10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Fabio Quartararo concede il bis, podio tutto Yamaha, Dovizioso solo sesto

Jerez. Due successi in sette giorni  e soprattutto punteggio pieno contro i zero punti di Marc Marquez : questo il bilancio dopo i primi due round del campionato per l’italo francese Fabio Quartararo che indipendentemente da come andranno le corse  sembra essere l’unico in grado  a poter contendere al campione del mondo il titolo 2020. Non rimane che attendere i confronti diretti, primo tra quindici giorni a Brno, per capire dalla parte di chi penderà l’ago della bilancia.

Ma in quali condizioni sarà Marquez? Lo spagnolo, per esigenze di sponsor e appeal televisivo, si è prestato alla farsa di voler scendere assolutamente in pista  ma, dopo un giro nelle libere di sabato,  ha dovuto rientrare ai box e alzare bandiera bianca.

Lo sapevano tutti che sarebbe stato un tentativo dall’esito scontato e lo sapevano soprattutto i medici che hanno dato il nullaosta: da ora in poi ogni pilota infortunato  o reduce da un intervento chirurgico si sentirà autorizzato a scendere in pista.  Ancora più grave che la Dorna sia stata a guardare  e non abbia avuto nulla da ridire a salvaguardia della sicurezza  dei piloti e dell’immagine del campionato.

Fabio Quartararo, partito dalla pole position, non ha mai mollato la vetta della classifica dominando il secondo GP stagionale e firmando così una strepitosa vittoria in MotoGP. Gara noiosa? Per nulla dal momento che  alle sue spalle c’è stata una grande lotta per le altre due posizioni del podio e ad avere la meglio è stato, al penultimo giro, Maverick Vinales che ha accesso un bel duello con un Valentino Rossi.. Il Dottore ha svolto una prestazione superlativa, sempre nelle prime posizioni e ha ritrovato la giusta competitività con la sua M1. Mancava sul podio esattamente da un anno, tre mesi, 14 giorni  ed è questo per l’italiano il podio n.199 in carriera.

E’ stato un podio  tutto Yamaha quello del Gran Premio dell’Andalusia, complice anche il motore in fumo della Ducati   Francesco Bagnaia, che stava disputando una gara   alla grande dopo aver conquistato la seconda posizione al 9° giro  ed aver  accumulato un bel vantaggio sul duo Rossi-Vinales. I sogni del pilota della Ducati Pramac si sono infranti  con una fumata del propulsore al ventesimo giro… un vero peccato. Poteva essere anche una bella giornata per i piloti italiani invece no  dal momento che anche Franco Morbidelli  in lotta per il podio aveva  già dovuto abbandonare anche lui per rotture del motore.

Dopo la scivolata di Miller , decimo giro, quando l’australiano e ra in lotta per la terza pozione e l’uscita di gara di Petrucci  in pratica in contemporanea, l’unica Ducati arrivata al traguardo è stata quella di Andrea Dovizioso, solo sesto, preceduto da Takaaki Nakagami, quarto, e Joan Mir quinto con la Suzuki.  

Pol Espargaro ha ottenuto il settimo tempo, ed è stato l’unico pilota KTM al traguardo, dopo che Oliveira, Binder e Lekuona sono caduti. Ottavo il quasi debuttante Alex Marquez, mentre Alex Rins, convalescente dall'infortunio, ha chiuso decimo

Per la  Ducati è stata una giornata  veramente da dimenticare. E’ vero che Dovizioso con il sesto posto  qualche punto lo ha portato a casa  di certo però non ha approfittato  della assenza di Marquez se non in minima parte. Se la prima guida  Ducati nutre ambizioni ci vuol ben altro: malissimo in qualifica, male in gara ove ha faticato a passare moto e piloti che sono sulla carta ben inferiori e soprattutto ha sonoramente perso il duello a distanza con il duo del team Ducati non ufficiale. Bagnai, e lo stesso dicasi di Miller,  girava più veloce sempre di qualche decimo e questo dovrebbe fare riflettere.

E’ stata una gara in cui in tanti hanno accusato  problemi ai propulsori, oltre a Ducati anche Yamaha,  proprio l’affidabilità potrebbe essere il fattore a fare la differenza nelle prossime gare, si torna su circuiti veloci in piena estate. Le sorprese sono dietro l’angolo. (Jorge Caceres)

Hanno detto:

Fabio Quartararo:"È stato fantastico vincere due gare consecutive, abbiamo imposto un ottimo passo fin dall'inizio, ma quando avevo due secondi di vantaggio è stato poi difficile portali a quattro. Devo ringraziare il mio team per l'ottimo lavoro svolto. Al via sono riuscito a staccare Vinales grazie a una bella partenza, mi sentivo forte ed ho provato sensazioni fantastiche. In gara ho tremato due volte, ma ho guidato meglio della settimana scorsa.Io non devo dimostrare nulla, ho vinto due gare, Marquez  sa come guido io e nemmeno lui ha qualcosa da dimostrare, è un grandissimo campione".

