11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Capolavoro di Alex Rins, Marquez “bruciato” al fotofinish, podio tutto spagnolo

Silverstone. Dopo venti giri un arrivo al fotofinish e Alez Rins, con la Suzuki, quasi con un colpo di reni come i pistard d’altri tempi, ha battuto per mezza ruota Marc Marquez.  Rins ha posto così fine a una gara  che per venti giri ha visto Marquez guidare la corsa  e Rins resistere prima a ogni tentativo di allungo poi impensierire ad ogni curva il campione del mondo con staccate al limite.

Marquez  le ha tentate tutte, anche di far passare in testa l’avversario  per controllarlo confidando sulla maggiore potenza della Honda ma altrettante volte Rins gli ha ricambiato il….favore. Come già in Austria con Dovizioso anche a Silverstone Marquez ha patito il giro finale  che sta diventando il suo tallone d’Achille.

All’ultima curva il pilota della Honda  ha allargato attendendosi un attacco all’esterno che ins aveva già provato, ma il pilota della Suzuki no ha abboccato alla trappola e si è buttato all’interno  con decisione, quanto bastava  per avere uno spunto maggiore arrivando da dietro, quanto bastava  per piombare sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio  chiaro  e…festa grande nel box Suzuki con un Brivio, il team manager letteralmente scatenato.

Alle loro spalle Vinales che nella seconda parte della gara  ha dato il meglio dopo essersi liberato di un Rossi, velleitario all’inizio per tre giri poi scioltosi come ghiaccio al sole. Vinales ha approfittato dei tatticismi di Marquez  e Rins per chiudere il buco che all’inizio era di oltre due secondi  ma avrebbe avuto bisogno di qualche giro in più per arrivare a un vero aggancio. La Yamaha data per favorita  alla vigilia  torna così a casa con  un bilancio in rosso: oramai può solo contare su Vinales, quelli di Rossi sono solo più fuochi di paglia.

In quinta posizione un ottimo Morbidelli che ha regolato Crutchlow  e uno spento, sempre più spento, Petrucci e Miller  da cui vista la buona posizione di partenza ci si aspettava molto di più.

All’appello mancano Quartararo e Dovizioso che hanno posto fine alla gara alla prima curva.  Il giovane francese all’uscita della curva perdeva il controllo della moto e volava a terra sull’asfalto…Dovizioso, a due tre metri, non poteva evitare l’impatto con  la Yamaha, volava in aria e piombava nella ghiaia a una decina di metri mentre la Ducati rimbalzava più lontana prendendo anche fuoco.

Momenti di grande paura… Quartararo si rialzava zoppicante dopo qualche minuto mentre Dovizioso restava immobile . Andrea è stato portato subito al centro medico del circuito per un primo controllo: i medici gli hanno riscontrato diverse contusioni e una commozione cerebrale, per cui hanno provveduto a trasportarlo in elicottero all’ospedale di Coventry per sottoporlo ad una TAC e a ulteriori accertamenti che hanno fortunatamente escluso qualsiasi complicazione. Il pilota italiano potrebbe già rientrare nella tarda serata in Italia. Più probabilmente però nella giornata di lunedì. .
Hanno detto:

Alex Rins:“Incredibile. Non ho davvero parole per spiegare come si sento in questo momento, un successo assolutamente speciale per me e per il team che ringrazio infinitamente per avermi messo a disposizione una moto eccellente oggi. Gli ultimi giri sono stati emozionanti. A due tornate dalla conclusione sono andato vicinissimo all’errore. Stavo dando tutto quello che avevo dato che pensavo che fossimo già all’ultimo giro. Ho sorpassato Marquez in rettilineo, salvo poi sbagliare nella curva successiva, finendo oltre il cordolo. Nonostante tutto ho tenuto la moto e mi sono ributtato alla sua caccia. Credo che la calma e la tranquillità abbiano fatto la differenza. Non mi sono fatto prendere dalla frenesia e ho tentato il tutto per tutto nell’ultima curva. Sapevo che la facevo meglio di Marc, avendola percorsa in maniera perfetta lungo tutto il Gran Premio, e ho provato. Sono riuscito ad uscire alla grande dalla Luffield e l’ho superato sul traguardo. Davvero pazzesco”.

Marc Marquez : “L’obiettivo era il secondo posto. Ho visto che stavo facendo tutta la gara io, stavo portando Rins alla vittoria perché stavo consumando gli pneumatici e in questo modo la Yamaha non mi prendeva. A metà gara ho chiuso un po’ il gas, ho fatto passare Rins ma non ha funzionato. Allora pensavo di fare secondo, non è bello perdere alla fine ma va bene così: abbiamo perso di un decimo ed è questo quello che conta. C’è spazio anche per parlare del sorpasso: Non è lo stesso lottare quando sei primo in campionato o quando sei quinto-sesto senza nulla da perdere. Oggi ho portato il peso della gara e questo incide sulle gomme, Rins comunque è stato molto bravo. Su questo circuito Yamaha e Suzuki vanno molto bene ma noi siamo comunque lì“.

