11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Marquez firma l’ottavo titolo ed è nell’Olimpo dei più grandi !! E’ la resa di Dovizioso e Rossi

Buriram.  Tutti in piedi per la standing ovation. Marc Marquez è per l’ottava volta  campione del mondo con quattro gare di anticipo  e con sei successi stagionali. Altri aggettivi  per Marquez non ce ne sono, è inutile è il più grande di questi anni, in assoluto, e forse non si fermerà qui.

Nella prima parte del campionato ha messo nel cestino speranze e sogni della Ducati e di un Dovizioso che  man mano è andato spegnendosi come una candelina sulla..torta. Oggi il pilota italiano ha chiuso a oltre 11 secondi, una eternità e una figura non certo esaltante per la rossa italiana che avrebbe dovuto fare strike.

Il ruolo di Dovizioso se lo è messo sulle spalle  tale Fabio Quatararo, italiano(siciliano) di origine ma cittadino francese, che in pratica al suo debutto in MotoGP  si è preso il lusso, teoricamente su Yamaha non ufficiale, di mettersi di traverso sul cammino mondiale del campione spagnolo.  Campione vero o meteora? La prossima stagione dirà la verità ma al momento Quartararo sembra essere una stella nascente e che stella !!

Rossi? Rins? Petrucci? E in parte anche Vinales con Dovizioso recitano oramai il ruolo di comparse  impotenti come sono a entrare nel testa a testa tra lo spagnolo e Quartararo.

Quella andata in scena al Chang International Circuit è stata una gara dominata da Fabio Quartararo, inseguito da Marc Marquez, con il francese che ha condotto in maniera impeccabile quasi tutti i giri, spingendo al massimo con l’obiettivo di conquistare decimi di vantaggio sul rivale. Lo  spagnolo però non ha mai mollato  e all’ultimo giro ha deciso di mettere in atto il sorpasso decisivo, e neanche il tentativo di Quartararo all’ultima curva è servito.

 A inseguire la coppia di testa, ma correndo una gara tutta  in solitaria, è stato Maverick Vinales,   in ogni caso meglio del  isuo compagno di squadra Valentino Rossi, che partito dalla nona casella dello schieramento  ha svolto una gara in salita, chiudendo a ben 18 secondi proprio da Vinales.

 Ai piedi del podio è rimasto Andrea Dovizioso, anche lui autore di una gara incolore riuscendo almeno a resistere  ad Alex Rins, quinto al traguardo a soli due decimi dall’italiano. Sesto posto per la Yamaha di Franco Morbidelli, seguito da un deciso Joan Mir, mentre completano la top 10 Danilo Petrucci, nono, e Takaaki Nakagami, seconda Honda al traguardo. Undicesimo crono per Francesco Bagnaia, che ha completato una buona gara utile per aumentare la sua esperienza in MotoGP.

 Tredicesimo posto per Pol Espargaro, al traguardo con la sua KTM  mentre ha chiuso quindicesima l’unica Aprilia al traguardo, quella di Andrea Iannone, dato che Aleix Espargaro si è dovuto ritirare per un guasto tecnico. Diciottesimo Jorge Lorenzo, a 54 secondi ritardo dal primo: una stagione da chiudere al più presto per poi ripartire…sperando in bene..

Hanno detto:

Marc Marquez: “Come ho detto sabato io ho programmato il weekend cercando di vincere la gara, non mi importava del campionato e del vantaggio su Dovizioso, il mio obiettivo era trovare il modo migliore per vincere e ce l’ho fatta. Devo ammettere che Fabio è stato parecchio rapido e avevo un po’ di ritardo all’inizio, poi ho gestito bene la situazione e verso la fine l’ho ripreso. E’ stata un’annata fantastica, tutto il team Honda ha fatto un lavoro fantastico, voglio dire grazie a tutti gli sponsor e alle persone che mi stanno vicine e ora è il momento di godermi questa vittoria e festeggiare il titolo”

Fabio Quartararo:“Sono molto contento per questo risultato. Lottare con Marquez è sempre il massimo e ho cercato di dare tutto per batterlo. Credo che abbiamo fatto un grandissimo lavoro e non posso far altro che ringraziare il team e sono anche orgoglioso di me stesso. E’ il mio primo anno e sono convinto che la vittoria arriverà presto perché il mio feeling con la moto è crescente“,

Andrea Dovizioso: “E’ stata una gara piuttosto difficile perché purtroppo non siamo riusciti a migliorare a sufficienza nel T3 e nel T4, dove anche in prova perdevamo rispetto ai primi. Peccato: faccio i miei complimenti a Marc e alla sua squadra perché hanno fatto una stagione spettacolare. Noi abbiamo provato a contrastarli ma non è bastato, per cui adesso dovremo lavorare con ancora maggiore impegno in vista della prossima stagione.”

Valentino Rossi: “Ho vissuto una gara veramente difficile. Sostanzialmente è stato un Gran Premio fotocopia rispetto a quanto visto nelle ultime uscite, anche con i medesimi protagonisti davanti e dietro. Purtroppo è stato così anche per me. Soffro a livello di grip alla gomma posteriore. Questa mattina nel corso del warm-up mi sentivo meglio dato che avevamo compiuto qualche modifica interessante. Speravo in qualcosa di più, ma la mia prova è andata come temevo, ovvero come in tutta la seconda parte di stagione. Dopo qualche giro inizio a perdere il posteriore e avendo meno grip stresso di più la gomma e, sostanzialmente, non vado più avanti.Fabio fa letteralmente paura! Anche oggi ha concluso una gara splendida andando veramente forte. Anche Maverick ha fatto bene e continua a rimanere attacco al francese con grande grinta. Dall’altra parte con questa moto ci siamo io e Franco Morbidelli che, anche per uno stile di guida simile, soffriamo molto. Non ci rimane che continuare a provarci per capire cosa ci serve per migliorare”

Maverick Vinales:“Ho avuto diversi problemi con la gomma posteriore all’inizio in cui avevo pochissima aderenza, poi ho cercato di trovare il ritmo, di essere paziente e di rimanere calmo . Pensavo di poter andare un po’ meglio, alla fine ho recuperato un po’ di terreno ma non è stato sufficiente. È stata comunque una buona gara per raccogliere informazioni importanti e per capire dove dobbiamo migliorare. Noi tre oggi eravamo su un altro livello e questo è importante, vedremo in Giappone dove avrò un’altra opportunità“.

