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Due vittorie Kawasaki con Rea e Lowes, per la Ducati con Redding un “brodino” di due terzi posti

Phillip Island. Il primo round del campionato mondiale Superbike conclusosi presso il circuito di Phillip Island in Australia è stato senza dubbio uno dei più avvincenti e combattuti degli ultimi anni. Lo dimostra non solo il fatto che sul gradino alto del podio della classe regina si siano alternati tre piloti diversi ma anche che a contendersi in tutte le gare la vittoria siano stati piloti di ben tre case diverse, Kawasaki, Yamaha e Ducati.

Sabato il successo della Yamaha  con Razgatlioglu aveva aperto le porte alla speranza  che il predominio Kawasaki  degli ultimi anni  avesse trovato uno stop. Illusione ! Nelle due gare della domenica  le verdi si sono prontamente  prese la rivincita con gli interessi,  firmando anche una doppietta nel seconda gara.

Jonathan Rea   lascia l’Australia con la consapevolezza che avrà in casa  un compagno di squadra (Lowes)  che non sarà certo un valletto ma  che vorrà giocare le sue carte. Un altro avversario  sarà Razgatlioglu. Il turco della Yamaha è giovane, ha fame di risultati  e non ha nulla da perdere : in tutte e tre le gare a Phillip Island à stato protagonista lottando alla pari  con il duo Kawasaki.

Un’altra variabile di cui Rea dovrà tenere conto è la Ducati anche se  nelle tre gare la Panigale VR 4 non ha brillato più di tanto nonostante l’impegno, le aspettative  e gli investimenti fatti a Borgo Panigale. Chaz Davies è ancora un lontano parente del Davies  che abbiamo conosciuto in tempi anche recenti, Redding era al debutto  e aveva tante scusanti, i tre terzi posti sono per lui sono un risultato più che positivo ma a ben guardare la Ducati  ha dovuto subire la Kawasaki , come in passato ,e poteva essere messo in bilancio anche se non così  pesantemente, ma in tutte e tre le gare ha preso la paga anche dalla Yamaha e questo dovrebbe fare pensare e preoccupare.

 Dopo il successo ottenuto sabato in Gara 1 da Toprak Razgatlioglu su Yamaha, i piloti della casa di Iwata insieme a quelli Kawasaki e al ducatista Scott Redding hanno animato la giornata. Ad avere la meglio nella Superpole Race è stato il cinque volte Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki ZX-10RR) che però in Gara 2 si è dovuto arrendere al suo nuovo compagno di squadra Alex Lowes, sempre competitivo per tutto il fine settimana.

 Anche la Pirelli può ritenersi soddisfatta delle prestazioni ottenute dai propri pneumatici nella classe regina. La casa italiana ha infatti permesso ai piloti di tenere ritmi di gara molto elevati dall’inizio alla fine delle gare contribuendo allo spettacolo offerto dai piloti in pista.

 Superpole Race

 La Superpole Race ha inaugurato la giornata di domenica. In partenza Jonathan Rea , scattato dalla terza casella e desideroso di riscatto dopo la caduta di Gara 1, brucia tutti prendendo subito la testa del gruppo. Lo seguono a ruota Toprak Razgatlioglu (Yamaha YZF R1) e il poleman Tom Sykes (BMWS1000 RR). Quarto posto per la Yamaha di Michael van der Mark che però, nel corso del secondo giro, viene sopravanzato da Scott Redding . Intanto Álvaro Bautista (Honda CBR1000RR) cade e finirà la gara in ultima posizione mentre Sykes, come già accaduto in Gara 1, perde lentamente posizioni a favore di Redding. Quest’ultimo si porta prima in terza e poi in seconda posizione minacciando da vicino Rea.

 Nel corso del quarto giro Redding e Rea vanno al contatto ma riescono a restare in traiettoria. Rea, Redding, Razgatlioglu e Lowes sono nuovamente protagonisti come già accaduto in Gara 1, tutti racchiusi in meno di mezzo secondo di distacco. Segue a poca distanza il terzetto composto da Van Der Mark, Sykes e Baz. All’inizio del settimo giro Alex Lowes infila Razgatlioglu nel tentativo di soffiargli la terza posizione ma il turco riesce a respingere l’attacco del neo acquisto Kawasaki.

Al penultimo giro Razgatlioglu riesce a superare Rea ma il Campione del Mondo non ci sta e poco dopo riconquista la posizione persa. Nel finale Rea, Razgtlioglu e Redding sono racchiusi in un decimo di distacco. Nell’ultimo giro il turco attacca nuovamente Rea e questa volta riesce a prendere la testa della corsa ma, ancora una volta, Jonathan Rea riconquista la posizione persa alla penultima curva andando a tagliare il traguardo per primo davanti a Toprak Razgatlioglu, secondo, e Scott Redding, terzo. Quarto posto per Lowes, quinto per Michael van der Mark.

 Gara 2

 In Gara 2 ottima partenza dalla quinta casella per Michael van Der Mark ( Yamaha YZF R1)che va sùbito a prendersi la testa della corsa. Alle sue spalle Jonathan Rea , scattato dalla pole, e il compagno di squadra Toprak Razgatlioglu. Seguono l’altro pilota ufficiale Kawasaki, Alex Lowes, e Scott Redding . Nel corso del secondo giro Rea torna in testa con un sorpasso ai danni dell’olandese della Yamaha. Intanto Haslam e Rinaldi finiscono sulla ghiaia.