Maverick Vinales “Ho dato tutto quello che avevo in questo Gran Premio. Negli ultimi giri pensavo davvero di poter andare a riprendere Marquez e Rins ma la mia moto non ne aveva più anche a livello di gomme. L’avevo sfruttata al massimo per la rimonta e non potevo davvero fare di più. Anzi posso dire che sono andato oltre la M1, ottenendo più di quello che aveva oggi a disposizione. Nel complesso posso dire di avere gestito abbastanza bene la mia gara, anche se eravamo su una pista ideale per noi dalla quale potevamo ottenere qualcosa di più. Silverstone mi piace e adoro correre qui e anche il set-up mi dava buona confidenza all’anteriore in staccata. Non volevo rovinare le gomme, per cui nelle prime fasi di gara ho preferito non rispondere agli avversari. Dal 14° giro sapevo che sarei stato performante, ma per qualche decimo non sono riuscito a ottenere il massimo”.

Aleix Espargarò:"La mia partenza è stata molto buona ma poi ho perso un paio di posizioni in seguito all'incidente tra Dovi e Quartararo. Sono riuscito a recuperare velocemente e il passo non era male, ho lottato a lungo con Petrucci e mio fratello ma non era facile rimanere davanti. Sentivo di avere un buon ritmo, forse leggermente migliore rispetto a loro. Purtroppo a meno di due giri dalla fine la moto si è fermata, un peccato dopo tutto quello che avevamo fatto".

Andrea Iannone:"Ho fatto una buona gara, recuperando tante posizioni e riuscendo a rimanere nel gruppo di Aleix, Pol e Petrucci. Durante il weekend abbiamo lavorato molto e spero che alcuni spunti ci possano aiutare nelle prossime gare. Purtroppo perdevo terreno in accelerazione, anche rispetto al mio compagno di squadra, e questo mi impediva poi di tentare l'attacco ai piloti che mi precedevano. Continuo a ripetere che non dobbiamo mai mollare e lo confermo anche oggi".

Danilo Petrucci:“Sapevo che quello di oggi sarebbe stato un GP difficile e l’incidente alla prima curva ha condizionato la mia gara, perché avevo deciso di restare all’esterno ma mi sono trovato davanti le moto di Andrea e Quartararo ed ho perso tante posizioni. Ho poi iniziato la mia rimonta e non è stato per niente facile superare gli altri piloti, però negli ultimi dieci giri sono stato veloce e ho fatto segnare il mio giro veloce al penultimo giro. Certo che senza l’incidente sarei potuto finire più avanti, ma quando parti così indietro può succedere di tutto. Mi dispiace per questa occasione persa ma soprattutto per Andrea, e spero che non si sia fatto nulla di grave” (John Sturm)

Ordine di arrivo:

1.Alex RINS   SUZUKI ECSTAR     Suzuki .40'12.799

2.Marc MARQUEZ  Repsol Honda Team  Honda +0.013

3.Maverick VIÑALES   Monster Energy Yamaha MotoGP   Yamaha +0.620

4.Valentino ROSSI  Monster Energy Yamaha MotoGP   Yamaha +11.439

5.Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT Yamaha +13.109

6.Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL Honda +19.169

7.Danilo PETRUCCI  Ducati Team   Ducati +19.682

8.Jack MILLER  Pramac Racing Ducati +20.318

9.Pol ESPARGARO  Red Bull KTM Factory Racing +21.079

10.Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini Aprilia  +25.144

11.Francesco BAGNAIA Pramac Racing    Ducati +40.317

12.Sylvain GUINTOLI  Team SUZUKI ECSTAR  Suzuki +45.478

13.Hafizh SYAHRIN  Red Bull KTM Tech 3  KTM    +54.783

14.Jorge LORENZO  Repsol Honda Team  Honda +56.651

15.Karel ABRAHAM  Reale Avintia Racing Ducati +1'29.282

16.Tito RABAT Avintia Racing  Ducati +1'31.716

17.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda + 1’40.420

CLASSIFICA MONDIALE MOTOGP 2019 (dopo il GP Gran Bretagna):

1 Marc MARQUEZ Honda 250

2 Andrea DOVIZIOSO Ducati 172

3 Alex RINS Suzuki 149

4 Danilo PETRUCCI Ducati 145

5 Maverick VIÑALES Yamaha 118

6 Valentino ROSSI Yamaha 116

7 Jack MILLER Ducati 94

8 Fabio QUARTARARO Yamaha 92

9 Cal CRUTCHLOW Honda  88

10 Franco MORBIDELLI Yamaha 69