SBK: a Rea (Kawasaki) la Superpole Race poi Scott Redding (Ducati ) concede il bis

Jerez . Il fine settimana del Pirelli Spanish Round del Campionato Mondiale Superbike presso il circuito di Jerez – Angel Nieto si è appena concluso regalandoci gare piene di spettacolo. Scott Redding , dopo aver vinto Gara 1 di sabato, si riconferma anche in Gara 2, regalando così a Ducati una splendida doppietta e posizionandosi al primo posto della classifica di campionato a ventiquattro punti di distanza dal campione del mondo in carica Jonathan Rea , che si aggiudica in modo brillante la Gara Superpole.
La seconda giornata del Pirelli Spanish Round a Jerez de la Frontera ha confermato l’eccellente performance della gamma slick Pirelli Diablo con la totalità delle griglie di partenza su pneumatici di gamma, ovvero prodotti che sono già regolarmente in vendita sul mercato.
Protagonista della Gara Superpole, è stata la super morbida di gamma SCX scelta dalla totalità della griglia ad eccezione di Bautista, Haslam e Sykes sulla SC0 . Per l’anteriore, ad eccezione di Bautista sulla media SC2 , la griglia ha preferito utilizzare la morbida di gamma SC1 .
In WorldSBK Gara 2 la maggior parte dei piloti conferma la scelta fatta in Gara 1, a dimostrazione delle performance dei pneumatici di gamma anteriore SC1 e posteriore SC0 a diffenziarsi dal resto della griglia è Bautista con l’anteriore in mescola media SC2 , il posteriore Jonathan Rea che conferma invece la soluzione di sviluppo SC0 X1351 e Melandri, Gabellini e Lowes che hanno puntato sulla SCX di gamma per i venti giri di Gara 2.
WorldSBK Gara Superpole:
Jonathan Rea mostra subito la sua voglia di riscatto e prende immediatamente il comando della gara scattando dalla seconda posizione in griglia, Razgatliouglu riesce a posizionarsi in seconda posizione sorpassando il poleman Scott Redding , Michael van der Mark e Loris Baz che chiudono il gruppetto di testa formato da tre diversi costruttori.
A seguire Chaz Davies , partito dalla settima casella n griglia, si posiziona davanti alla BMW di Tom Sykes , l’unico nelle prime due file della griglia ad aver optato per la soluzione di gamma SC0.
Nel frattempo Rea segna il giro più veloce e si allunga su Razgatliouglu, che viene costantemente minacciato da Redding sino al ritiro obbligatorio per un problema tecnico. Redding parte all’inseguimento di Rea, ma il cinque volte campione del mondo taglia per primo il traguardo, seguito dal connazionale su Ducati a 0.522 di distanza e Michael van der Mark su Yamaha per un ennesimo podio di tre colori.
Classifica Gara Superpole:
1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
2) S. Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
3) M. van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
4) L. Baz (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R1)
5) C. Davies (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
6) T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMWS1000 RR)
7) A. Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
8) G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
9) L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000RR)
10) Á. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR)
11) M. Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)
12) X. Fores (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR)
13) E. Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW S1000 RR)
14) S. Cortese (OUTDO Kawasaki TPR / Kawasaki ZX-10RR)
15) M. Scheib (ORELAC Racing VERDNATURA / Kawasaki ZX-10RR)
16) F. Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
17) L. Mercado (Motocorsa Racing / Ducati Panigale V4 R)
18) M. Melandri (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R)
19) C. Ponsson ((Nuova M2 Racing / Aprilia RSV4 1000)
20) L. Gabellini (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
21) S. Barrier (Brixx Performance / Ducati Panigale V4 R)
22) T. Takahashi (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)
WorldSBK Gara 2:
La quasi totalità della griglia conferma e si affida alle soluzioni di gamma maggiormente utilizzate in Gara 1, la morbida di gamma SC1 e la morbida di gamma SC0.
Jonathan Rea , partito dalla pole position, si stacca ancora una volta senza perdere tempo, seguito da Scott Redding , Loris Baz , Chaz Davies e Toprak Razgatlioglu , ma viene sorpassato già al secondo giro dalla Ducati di Redding ed il pilota turco sulla Yamaha si porta alle sue spalle in terza posizione. Il gruppo di testa è formato da due Ducati, altrettante Yamaha e Kawasaki in 1.7 secondi di distacco. Il cinque volte campione del mondo Rea retrocede in terza posizione, sorpassato dal ducatista Davies e subisce anche gli attacchi di Toprak che all’ottavo giro gli sottrae l’accesso al podio.
