SBK : Rea tinge del verde Kawasaki il circuito di Portimão con una ì tripletta

Portimão. Un irraggiungibile Jonathan Rea porta a casa due vittorie e riesce così a sorpassare Scott Redding nella classifica di Campionato, occupando per la prima volta la prima posizione a quattro punti di vantaggio dal WorldSBK rookie di Ducati.
WorldSBK Gara 2
In Gara Superpole, il nordirlandese su Kawasaki taglia il traguardo in prima posizione a 2,9 secondi di distanza da Toprak Razgatlioglu in seconda posizione e 4,7 dal francese Loris Baz che porta a casa il suo primo podio su questo circuito.
In WorldSBK Gara 2, il Campione del Mondo in carica si conferma ancora una volta intoccabile e vince la terza gara del weekend con un vantaggio importante. In seconda posizione taglia il traguardo Scott Redding dopo essersi difeso brillantemente dai continui attacchi dell’olandese su Yamaha Michael van der Mark .
Anche il weekend di gara di Portimão ha permesso agli ingegneri Pirelli di raccogliere importanti feedback sui suoi pneumatici di gamma. Le DIABLO Superbike Slick in mescola SC1 anteriore, SC0 e SCX posteriore sono state infatti utilizzate dalla quasi totalità dei piloti World Superbike sia nella gara breve che in Gara 2, a conferma delle ottime prestazioni di questi prodotti anche su circuiti molto impegnativi come l’Autódromo Do Algarve di Portimão che sottopone i pneumatici ad uno stress particolarmente elevato.
Nella Superpole Race la quasi totalità della griglia ha scelto di gareggiare con il pneumatico super morbido di gamma SCX (opzione A) al posteriore, fatta eccezione per Rinaldi. All’anteriore la maggior parte dei piloti hanno optato invece per la soluzione morbida di gamma SC1 (opzione B). In WorldSBK Gara 2 i piloti confermano la scelta del giorno precedente sull’anteriore, con la soluzione SC1 di gamma (opzione B) equipaggiata da tutta la griglia tranne un solo pilota. Sul posteriore la griglia invece si divide: metà griglia utilizza la SCX (opzione A), metà griglia sceglie la SC1 di gamma (opzione B).
Superpole Race:
Rea dalla pole position ha la meglio in partenza e si posiziona in testa al gruppo, seguito a ruota da Toprak Razgatlioglu che si dimostra essere fin da subito molto minaccioso in più occasioni. Seguono a distanza in gruppo quattro diversi costruttori che battagliano per la terza posizione sul podio con Loris Baz , che guadagna tre posizioni dalla griglia di partenza, Tom Sykes , Alex Lowes , Scott Redding e l’olandese Michael van der Mark . Alla curva cinque del terzo giro Chaz Davies e Eugene Laverty cadono a seguito di un contatto e mentre l’irlandese riprende la gara in ultima posizione, il britannico su Ducati è costretto al ritiro. Nel frattempo Lowes e Scott riescono ad avere la meglio sulla BMW di Sykes compiendo il sorpasso nella seconda metà di gara e conquistano rispettivamente la quarta e quinta posizione. Jonathan Rea taglia il traguardo in prima posizione per la sua seconda vittoria del weekend di Portimão a 2,9 secondi di distanza da Toprak Razgatlioglu in seconda posizione e 4,7 dal francese Loris Baz che porta a casa il suo primo podio in questo circuito.
Classifica Superpole Race:
- J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
- T. Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
- L. Baz (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R1)
- A. Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
- S. Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
- T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMWS1000 RR)
- M. van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
- M. R. Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)
- L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000RR)
- G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
- Á. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR)
- F. Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
- X. Fores (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR)
- L. Mercado (Motocorsa Racing / Ducati Panigale V4 R)
- M. Melandri (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R)
- S. Barrier (Brixx Performance / Ducati Panigale V4 R)
- C. Ponsson (Nuova M2 Racing / Aprilia RSV4 1000)
- L. Gabellini (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
- T. Takahashi (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
- E. Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW S1000 RR)
WorldSBK Gara 2:
Jonathan Rea parte benissimo e prende il commando della gara seguito da Scott Redding che, partito dalla quinta casella in griglia, si posiziona subito terzo per poi effettuare il sorpasso su Toprak Ragzatlioglu nel corso del secondo giro. Alle spalle del pilota turco Alex Lowes, Michael van der Mark e la Honda di Leon Haslam. Rea inizia ad allungarsi dal gruppo al suo inseguimento registrando una serie di giri veloci, mentre Davies partito dalla tredicesima posizione in griglia tallona costantemente Haslam e riesce a conquistare la sesta posizione.
