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Marc Marquez , vittoria n° 12, regala il titolo alla Honda, Ducati…a mani vuote

 

Valencia. Cala il sipario sulla MotoGp ed anche il finale porta la firma di Marc Marquez  che regala così alla Honda anche il titolo Costruttori che sembrava  poter essere almeno appannaggio della Ducati. Appunto sembrava… Il campione del Mondo, vittoria n°82,  chiude così  la stagione con 12 successi e sei secondi posti su 19 gare e soprattutto con un bottino personale di ben 420 punti  lasciando il secondo classificato, Dovizioso, a ben 151 lunghezze.

Chi pensava che i festeggiamenti in settimana  nella città natia, a Cervera, potessero distrarre Marquez e il team  ha sbagliato di grosso, ancora una volta  il pilota della Honda non ha lasciato nulla agli avversari e i numeri statistici di fine stagione  sono impietosi e la dicono lunga sul predominio  della Casa giapponese e soprattutto sulla incapacità di ridurre il gap  da parte dei piloti e Case avversarie, in primis Yamaha e Ducati.

La Yamaha  ha avuto dei lampi che hanno  fatto sperare  che Vinales prima e Quartararo, la vera e unica sorpresa del 2019, fossero in grado di  fermare la furia Marquez.

La fiammella Vinales si è però presto spenta  mentre il giovane italo-francese ha fatto sperare con le sue pole position e con gare arrembanti ma ogni volta ha perso il confronto diretto.

Ancora più deludente e anonimo il campionato della Ducati  partita con grandi ambizioni. Il secondo posto  di Dovizioso non può certo far fare salti di gioia agli uomini di  Borgo Panigale  che hanno persino dovuto subire il sorpasso in gara della Yamaha. Nella factory della rossa a due ruote  c’è  bisogno di un’inversione di tendenza perché le differenze prestazionali con la concorrenza sono cresciute e Ducati evolve in maniera lenta rispetto agli avversari giapponesi. Gigi Dall’Igna ha promesso un progetto molto innovativo per il 2020, cercando una soluzione definitiva sulla problematica della percorrenza in curva.  Vedremo se la medicina sarà quella giusta  ma con quali piloti?

La posizione di  Petrucci è verso un addio anticipato, d’altronde le sue prestazioni non sono state di certo da Ducati ma Dovizioso? Le voci che girano sono tante. L’italiano da tempo è sembrato  quasi un separato in casa e non nasconde la sua insoddisfazione tanto che si parla di una tentazione KTM  mentre il team da tempo “amoreggia” con  Vinales e c’è sempre anche la tentazione Miller che è migliorato molto  ma non sembra però avere la stoffa di match winner poi c’è la simpatia non nascosta per Zarco…….Il tempo stringe, ci sono già i test in ottica 2020 e se non si decide subito  i rischi di non poter effettuare uno sviluppo ragionato  potrebbero poi essere pagati duramente.

Suzuki, Aprilia e Ktm  hanno disputato un campionato onorevole  ma di certo non basta  soprattutto in casa Suzuki. E’ prevedibile che qualcuno tenti un salto consistente di qualità e allora il 2020 potrebbe essere più roseo per l’Aprilia  per la quale il prossimo anno non ci saranno più scuse, Massimo Rivola, Romano Albesiano e Fausto Gresini  lo sanno bene

 Hanno detto:

 Marc Marquez:“È stato un weekend difficile perché ho provato diverse cose ma abbiamo lavorato sodo e siamo riusciti a vincere. Avevamo un solo obiettivo, vincere la gara e conquistare il Mondiale per team: ci siamo riusciti, chiudiamo una stagione perfetta che sarà difficile da ripetere. Martedì inizierà la stagione 2020 ma è incredibile concludere un’annata in questo modo“.

Fabio Quartararo:“Sono assolutamente orgoglioso di quanto fatto in questo Mondiale. Concludo il 2019 con sei pole position e sette podi complessivi, davvero un risultato clamoroso. Non posso che ringraziare il team e ogni persona che ha reso possibile tutto questo. Dal mio punto di vista ho voluto dedicarmi al 100% a questo progetto anima e corpo, provando a sfruttare questa grande occasione che mi è stata concessa. Devo essere sincero, molti mi dicevano che non me la fossi meritata, per cui in questi mesi ho voluto dimostrare loro che si sbagliavano e che posso fare parte della MotoGP da protagonista. Un anno incredibile, una stagione non semplice, ma che sono stato bravo a condurre nel modo giusto”

Jack Miller: “Questa è stata senza dubbio la miglior gara della mia stagione. Ho cercato di seguire da vicino Quartararo ma ho commesso qualche errore nella parte centrale della gara, poi ho cominciato a recuperare su di lui grazie al buon grip che avevo. Mi sono messo a martellare giro dopo giro, è stata una gara lunga ma divertente, si è sempre all’inseguimento in corse così”.