Nel frattempo sia le Ducati dei due piloti britannici che la Yamaha di Razgatlioglu riescono a distaccarsi sempre di più dal resto della griglia, mentre l’italiano Michael Ruben Rinaldi sulla sua Ducati, partito dalla dodicesima posizione in griglia, riesce a risalire la crina e farsi minaccioso anche nei confronti delle due Kawasaki ufficiali sopravanzandole al quindicesimo giro e lanciandosi quindi alla rincorsa della Yamaha per la terza posizione.
I tre piloti in testa non commettono passi falsi e Redding in prima posizione chiude un fine settimana brillante per Ducati, seguito dal compagno di squadra Chaz Davies a circa 3 secondi di distacco e Razgatlioglu che conquista il suo quarto podio stagionale dopo una sfortunata gara breve.
Hanno detto:
Scott Redding :“Sono molto contento per questo week end. Abbiamo conquistato due vittorie, una pole position ed un secondo posto. E’ un grande risultato e per questo voglio ringraziare tutto il team Aruba.it Racing – Ducati per avermi messo nelle condizioni di poter essere competitivo. Il feeling con la moto era ottimo e sono riuscito a prendere un buon vantaggio nei primi giri. Sono molto soddisfatto”.
Chaz Davies :“Sono molto felice di essere tornato sul podio. Il mio obiettivo era di lottare per le prime tre posizioni in tutte le gare ma sfortunatamente non sono riuscito a farlo. Penso che la partenza sia stato un fattore fondamentale per riuscire a conquistare questo risultato. Ringrazio il mio team per il grande lavoro che ha fatto sulla moto fin da venerdì mattina. Adesso andiamo a Portimao con grande entusiasmo e convinzione”.
Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati): “E’ un risultato straordinario che premia il nostro lavoro, soprattutto dopo un periodo così difficile per tutti.Siamo estremamente soddisfatti dei nostri piloti: Scott ha ottenuto grandi risultati nelle tre gare, Chaz è stato sempre molto incisivo ed è tornato finalmente sul podio. E’ passato molto tempo dall’ultima doppietta e questo ci rende orgogliosi. Entrambe le Ducati Panigale V4 R sono andate forte a dimostrazione della bontà del progetto. Un ringraziamento doveroso a tutto il team e a tutti i ragazzi che lavorano a Borgo Panigale e che ci hanno permesso di essere così competitivi. Adesso dobbiamo rimanere concentrati e lavorare gara per gara senza pensare troppo al risultato finale”.
Marco Melandri: «Le due gare sono andate bene e, a dire la verità, sono molto contento. Nella Superpole Race credevo di poter finire più avanti, partire nei primi nove avrebbe cambiato la gara del pomeriggio, ma non dobbiamo scordare che per noi è stato un weekend di test. Nella Superpole Race abbiamo provato una soluzione che non ha funzionato e poi - a metà gara - mi ha punto una vespa sul petto, a quel punto ho perso la concentrazione. Oggi pomeriggio invece è andata bene: sono stato veloce in partenza ma c'era molto filler all'esterno della prima curva e non ho guadagnato tante posizioni; faccio ancora un po' di fatica nei sorpassi e nelle curve veloci, ma credo che iniziamo a capire la strada da prendere per adattare la moto. Sono felice e motivato perché nonostante abbia fatto molta fatica non sono così lontano dal gruppo dei primi. Ho fatto tutta la gara vicino a Bautista e Rea è arrivato sei secondi davanti a me in gara 2, per uno che fino a due settimane fa andava solo in bicicletta, non è male».
Xavi Forés: “Oggi abbiamo fatto un importante miglioramento rispetto a ieri. Ora inizio a capire maggiormente la mia moto e a trovare il feeling con l’avantreno. Purtroppo partendo indietro sono poi costretto a stressare le gomme per recuperare posizioni, specialmente quella anteriore, e questo complica le cose. Oggi ho tenuto il passo di piloti che ieri non riuscivo ad avvicinare e questo è un riscontro positivo del lavoro che stiamo svolgendo sia io che la mia squadra, che voglio ringraziare per l’aiuto che mi ha fornito qui a Jerez”.( Jorge Caceres)
Classifica WorldSBK Gara 2:
1) S. Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
2) C. Davies (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)
3) T. Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
4) M. Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)
5) A. Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
6) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)
7) M. van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)
8) Á. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR)
9) M. Melandri (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R)
10) G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
11) T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMWS1000 RR)
12) L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000RR)
13) X. Fores (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR)
14) S. Cortese (OUTDO Kawasaki TPR / Kawasaki ZX-10RR)
15) L. Mercado (Motocorsa Racing / Ducati Panigale V4 R)
16) F. Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)
17) L. Baz (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R1)
18) M. Scheib (ORELAC Racing VERDNATURA / Kawasaki ZX-10RR)
19) L. Gabellini (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)