Danilo Petrucci.“Senza dubbio oggi ho fatto un piccolo passo avanti rispetto alle mie ultime gare, ma ci manca ancora qualcosa per tornare a lottare per le prime cinque posizioni. Era il mio obiettivo anche in questa gara ma purtroppo nei primi giri non sono riuscito ad essere abbastanza veloce e dopo, anche se avevo un buon passo, ero ormai troppo lontano dal gruppo dei piloti che mi precedevano. Alla fine abbiamo portato a casa un po’ di punti ma non era questo il risultato che volevo: a Motegi fra quindici giorni la mia situazione dovrà cambiare”

Aleix Espargarò:"Questo weekend abbiamo lavorato in maniera praticamente perfetta. Sulla pista forse più ostica per noi abbiamo trovato un buon setting, che mi ha permesso di lottare con Petrucci senza perdere di vista il gruppetto davanti. Purtroppo a nove giri dalla fine un problema elettronico mi ha costretto a fermarmi, quando c'era la possibilità di portare a casa un bel risultato. Evidentemente quest'anno la fortuna non ci assiste, ma nelle ultime due gare abbiamo dimostrato di poter sfruttare la RS-GP al limite".

Andrea Iannone:"Non sono contento della gara, ho faticato fin dal primo giro nella parte iniziale della pista. Quando sono in scia riesco a limitare i danni, ma la mancanza di velocità mi costringe a guidare in maniera non ideale. Questo innesca una serie di altri inconvenienti, come lo stress della gomma anteriore o l'innalzamento delle temperature ed è quindi un fattore estremamente limitante. Al momento questo è il nostro problema maggiore, mi aspetto che Aprilia continui a lavorare per risolverlo. Dal canto mio scenderò sempre in pista per dare il 100%".(John Sturm)

CLASSIFICA GP THAILANDIA 2019

  1. Marc MARQUEZ Honda Team Honda 39’36.223
    2. Fabio QUARTARARO Yamaha SRT Yamaha +0.171
    3. Maverick VIÑALES Yamaha MotoGP Yamaha +1.380
    4. Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +11.218
    5. Alex RINS Team ECSTAR Suzuki +11.449
    6. Franco MORBIDELLI Yamaha SRT Yamaha +14.466
    7 .Joan MIR Team SUZUKI Suzuki  +18.729
    8. Valentino ROSSI Yamaha MotoGP Yamaha +19.162
    9 .Danilo PETRUCCI Ducati Team Ducati +23.425
    10. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda +29.423
    11. Francesco BAGNAIA Ducati +30.103
    12. Cal CRUTCHLOW LCR Honda Honda  +33.216
    13. Pol ESPARGARO KTM Factory Racing +35.667
    14. Jack MILLER Racing Ducati +39.736
    15. Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +40.038
    16. Miguel OLIVEIRA KTM Tech 3 +40.136
    17.Tito RABAT Racing Ducati +44.589
    18 .Jorge LORENZO Honda Team Honda +54.723
    19 17 Karel ABRAHAM CZE Racing Ducati 175.2 +56.012
    20 55 Hafizh SYAHRIN MAL KTM Tech 3 174.8 +1’01.431

Classifica piloti dopo il GP di Thailandia 2019

1.Marc Marquez (Repsol Honda Team) 325
2) Andrea Dovizioso (Ducati Mission Winnow Team) 215
3) Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) 167
4) Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) 163
5) Danilo Petrucci (Ducati Mission Winnow Team) 162
6) Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) 145
7) Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) 143
8) Jack Miller (Ducati Pramac Racing) 119
9) Cal Crutchlow (LCR Honda Team) 102
10) Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) 90
11) Pol Espargaró (Red Bull KTM Factory Racing) 80
12) Takaaki Nakagami (LCR Honda Team) 74
13) Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) 58
14) Aleix Espargaró (Aprilia Racing Team Gresini) 46
15) Francesco Bagnaia (Ducati Pramac Racing) 34

La classifica dei piloti con più Mondiali vinti nella storia

Giacomo Agostini (Italia) 15 (7 350cc; 8 500cc)
Angel Nieto (Spagna) 13 (6 50cc; 7 125cc)
Valentino Rossi (Italia) 9 (1 125cc; 1 250cc; 1 500cc; 6 MotoGP)
Mike Hailwood (Gran Bretagna) 9 (3 250cc; 2 350cc; 4 500cc)
Carlo Ubbiali (Italia) 9 (6 125cc; 3 250cc)
Marc Marquez (Spagna) 8 (1 125cc; 1 Moto2; 6 MotoGP)
John Surtees (Gran Bretagna) 7 (3 350cc; 4 500cc)
Phil Read (Gran Bretagna) 7 (1 125cc; 4 250cc; 2 500cc)
Rolf Biland (Svizzera) 7 (7 sidecar)
Geoff Duke (Gran Bretagna) 6 (2 350cc; 4 500cc)
Jim Redman (Rodesia) 6 (2 250cc; 4 350cc)