Una folle staccata all’ultima curva regala la vittoria a Dovizioso

Spielberg. La rossa di Borgo Panigale sul circuito austriaco ha fatto meglio, molto meglio, della Rossa di Maranello vincendo una gara che per 23 giri è stata un monologo tra la Ducati Panigale di Andrea Dovizioso e la Honda del campione del mondo Marc Marquez.
A porre fine al testa a testa è stata l’ultima staccata di Dovizioso che Marquez non é stato in grado d contenere.
Per il pilota Honda comunque un secondo posto utile in chiave mondiale, terzo Fabio Quartararo. Buona gara di Valentino Rossi, che scattato decimo chiude al traguardo con un ottimo quarto posto.
La vittoria di Dovizioso arrivata dopo cinque mesi di astinenza é stata accolta in modo trionfale da tutti gli addetti al box del team italiano pur sapendo che difficilmente potrà cambiare la corsa al titolo ma serve certamente a riportare un po’ di serenità nel team che usciva da una settimana alquanto devastante per via delle voci che hanno visto coinvolta la Casa italiana: prima l’addio di Bautista che passerà armi e bagagli ai nenici della Honda dopo che la Ducati lo aveva rigenerato. Poi le vosi, ma erano più che voci realmente?, di un ritorno di Lorenzo che avrebbe messo in discussione la permanenza di uno dei due piloti ufficiali.
Grande e bella gara che ha visto subito al comando Quartararo ma sono bastati pochi giri per accendere la miccia….. Marquez e Dovizioso si portano in testa e danno vita a una sfida per la vittoria che dura fino al termine: il pilota Ducati conduce per diversi giri, a tre e mezzo dalla bandiera a scacchi il rivale della Honda lo sorpassa e resiste in testa fino all'ultima curva, dove l'italiano entra con un po' di sana follia e riesce a evitare l'incrocio, andando a centrare una vittoria straordinaria.
Chiude terzo Fabio Quartararo, quarto come detto Rossi, poi Vinales, Rins, Pecco Bagnaia e Oliveira, quindi gli italiani Danilo Petrucci e Franco Morbidelli a chiudere la top-10.
Hanno commentato:
Andrea Dovizioso :“Oggi sono davvero molto contento, perché questa vittoria era davvero importante per me. Verso fine gara avevo un buon grip a destra e questo mi ha consentito di tentare con successo quel sorpasso incredibile all’ultima curva. La mia strategia per la gara è stata quella di essere aggressivo fin dal primo giro, ma Marquez è stato più aggressivo di me. Lui ha provato da subito ad imporre il suo ritmo ma io gli ho sempre risposto e verso la fine credo che avesse le gomme più consumate delle mie per cui sono riuscito a restargli attaccato fino alla fine e ho tentato con successo quel sorpasso un po’ pazzo all’ultima curva. Voglio ringraziare la Ducati e la mia squadra perché oggi abbiamo fatto tutto in modo perfetto.
Danilo Petrucci:“È stata una gara complicata: purtroppo alla prima curva sono rimasto imbottigliato e poi dopo un paio di giri sono stato coinvolto nell’incidente di Crutchlow. Ho perso tantissime posizioni e ho dovuto rimontare, spingendo tanto sulle gomme e dopo metà gara non ne avevo più per risalire. Peccato perché è stata una occasione persa, soprattutto quando ieri ho fatto un errore in qualifica e questo ha compromesso tutto il mio weekend. Mi dispiace molto per la squadra che ha lavorato impegnandosi al massimo: adesso dobbiamo fare un reset dopo queste due gare e guardare avanti in modo positivo a Silverstone.”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Credo che quella di oggi sia stata una delle gare più belle ed emozionanti degli ultimi anni. È stato un duello bellissimo e corretto che ha visto un ultimo giro fantastico da parte di Dovi e le ultime due curve veramente da capolavoro.”
Marc Marquez: “Oggi abbiamo commesso un grosso errore nella scelta della gomma posteriore, tutte le gomme soft avevano un’aderenza migliore.“C’ho provato perché sono io e devo provarci, ho sbagliato all’ultima curva ma il posteriore mi scivolava tanto, Dovizoso comunque ha fatto un lavoro incredibile ma siamo in testa con 58 punti di vantaggio e dobbiamo continuare su questa strada”
Aleix Espargaro’’“Questo fine settimana non siamo riusciti ad essere competitivi come avremmo voluto. In gara ho dato il massimo, sono partito bene ma dopo alcuni contatti alla curva 3 mi sono ritrovato ultimo. Ho recuperato qualche posizione ma non era facile superare, ho cercato di arrivare al traguardo senza commettere errori. Questo tracciato era uno dei più difficili per noi, contiamo di essere più efficaci già a Silverstone”.
Andrea Iannone: “Non abbiamo terminato la gara nel migliore dei modi, ma sono contento delle sensazioni che ho avuto in sella nel corso del weekend. Ho guidato al massimo delle possibilità, chiaramente il risultato non è quello che ci aspettavamo. Peccato per il problema negli ultimi giri, perché ero assieme ad Aleix e a Stefan Bradl, avevo il potenziale per prendere qualche punto”.
Valentino Rossi:”"Durante tutto il week end abbiamo visto che avevamo il potenziale per partire nei primi 5-6 posti e se ci fossimo riusciti poteva cambiare la gara e avrei potuto stare insieme a Quartararo. Dobbiamo migliorare per trovare un extra grip con la gomma morbida, ma partendo da quella posizione in griglia abbiamo fatto una bella gara: per il podio ero lì, ma quelli davanti erano più veloci. Sul podio sono arrivate due gomme soft su tre, quindi la morbida oggi poteva andare, ma io non so se per me sarebbe stata la scelta giusta sui 28 giri di gara, mentre Quartararo è riuscito a usarla. Fin dal venerdì abbiamo visto di essere più competitivi perché abbiamo migliorato la moto in accelerazione e nell'elettronica e siamo soprattutto riusciti ad avere un passo più costante con uno stress inferiore della gomma posteriore. Ero preoccupato, ma siamo andati bene, anche se Marc e la Ducati sono più veloci, però stiamo lavorando nella direzione giusta".
Fabio Quartararo:"E’ stata una gara incredibile, abbiamo scelto la gomma soft e non è stato semplice. Mi manca un po’ di esperienza per gestire bene le gomme, ma oggi ci sono riuscito bene: è un bel podio. Ho cercato di non far surriscaldare le gomme. Mi sono creato un gap di due secondi su Rossi e l’ho mantenuto. Ottimo lavoro del team che ha lavorato tantissimo".(Michel Bauer)
Ordine di arrivo dopo 28 giri:
1.Andrea DOVIZIOSO Ducati Team 39'34.771
2.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team +0.213
3,Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT +6.117
4,Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP +7.719
5,Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP +8.674
6,Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR +8.695
7,Francesco BAGNAIA Pramac Racing Ducati +16.021
8,Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3 +16.206
9,Danilo PETRUCCI Ducati Team +17.350
10,Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT +20.510
11,Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +22.273
12,Johann ZARCO Red Bull KTM Factory Racing +25.503
13,Stefan BRADL Repsol Honda Team Honda +31.962
14,Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini +34.741
15,Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing Ducati+48.109
16,Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini + 1 giro