fabio Donesana (Ducati) e il poleman Leonard Solmonese (Yamaha) prendono subito in mano le redini della corsa, i due giro dopo giro allungano sui rivali, marceranno sempre estremamente ravvicinati, il loro divario non andrà mai oltre il mezzo secondo, ma questo piccolo vantaggio a favore di Donesana gli permetterà alla fine di salire sul gradino più alto del podio. Terzo il vincitore di gara uno Stefano Verona (Suzuki) che nell’ordine ha preceduto Pierfrancesco Campani e Fabio Brandoli, entrambi su BMW. Al primo giro uscita di scena per innocua scivolata di Andrea Becciolini (Ducati) compromettendo la buona posizione che vantava in classifica generale. Con la vittoria Donesana consolida la testa della classifica e con 790 punti precede Solmonese a 700 e Mattia Rossignoli, oggi in ombra, a 610.

Classe 1000 Superior Cup - gara 2

Massimo Dovesi (Ducati) allo start brucia il poleman Alessandro Rossi (Yamaha), prende in mano la gara e riesce a mantenerla fino il traguardo, questo nonostante il recupero di Rossi, rimasto, proprio nei primi metri, un po’ impastoiato nel gruppo degli inseguitori. Dovesi è stato anche bravissimo a mantenere la freddezza, quando a metà del settimo passaggio Rossi lo ha superato con una perfetta manovra all’Arrabbiata due, ma invece di mollare è riuscito a tornare al comando della corsa e a mantenerla fino alla fine dove ha preceduto il leader del campionato di pochi decimi. Terzo è terminato Mario Guarracino (Yamaha) che, dopo un sabato da dimenticare per un guasto all’elettronica, ha seguito come un’ombra, ad una certa distanza, la coppia di testa. Fuori dal podio Andrea Gilardoni (Yamaha) e Mattia Giachino (BMW) che completano la top five. Dovesi alla prima vittoria stagionale, interrompe la striscia di Rossi e gli rosicchia qualche punto nella generale, guidata ancora dal marchigiano con 900 punti, quindi dovesi a 810 e Giachino a 530.

Rookie challenge – gara 2

Il ciociaro di Sora Simone Mastrantoni (BMW) si aggiudica entrambe le gare del secondo round del Rookie Challenge, replicando oggi il successo di ieri, ma come wild card non incide sulla classifica generale del trofeo. Dopo una sfuriata iniziale di Daniele Zanchettin (BMW), che ha condotto il primo giro, Mastrantoni lo ha rilevato e da quel momento i giochi per la vittoria si sono chiusi. Alle sue spalle è stata bagarre, soprattutto nel finale, fra Michele Giovanni Scuderi e il poleman Maurizio Bianca che più volte si sono scambiati le posizioni. Alla fine ha prevalso Bianca che ai fini della classifica generale incamera il massimo punteggio, precedendo Scuderi, Patrizio Mizzoni (Aprilia) e Daniele Zanchettin (BMW).

Con la vittoria odierna, Bianca rosicchia alcuni punti a Scuderi che rimane saldamente al comando con 900 lunghezze, seguono Bianca a 680 e Pirozzi  fermo a 400 dopo il passaggio alla classe 1000 Base.( Celso Pallassini)