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In SBK Jonathan Rea (Kawasaki) è insaziabile, per Ducati e Yamaha è resa totale

San Juan.  Con la  vittoria, in Argentina,  in gara 2, dopo quella in Superpole Race, la gara su soli dieci giri,  le vittorie  di Jonthan Rea salgono a 85 e il britannico sembra proprio insaziabile nonostante il titolo mondiale  già conquistato e nonostante il fatto che ora al termine del campionato manchino solo  oramai le due gare  in Qatar..

Due gare, quelle della domenica con due posi pressoché simili: sul gradino più alto Rea, su quello più basso il giovane turco, rivelazione  del campionato, Toprak  Razgatlioglu che corre su una Kawasaki non ufficiale. L’unica variazione riguarda il gradino di mezzo : nella gara breve Alvaro Bautista che ha  fatto presto a fare dimenticare la gara vincente del sabato e in gara 2 Chaz Davies  che autore di una una bella gara  ha ridimensionato il compagno di squadra che  dopo un fuoco di paglia iniziale  è stato presto   risucchiato  all’indietro chiudendo melanconicamente  al quinto posto .

Dopo lo sciopero, in parte giustificato ma la denuncia doveva avvenire da subito sin dalle prove libere e non come un ricatto prima del via,  di diversi piloti  di sabato  per protesta contro lo stato dell’asfalto ritenuto pericoloso, alcune migliaia, mai viste le tribune così vuote, di spettatori  hanno assistito a due gare molto simili sempre con Rea all’attacco e poi tutto in solitario sino all’arrivo.

In gara 2 Rea infila subito Bautista e inizia il tentativo di fuga fin dal primo giro. Lo spagnolo della Ducati fatica subito  a tenere il passo ma è  davanti alla Kawasaki del turco Razgatlioglu e a Lowes e Davies. Rea  tiene subito un passo insostenibile per tutti  quasi impotenti dinnanzi a tanta velocità, pulizia di guida e facilità di inserimento in curva.  

Davies , nel frattempo, si prende la quarta piazza su Lowes, mentre in casa Italia il migliore è Melandri 14°, seguito da Rinaldi (Ducati) e da Delbianco (Honda).

Gli equilibri si delineano velocemente.  Rea procede con la sua marcia trionfale e alle spalle del nord-irlandese Bautista ha un buon margine su Razgatlioglu, che deve guardarsi da Davies sulla Panigale V4 R.

Rea passa sotto la bandiera a scacchi da dominatore incontrastato mentre completano il podio  Bautista e Razgatlioglu. Prestazione da dimenticare per i piloti italiani, con Rinaldi 14° che vince il “derby italico ” con  Melandri 15° e a Delbianco 16°

In gara due scattano molto bene Rea e Razgatlioglu, con quest’ultimo che si infila davanti a Bautista. . Lo spagnolo reagisce però immediatamente e si infila subito sul turco, nel frattempo da dietro Davies   si libera di Cortese per mettersi all’inseguimento di Razgatlioglu. Al sesto giro Rea finisce lungo e deve cedere la prima posizione allo spagnolo ma  il nordirlandese non molla  e si incolla agli scarichi del rivale, un paio di giri più tardi Rea   ripassa, mentre si ritira per un problema tecnico Tom Sykes.

 Il campione del mondo allunga in maniera importante, mentre  Bautista comincia ad accusare problemi di gomma.A dieci giri dalla fine il sorpasso di Davies sul compagno, poi tocca anche a Razgatlioglu poche tornate più tardi. Davies, scatenato, prova anche ad accorciare su Rea, ma il nordirlandese respinge l’attacco e consolida la vittoria. Ai piedi del podio van der Mark riesce a prendere e sorpassare Bautista, mentre Lowes rimane alle sue spalle ma di poco. In tutto questo poca Italia: Rinaldi chiude all’undicesimo posto, Melandri è 14° e Cortese 15°, entrambi  a 1 giro.

Ora non rimangono che due gare e poi tutti …in vacanza in attesa di ricominciare. Di certo con una Kawasaki in questo stato di “forma” non si vede  come ci si possa aspettare dei cambiamenti per assistere a gare  avvincenti. Ducati  sembra aver raschiato il fondo del barile dalle potenzialità della Panigale V4 R  per non parlare di Yamaha  e Honda per le quali la Moto GP è l’obiettivo primario oggi e lo sarà ancora  in futuro. Il leitmotiv della prossima stagione potrebbe ridursi a una lotta tutta in famiglia….famiglia Kawasaki.