Andrea Dovizioso :“Sono state due settimane piuttosto difficili per noi qui a Jerez, ma il lato positivo è che ci hanno permesso di raccogliere informazioni molto importanti sulle quali potremo lavorare per il futuro. Questa mattina ero riuscito a trovare un buon ritmo nel warm-up, ma le condizioni oggi pomeriggio erano molto diverse. Inoltre in gara ho avuto un problema che non avevo mai riscontrato durante i giorni precedenti: in centro curva, appena lasciavo andare i freni, non sentivo più l’anteriore ed è stato così fin dai primi giri. Per questo non ho potuto forzare troppo e ho preferito restare nella posizione in cui mi trovavo senza prendere rischi. Sicuramente se fossi partito più avanti, avrei potuto fare di più. Ora dovremo essere bravi ad interpretare tutti gli input raccolti in queste due settimane e prepararci al meglio per la gara di Brno”.

Danilo Petrucci :“Sono davvero dispiaciuto per come è andata la gara di oggi, perché credo che avremmo potuto ottenere un buon risultato. Non mi aspettavo questa caduta anche perché non stavo facendo una manovra azzardata: probabilmente le gomme erano già usurate e ho osato troppo. Stavo seguendo Dovizioso, quando improvvisamente sono scivolato alla curva due. Ora il mio obiettivo è quello di tornare a lottare per le prime posizioni e spero di poterlo fare già dalla prossima gara, su una pista un po’ più favorevole alle caratteristiche della nostra Ducati”.

 Aleix Espargarò:"Non c'è molto da dire, sono deluso e dispiaciuto per il team che dopo tante ore di lavoro non ha avuto la soddisfazione di concludere la gara. Ho fatto una buona partenza ma per mantenere il passo con gli avversari devo evidentemente correre più rischi e avvicinarmi molto al limite, specialmente a centro curva per aiutare l'accelerazione. So che iniziare la stagione con due ritiri non è il massimo ma io affronto le gare dando sempre il 100%, per portare Aprilia a lottare con i migliori".

Bradley Smith:"In questa seconda gara abbiamo fatto qualche progresso, specialmente nel riuscire a mantenere il distacco con chi mi precedeva. Purtroppo ho perso tantissimo tempo alla prima curva, dovendo rallentare molto per evitare i piloti caduti. Ho fatto la scelta più intelligente, senza correre rischi inutili. E' stato un peccato perchè mi sarebbe piaciuto rimanere nel gruppo. Tra gli aspetti positivi sicuramente c'è l'essere riusciti a concludere entrambe le gare senza grossi problemi, e so anche che i ragazzi hanno già pronte delle soluzioni per risolvere alcune degli aspetti emersi durante questi due weekend".

Valentino Rossi:”Sono molto contento di essere tornato sul podio, non è paragonabile a una vittoria ma è molto simile.Sono davvero molto felice, è passato tanto tempo dall'ultimo podio, venivamo da un week end frustrante e da una stagione negativa dove accusavo sempre gli stessi problemi che non riuscivo a risolvere.  In questo weekend abbiamo iniziato a lavorare in maniera differente e di questo ne sono felice perché con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro".

Cal Crutchlow “Oggi ovviamente è stata una giornata molto dura, ma siamo riusciti a completare la gara con un piccolo pit-stop nel mezzo! Dopo il via  alla prima curva  ho perso alcune posizioni  per via di un l'incidente di un'altra coppia di piloti, ma ho fatto del mio meglio. Sfortunatamente, il mio braccio destro stava perdendo forza per via dell'infortunio al polso sinistro, ero quasi aggrapparmi alla moto, una situazione pericolosa   quindi ho deciso di tirare i remi in barca anche perché  pensavo di essere fuori dalla zona punti e  a causa del dolore era difficile  essere in “ bacheca”. Ma poi quando sono rientrato , mi hanno detto che ero nella zona punti  poiché erano caduti in tanti.  Sono tornato in pista e ho finito la gara al 13 ° posto stando ben attento  a stare lontano da altri piloti appena arrivato alcuni punti. È stata una gara difficile, ma siamo felici di averla portata a termine  e di lasciare Jerez con rotta su Brno.”

Ordine di arrivo dopo 25 giri:

1.Fabio QUARTARARO       Petronas Yamaha SRT Yamaha 41'22.666

2.Maverick VIÑALES         Monster Energy Yamaha MotoGP   Yamaha +4.495

3.Valentino ROSSI            Monster Energy Yamaha MotoGP   Yamaha +5.546

4.Takaaki NAKAGAMI        LCR Honda IDEMITSU Honda +6.113

5.Joan MIR                      Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +7.693

6.Andrea DOVIZIOSO       Ducati Team   Ducati +12.554

7.Pol ESPARGARO             Red Bull KTM Factory Racing KTM +17.488

8.Alex MARQUEZ             Repsol Honda Team  Honda +19.357

9.Johann ZARCO              Hublot Reale Avintia  Ducati +23.523

10.Alex RINS                  Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +27.091

11.Tito RABAT                 Hublot Reale Avintia Ducati +33.628

12.Bradley SMITH            Aprilia Racing Team Gresini  Aprilia  +36.306

13.Cal CRUTCHLOW         LCR Honda CASTROL Honda  + 1 Giro