Toprak scivola alla curva 5 del sesto giro, lascia la posizione da podio al compagno di squadra e rientra in gara in quattordicesima posizione, invece Lowes che sbaglia nello stesso insidioso punto un giro più tardi è costretto al ritiro. Davies, Rinaldi e Haslam si battagliano quindi per il quarto posto, ma anche quest’ultimo perde il controllo della moto in curva cinque e lascia la quinta posizione al compagno di squadra Alvaro Bautista che con un passo molto veloce sorpassa Rinaldi. A sette giri dalla fine Michael van der Mark riesce a realizzare il sorpasso sulla Ducati di Scott Redding, ma a causa di un errore poco dopo è costretto a restituirglielo e a seguirlo a ruota per cercare la prossima opportunità di attacco, con il rookie in Superbike al suo primo weekend di gara su questo circuito che però si sa difendere brillantemente. L’opportunità di soprasso non arriva, Michael van der Mark taglia il traguardo in terza posizione alle spalle di Scott Redding. Jonathan Rea sale sul gradino alto del podio per la terza volta nel weekend e ruba la prima posizione nella classifica di campionato a Redding.
Classifica WorldSBK Gara 2:
- J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
- S. Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
- M. van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
- C. Davies (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
- Á. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR)
- M. R. Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)
- T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMWS1000 RR)
- T. Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
- F. Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
- L. Mercado (Motocorsa Racing / Ducati Panigale V4 R)
- G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
- E. Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW S1000 RR)
- L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000RR)
- M. Melandri (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R)
- S. Barrier (Brixx Performance / Ducati Panigale V4 R)
- C. Ponsson (Nuova M2 Racing / Aprilia RSV4 1000)
- L. Gabellini (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
- T. Takahashi (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
Hanno detto:
Scott Redding: “E’ stato un week end difficile e per questo motivo chiudere con un podio è un risultato prezioso sia per me che per tutto il team. Nella SuperPole Race siamo riusciti a migliorare le cose rispetto a sabato ma è chiaro che il feeling con la moto non fosse quello ideale. Ho provato a stare vicino a Rea soprattutto per creare un gap con il gruppo. Nella seconda parte della gara ho fatto molta fatica soprattutto con la ruota anteriore. Quando è arrivato Van Der Mark ho pensato solo a difendermi per conquistare questo risultato. Sono felice per me e per il team. Andiamo ad Aragon con grande convinzione”.
Chaz Davies:“L’obiettivo è sempre quello di portare a casa un trofeo ma devo ammettere che sia stata comunque una bella gara. Mi prendo questo quarto posto con soddisfazione, soprattutto dopo tutti i problemi che abbiamo avuto in questo week end. Purtroppo il contatto con Laverty nella SuperPole Race mi ha costretto a partire in quinta fila e questo non mi ha permesso di stare con il gruppo di testa. Il passo gara, però, era molto bono, sui livelli dei primi, e per questo sono soddisfatto. Adesso ci spostiamo ad Aragon per i test. Sarà un’opportunità importante per prepararci al meglio per le prossime 6 gare”.
Marco Melandri: «È stato un weekend da dimenticare sotto molti punti di vista. Purtroppo abbiamo lavorato tanto e non abbiamo raccolto nulla. Sono sempre stato in difficoltà e per cercare di migliorare le cose, in alcuni frangenti, abbiamo perso la strada. Sono davvero dispiaciuto perché il team ha fatto un grande lavoro e non sono riuscito a dare loro il weekend che meritavano. Mi dispiace tanto e sono ancora più motivato per la prossima gara».
Xavi Forès: “Nella Superpole Race abbiamo provato un assetto che pensavamo ci potesse portare dei benefici ma purtroppo non ha funzionato ed ho fatto fatica a restare nel mio gruppo. In gara2 sono partito bene ed ero nel gruppo degli inseguitori e non facevo fatica a stare con loro, Quando le gomme calano faccio ancora fatica con la parte elettronica, e questo è il problema più importante che dobbiamo risolvere. Purtroppo a causa di un contatto con Gerloff sono caduto e non ho potuto conquistare un risultato che avrebbe dato un’iniezione di fiducia sia a me che alla mia squadra. Sono certo che ci potremo rifare ad Aragon che è una pista che mi piace molto”. (Ma.Lilho.)
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