Al quarto giro si registra il sorpasso di Scott Redding su Alex Lowes. Il ducatista si porta così in quarta posizione alle spalle del turco della Yamaha per poi sopravanzarlo nel corso del sesto giro.

Alla tornata successiva Loris Baz (Yamaha YZF R1) supera in un solo passaggio sia Lowes che Razgatlioglu portandosi in quarta posizione per poi superare anche Redding nel giro successivo. Il francese della Yamaha è molto veloce e al decimo giro riesce a sopravanzare prima van der Mark e poi il leader della corsa Jonathan Rea prendendosi così la prima posizione, salvo poi restituirla poche curve dopo.

Nel frattempo Chaz Davies  si porta in quinta posizione alle spalle del compagno di squadra dopo una brillante rimonta dalla quindicesima posizione mentre Federico Caricasulo scivola  e si ritira.

Da metà corsa è battaglia tra Baz, Rea, Lowes e van der Mark per la leadership. Il gruppo di testa, composto da dieci piloti, è comunque molto compatto e racchiuso in meno di 2 secondi di distacco. Al sedicesimo giro Alex Lowes supera il compagno di squadra sul rettilineo d’arrivo ma il Campione del Mondo reagisce e si riprende la prima posizione. A quattro giri dal termine la battaglia è sempre più accesa con Rea, Lowes e van der Mark che si alternano alla guida della corsa.

A due giri dal termine Razgatlioglu e Baz vanno larghi alla curva 4 ma ad avere la peggio è il francese che finisce sulla ghiaia salvo poi rientrare in ottava posizione. Poco dopo  Razgatlioglu ha un problema tecnico e finisce a sua volta fuori pista.

Nel frattempo Alex Lowes passa in testa alla corsa superando il compagno di squadra mentre Scott Redding si prende la terza posizione ai danni di Michael van der Mark. La gara termina con doppietta Kawasaki di Lowes-Rea e con il terzo posto di Scott Redding, il terzo consecutivo per il nuovo pilota sulla Panigale V4 R.

Hanno detto:

Jonathan Rea: “Avevo bisogno di un bella gara come questa, ho condotto la manche per larghi tratti, cercando di imprimere il mio ritmo. Alla fine avevo la gomma finita e nella lotta con Lowes ho perso un po’ di tempo nelle ultime fasi perché ci siamo toccati. Comunque complimenti a lui e alla squadra“.

Alex Lowes: “Gara-2 è stata dura, non ho fatto una grande partenza, ma avevo un bel passo. La mia Kawasaki era molto veloce sul dritto e potevo fare tanti sorpassi. Il ritmo non è stato elevato e sono riuscito a venir fuori alla fine, gestendo bene le gomme. Il feeling con la moto è ottimo e riesco a guidare come voglio“.

Scott Redding: “Cosa posso dire? Sono salito tre volte sul podio, in due occasioni sono arrivato a meno di un decimo dal vincitore: non male per essere il mio primo week end in Superbike. Voglio ringraziare il team per il lavoro svolto. Era molto importante iniziare bene anche per prendere fiducia e per questo sono molto soddisfatto. Forse ci manca ancora un po’ di velocità ma sarebbe sbagliato fare paragoni con Alvaro che è molto più leggero di me”.

Chaz Davies:“E’ stato un week end abbastanza difficile ma tutto sommato le cose non sono andate male in Race 2. E’ stato bello riuscire ad avvicinarsi al gruppo di testa malgrado la posizione di partenza fosse molto complicata. Certo non posso essere super felice per questo week end ma è stato molto importante finire in modo positivo. Abbiamo ancora molto lavoro da fare e non vedo l’ora di essere in Qatar, una pista che mi piace molto”.(Dick Wolf)

Ordine di arrivo Gara 2 (22 giri):

1.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR

2.REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +0.037

3.S. REDDING ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R +0.849

4.M. VAN DER MARK PATA YAMAHA WorldSBK  +1.784

5.C. DAVIES ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R +4.278

6.A. BAUTISTA Team HRC Honda CBR1000RR-R +4.322

7.M. SCHEIB ORELAC Racing VERDNATURA Kawasaki ZX-10RR  +4.829

8.L. BAZ Ten Kate Racing Yamaha Yamaha YZF R1 IND +6.172

9.S. CORTESE OUTDO Kawasaki TPR Kawasaki ZX-10RR  +11.057

10.T. SYKES BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR +17.204

11.X. FORES Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR  +33.338

12.L. HASLAM Team HRC Honda CBR1000RR-R +33.779

Ordine di arrivo Superpole Race (10 giri):

1.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR

2.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +0.067

3.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R +0.072

4.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +0.205

5.VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1 +1.088

6.SYKES Tom BMW S1000 RR +1.631

7.BAZ Loris Yamaha YZF R1 +1.849

8.HASLAM Leon Honda CBR1000RR-R +7.145

9.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R +7.219

10.SCHEIB Maximilian Kawasaki ZX-10RR +7.433

11.CORTESE Sandro Kawasaki ZX-10RR +9.678

12.FORES Xavi Kawasaki ZX-10RR +10.744

13.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +11.124

14.CARICASULO Federico Yamaha YZF R1 +31.961

15.TAKAHASHI Takumi Honda CBR1000RR-R +36.341

16.BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000RR-R + 3 giri

Classifica campionato:

1 - A. Lowes (Kawasaki) 51

2 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 39

3 – T. Razgatlioglu (Yamaha) 34

4 – J. Rea (Kawasaki) 32

5 – M. Van Der Mark (Yamaha) 31

6 – A. Bautista (Honda) 20

8 – C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati) 19

 

 

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