La prima volta di Quartararo e doppietta Yamaha , rovinoso k.o. di Marquez, Dovi sul podio

Jerez. Dopo la pole per Fabio Quartararo è arrivata anche la prima vittoria nella giornata che ha sancito anche una doppietta per la Yamaha e un incerto futuro in campionato per Marc Marquez che al giro 21 è rovinosamente caduto con danni al polso destro e forse anche a legamenti..
Marquez è partito in terza pozione ma in soli due giri si portava al comando inseguito da dalle Yamaha e da un più che positivo Miller tallonato da Bagnaia.
Al quarto giro primo colpo di scena. Marquez finiva nella sabbia ma da vero equilibrista riusciva a tenere la sua Honda e a tornare in pista in ultima posizione. Iniziava così per il campione del mondo una incredibile rimonta che lo porterà sino in terza posizione al giro 20 ma poco dopo per Marquez era la resa per k.o…….nel tentativo di passare Quartararo Marquez sbagliava un’entrata in curva, la moto si impuntava e Marquez volava in aria e veniva trasportato presso la clinica mobile.
Dal quinto giro nel frattempo Quartararo aveva avuto ragione sia di Vinales che di Miller che sta rivelandosi una buona scelta per il futuro. A quel punto tutto diventava facile per il pilota della Yamaha mentre alle sue spalle si scatenava una battaglia senza quartiere per le posizioni di prestigio.
Vinales e Miller tenevano il ritmo mentre Bagnaia giro dopo giro perdeva posizione per chiudere settimo. In compenso complice anche la furiosa rimonta di Marquez anche gli altri si svegliavano non però Valentino Rossi che al 12° giro era costretto al ritiro.
Era allora il momento di Dovizioso, Morbidelli e Pol Espargaro . Dovizioso finalmente era il più deciso e riusciva a chiudere il buco con Miller che peraltro non opponeva una grande resistenza.
Per il pilota della Ducati, ma quando arriverà il rinnovo…se arriverà?, la terza posizione è stato il miglior piazzamento possibile considerando le condizioni fisiche non perfette ma sono punti importanti in quanto difficilmente vedremo Marquez subito in pista.
Ora almeno per le prossime gare il duello sarà tra Yamaha e Ducati e per le moto di Borgo Panigale non sarà certo facile, Quartararo ora è carico psicologicamente al massimo e Vinales non è certo tipo da rinunciare al colpo grosso in più le moto ora sono veramente al top. Si apre con l’assenza di Marquez un nuovo campionato, qualche pilota ha delle chances di approfittarne ma tutto dipende da quanto sarà lunga l’assenza del campione del mondo.
Hanno detto:
Aleix Espargarò:"Sono molto dispiaciuto per Aprilia, per i tifosi e per me stesso. Fin dalla partenza mi sentivo bene, ero più veloce dei piloti che mi stavano davanti e proprio in un sorpasso ho perso l'anteriore. Purtroppo con il serbatoio pieno è difficile spingere, ma la voglia di portare la nuova RS-GP ad un buon risultato era forte. Fortunatamente tra pochi giorni saremo di nuovo in pista, onestamente vorrei correre già domani perchè credo che un risultato importante sia alla nostra portata. Nel prossimo weekend dovremo essere bravi a partire con il piede giusto fin da venerdì, chiaramente avremo le idee più chiare per puntare prima ad una migliore qualifica e poi ad una gara solida".
Bradley Smith:"L'obiettivo di oggi era percorrere tutti i 25 giri della gara, per raccogliere dati fondamentali sulle reazioni di questa nuova moto. Sono partito molto bene ma fin da subito rimanere in scia di molti altri piloti mi ha creato non pochi problemi, temperatura e pressione delle gomme erano alle stelle e avevo pochissimo grip. Questo deve essere il focus principale su cui lavorare in vista del prossimo weekend, non abbiamo esperienza con questa moto ma ad ogni uscita impariamo qualcosa di nuovo e ho la massima fiducia nei ragazzi di Aprilia".
Andrea Dovizioso :“Questo podio per me è quasi come una vittoria. È stata una gara davvero difficile e non pensavo di poter ottenere questo risultato, ma fortunatamente non ho mai mollato fino alla fine e sono riuscito a non commettere errori. Nel warm up di questa mattina il team ha fatto davvero un grande lavoro, riuscendo a migliorare il mio feeling con la Desmosedici GP e dandomi la possibilità di essere costante oggi in gara. Purtroppo non mi sentivo però ancora completamente a mio agio e, soprattutto, mi mancava velocità. Sicuramente, grazie al feedback di questa gara, riusciremo ad essere più competitivi nel prossimo GP, che si correrà nuovamente qui a Jerez domenica prossima”.
Danilo Petrucci :“E’ stato davvero un GP difficilissimo per me. Oltre ai dolori al collo, sto soffrendo anche per dei problemi allo stomaco dovuti probabilmente agli antidolorifici che ho assunto in questi giorni e oggi non ero davvero nelle condizioni per poter fare di più. In gara ho cercato di tener duro e sono riuscito ad ottenere un risultato nella top ten. Spero di poter recuperare fisicamente al 100% per il prossimo fine settimana. Sono fiducioso di avere il potenziale per poter stare con le altre Ducati e lottare per le prime cinque posizioni”(Jorge Caceres)
Le condizioni di Marc Marquez:
A parlare dei problemi del pilota della Honda sono stati i dottori Angel Charter e Xavier Mir: “C’è un trauma diretto al braccio destro, probabilmente con una frattura totale dell’omero anche se non c’è un dislocamento. La frattura è molto vicina a un nervo, per ora non siamo stati in grado di verificare se sia stato colpito. Sicuramente la frattura andrà ridotta, bisognerà sistemare l’osso e sarà necessaria un’operazione. Non ci sono altre alterazioni addominali e neurologiche, lo manterremo in osservazione. Domani andremo a Barcellona e, se non ci saranno complicazioni, ci sarà l’operazione all’omero. Non possiamo dire se gareggerà settimana prossima oppure a Brno o in Austria“.
Ordine di arrivo:
1. Fabio Quartararo (Yamaha) 25 giri
2.Maverick Vinales (Yamaha) + 4”603
3. Andrea Dovizioso (Ducati) +5”946
4. Jack Miller (Ducati) +6”668
5. Franco Morbidelli (Yamaha)+6”844
6. Pol Espargarò (KTM) + 6”938
7. Francesco Bagnaia (Ducati) +13”027
8. Miguel Oliveira (KTM)+13”441
9. Danilo Petrucci (Ducati) + 19”651
10. Takaaki Nakagami (Honda) +21”553
11. Johann Zarco (Ducati)+25”100
12. Alex Marquez (Honda) +27”350
13. Brad Binder (KTM)+29”640
14. Tito Rabat (Ducati)+32”898
15 Bradley Smith (Aprilia)+ 39”682