Hanno detto:

Chaz Davies:“È stato davvero un ottimo modo per terminare questo week end. Questa mattina nella Superpole race sono riuscito a terminare in quarta posizione guadagnando la seconda fila sulla griglia di partenza di gara 2. Purtroppo nella seconda gara ho fatto una pessima partenza e alla prima curva sono stato superato da alcuni piloti. Non mi sono perso d’animo e ho iniziato a spingere guadagnando numerose posizioni in quanto mi sentivo a mio a mio agio con la moto. Appena ho raggiunta la seconda posizione il divario da Jonathan era di quasi 3 secondi, pur essendo riuscito a diminuirlo ho capito che era impossibile colmare del tutto il gap. Peccato perché se fossi partito bene sono convinto che sarebbe stata una bella battaglia. Tuttavia, siamo stati competitivi anche su questo tracciato, da qualche gara siamo costantemente in lotta per il podio, questo mi rende felice pensando al futuro. Voglio veramente ringraziare tutto il team per l’ottimo lavoro svolto e per essermi stato vicino ieri. Non vedo l’ora di andare in Qatar per concludere bene questa stagione.”

Álvaro Bautista:“Nella Superpole Race abbiamo fatto una buona gara, ma purtroppo Rea aveva un passo migliore del nostro ed è stato difficile mantenere il suo ritmo, quindi penso che il secondo posto era il massimo che potessimo fare. In gara 2 invece sono partito abbastanza bene, Jonathan ha preso qualche metro di vantaggio ma a causa di un suo errore sono riuscito a raggiungerlo e abbiamo iniziato a duellare. Dopo circa dieci giri ho cominciato a sentire un calo di grip inaspettato al posteriore che mi ha fatto perdere molte posizioni. Non sappiamo ancora cosa sia successo, facevo tanta fatica a frenare nella fase di inserimento in curva mentre in uscita, appena toccavo il gas, avvertivo molto spin. È stata una gara molto difficile, sono davvero dispiaciuto perché penso che oggi avremmo potuto lottare per la vittoria.”

Toprak Razgatlioglu: “Un’altra giornata eccezionale con altri due podi. La Superpole Race e Gara2 hanno avuto uno svolgimento molto simile. In entrambe sono scattato molto bene al via e mi sono portato subito alle spalle dei primi due. Nella gara sprint ho visto subito che Rea aveva un passo superiore ed ho cercato di restare incollato a Bautista per poterlo superare nel finale, ma avevo chiesto troppo alle mie gomme e non ho voluto rischiare una caduta, accontentandomi del terzo posto. Anche in Gara2 Rea è stato irraggiungibile, mentre avevo visto che potevo superare Bautista. Verso il decimo giro però Davies ci ha superati entrambi. Ho superato subito Bautista per non lasciare scappare Davies, ma il gallese oggi aveva un ritmo superiore al nostro. Ho comunque chiuso ancora terzo, portando a tredici il numero di podi ottenuti in questa stagione. Un bilancio fantastico che sinceramente non pensavo di poter ottenere al mio secondo anno in Superbike e per questo devo ringraziare tanto la mia squadra che mi ha sempre supportato al massimo”.(Santino Romero)

CLASSIFICA FINALE GARA 2:

1 . REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR1 – 21 giri
2.  DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +5.158
3 . RAZGATLIOGLU Toprak Kawasaki ZX-10RR +14.511
4.  VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1 +17.046
5.  BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4 R +17.771
6.  LOWES Alex Yamaha YZF R1 +18.976
7.  LAVERTY Eugene Ducati Panigale V4 R +33.901
8. MERCADO Leandro Kawasaki ZX-10RR +35.233
9. TORRES Jordi Kawasaki ZX-10RR +36.783
10. HASLAM Leon Kawasaki ZX-10RR +37.478
11. RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R +44.053
12 .BAZ Loris Yamaha YZF R1 +45.623
13. CAMIER Leon Honda CBR1000RR +51.082
14. MELANDRI Marco Yamaha YZF R1 +1 giro
15. CORTESE Sandro Yamaha YZF R1 +1 giro
16. REITERBERGER Markus BMW S1000 RR +1 giro
17. KIYONARI Ryuichi Honda CBR1000RR +1 giro

SUPERPOLE RACE:

1.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR - 10 giri
2. BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4 R +2.140
3. RAZGATLIOGLU Toprak Kawasaki ZX-10RR +3.682
4. DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +5.549
5. LOWES Alex Yamaha YZF R1 +8.322
6. VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1 +9.478
7. CORTESE Sandro Yamaha YZF R1 +11.393
8. HASLAM Leon Kawasaki ZX-10RR +15.326
9. SYKES Tom BMW S1000 RR 1+6.704
10. MERCADO Leandro Kawasaki ZX-10RR +16.933
11. TORRES Jordi Kawasaki ZX-10RR +19.519
12. CAMIER Leon Honda CBR1000RR +20.615
13. LAVERTY Eugene Ducati Panigale V4 R +22.785
14. RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R +25.670
15. MELANDRI Marco Yamaha YZF R1 ++26.558
16. DELBIANCO Alessandro Honda CBR1000RR +30.148
17. REITERBERGER Markus BMW S1000 RR +42.116
18. KIYONARI Ryuichi Honda CBR1000RR +42.663

 

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