Jorge Lorenzo:“ Questa giornata per me è speciale ma lo è anche per tutta la squadra. Una delle cose che ho imparato nella vita è che non si può mai dire mai perché nella vita tutto può cambiare, ma penso che mi sono ritirato in maniera definitiva, anche se non si può sapere come si sentirà uno tra qualche mese o tra un anno, vediamo cosa mi offrirà la vita in futuro. Ho avuto 17 anni di gare molto belle, tante vittorie, tanti campionati: non posso chiedere di più, vado via con la testa molto alta e sono molto orgoglioso, ora vediamo cosa mi aspetterà nel prossimo capitolo della mia vita“.

Aleix Espargarò: "Dopo un weekend con tante cadute, in gara sono stato molto cauto. Era importante finire bene questa lunga stagione e sono contento di esserci riuscito. Anche oggi le condizioni della pista erano molto insidiose, ho visto altri piloti davanti a me cadere appena cercavano di aumentare il ritmo. Nel complesso chiudere in top ten è un buon risultato, per me e per i ragazzi della squadra che hanno lavorato sodo tutta la stagione".

Andrea Iannone: "Sono abbastanza contento della gara di oggi. Pur partendo molto indietro sono riuscito a recuperare tante posizioni e a lottare, divertendomi, con il mio compagno di squadra per la top ten. Rispetto a ieri e a venerdì siamo riusciti a trovare un buon ritmo, anche se quando mi sono trovato a comandare il gruppetto la temperatura della gomma anteriore è scesa velocemente. Nel cambio di direzione tra la curva 9 e la 10 ho spinto un po’ di più per difendere la posizione e sono scivolato, un peccato per il risultato finale ma fino all'ultimo giro la nostra è stata una buona gara"

Andrea Dovizioso: “Tutto sommato sono contento della velocità che abbiamo avuto in gara: il nostro passo era molto costante e alla fine il distacco da Marquez è stato contenuto. Ho provato a raggiungere Miller per il terzo posto ma lui ha guidato molto bene ed era più veloce di me in alcuni punti, per cui si è meritato il podio. Sono soddisfatto di come abbiamo terminato la stagione perché sia a Sepang che qui a Valencia siamo stati veloci. Confermiamo un solido secondo posto, purtroppo con un distacco in classifica molto importante da Marquez ma anche con un largo vantaggio sul terzo classificato, nonostante i due zeri di Barcellona e Silverstone in cui non abbiamo avuto colpa”.

Danilo Petrucci: “Davvero peccato, perché era una gara importante per la squadra. In partenza purtroppo non mi è entrato il launch control per cui ho perso molte posizioni al via. Nei giri successivi stavo recuperando, e il mio passo era davvero buono, ma purtroppo dopo aver superato Rossi sono caduto senza capirne la ragione. Mi dispiace molto aver finito il campionato così, ma questa resta comunque la stagione migliore della mia carriera in MotoGP: so di dover migliorare ancora in diversi aspetti e adesso non vedo l’ora che ricominci la nuova stagione”.

Michele Pirro:“Sicuramente non è stata una domenica positiva per noi: la mia gara è stata rovinata da un problema fisico perché fin da subito non mi sono sentito bene. Già nel giro di ricognizione ho avuto un calo di pressione e quando sono partito mi è venuta anche la nausea, per cui ho preferito rientrare al box e ritirarmi. Mi dispiace perché il mio obiettivo era di finire nei primi dieci ed era possibile raggiungerlo e magari fare anche qualcosa di meglio. Purtroppo è andata così, ci riproveremo l’anno prossimo”.(Jorge Caceres)

 Ordine di arrivo:

1.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 41’21.469

2.Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT Yamaha  +1.026

3.Jack MILLER Pramac Racing Ducati  +2.409

4.Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +3.326

5.Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +3.508

6.Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +8.829

7.Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +10.622

8.Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +22.992

9.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +32.704

10.Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing KTM +32.973

11.Tito RABAT Reale Avintia Racing Ducati +42.795

12.Mika KALLIO Red Bull KTM Factory Racing KTM  +45.732

13.Jorge LORENZO Repsol Honda Team Honda +51.044

14.Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing Ducati +1’04.871

15.Hafizh SYAHRIN Red Bull KTM Tech 3 KTM +1’16.487

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