11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Moto GP: a Maverick Vinales (Yamaha) la vittoria, Marquez e Quartararo sul podio e le Ducati …..?

Assen. Maverick Vinales  è tornato alla  vittoria: dopo gare di sofferenze e ricche di errori  il pilota della Yamaha riassapora il profumo del successo che mancava alla sua collezione dall’ottobre 2018 ovvero dalla gara in Australia. E’ stata una domenica non molto allegra  per Marc Marquez e per la Honda che sin dal via hanno dovuto subire lo strapotere prima della Suzuki  sino a quando  Rins è stato in gara poi della Yamaha che ha messo in pista un Fabio Quartararo  e Vinales  letteralmente scatenati   e sena timori reverenziali nei confronti del campione del mondo.

Di pari passo hanno di che meditare gli uomini della Ducati. Il quarto posto di Dovizioso  e il sesto di Petrucci non possono certo inorgoglire i tecnici della Casa italiana, a conti fatti sono due piazzamenti che giocano a vantaggio della classifica  che parla sempre sempre più a favore di Marquez anche perché se Assen non era una pista favorevole a Ducati ancora di più non lo sarà la prossima gara in Germania sul Sachsenring.

Quello di Maverick Vinales è stato un successo tanto limpido quanto di forza.  Lo spagnolo della Yamaha, partito dalla seconda posizione in griglia, ha lungamente battagliato con Marc Marquez e Fabio Quartararo prima di prendere il largo negli ultimi 5 giri. Marquez , a onor del vero, oggi  si è in gran parte limitato a controllare la gara soprattutto della Ducati, lottando sino a quando pensava di avere delle chances di vittoria e finendo alla fine di  portare  a casa un secondo posto che vale oro dal momento che gli ha che gli ha permesso di allungare (+44) in classifica generale su Andrea Dovizioso.

Decisamente positivo anche il week-end del giovane francese  Quartararo; È partito dalla pole position ed è riuscito a tenere a bada per tre quarti della gara  la sua moto che sembrava pronta al decollo ad ogni allungo e ad ogni staccata.  fino a 3/4 di gara. Poi ha desistito per non compromettere una gara stupenda  e puntando a un posto sul podio  il suo secondo consecutivo in MotoGP. E’ bravo senza dubbio e presto sarà un pilota – mercato.

Andrea Dovizioso, invece, è partito tanto bene da fare sperare e rimontando diverse posizioni poi però dopo qualche sprazzo per tentare di agganciare i primi  si è….seduto e,come detto, il quarto posto non è certo molto prezioso…….. Alle sue spalle si è piazzato un ottimo Franco Morbidelli che proprio nelle ultime curve ha strappato la quinta posizione a Danilo Petrucci.

Fine settimana totalmente da dimenticare per Valentino Rossi. Il Dottore è partito dalla quattordicesima posizione in griglia ed è uscito di scena dopo appena otto  minuti di gara,   provocando anche la stessa sorte al giapponese Nakagami; nessuno dei due ha riportato conseguenze nella caduta e nella successiva escursione sulla ghiaia.

Hanno detto:

Marc Marquez: "Tutto sommato è stato un grande fine-settimana per noi qui ad Assen. Ho scelto la gomma morbida per correre con l'obiettivo di conquistare il podio, credo che per noi non sarebbe stato possibile raggiungerlo con la gomma dura, quindi questo 2° posto è come una vittoria perché abbiamo aumentato ancora il nostro vantaggio in campionato. Alla fine ho visto che Viñales era più veloce di me, ho cercato di stargli dietro il più possibile anche per evitare una battaglia con Quartararo nel finale di gara. Stando dietro a Maverick per alcuni giri, ho capito che lui era più veloce di me oggi, quindi non posso che fargli i miei complimenti per la vittoria. Sapevamo che la Yamaha sarebbero state molto forti oggi, anche perché lo avevano già dimostrato nelle varie sessioni del weekend. Tuttavia, come dicevo, la cosa più importante è che abbiamo aumentato il nostro vantaggio nel Mondiale su un circuito dove di solito facciamo molta fatica."

Andrea Dovizioso: “Guardando il lato positivo, siamo riusciti a portare a casa il miglior risultato possibile per noi oggi. Dopo una qualifica più complicata del previsto e la partenza dalla quarta fila era facile commettere errori e correre rischi in bagarre, ma siamo comunque riusciti a recuperare posizioni in fretta e portare a casa un buon bottino in termine di punti. Purtroppo sui tracciati come questo emergono un po’ i nostri limiti e il distacco al traguardo non ci può lasciare soddisfatti, quindi dobbiamo continuare a lavorare per fare ulteriori progressi nelle aree dove fatichiamo maggiormente. Ci proveremo già a partire dal Sachsenring la prossima settimana”.

Danilo Petrucci: “È stato un round abbastanza anomalo, perché siamo partiti forte e nelle prove libere sono sempre stato nelle posizioni di vertice, trovando grande fiducia in sella alla mia Desmosedici GP. Poi l’aumento delle temperature ha complicato la situazione, perché quando cala il grip siamo più in difficoltà rispetto ai nostri rivali, ed oggi abbiamo faticato a tenere il passo dei primi. Nella seconda metà di gara abbiamo fatto una bella bagarre con Andrea ed altri piloti ma purtroppo ho perso una posizione proprio all’ultima curva. Il lato positivo è che sono salito al terzo posto nella classifica iridata ed ora andiamo al Sachsenring: lì ho sfiorato il podio lo scorso anno e questa volta punto a salirci”.

Andrea Iannone: "A parte la posizione, che è il mio migliore risultato con Aprilia, sono soprattutto contento per il bel ritmo tenuto per tutta la gara. Con una qualifica migliore ci saremmo potuti giocare un piazzamento ben più importante. Questo risultato è frutto di un lavoro continuo e costante, da parte mia e di tutta la squadra. Abbiamo affrontato momenti difficili ma non sono mai mancati l'impegno e la fiducia reciproca. Oggi siamo tutti contenti e voglio ringraziare tutti i ragazzi di Aprilia ma non pensiamo certamente che basti, questa è una buona base di partenza, dobbiamo continuare a lavorare, migliorare e crescere costantemente gara dopo gara".

Aleix Espargarò:"E' stata una gara molto difficile, a causa delle ferite alla gamba sinistra ho faticato fin dall'inizio a muovermi sulla moto e questo ha penalizzato le nostre prestazioni. Ho usato tutti i muscoli possibili ma era difficile far girare la moto in una pista come questa nella quale il fisico conta molto. Ora mi concentrerò sul recupero per arrivare in Germania in migliori condizioni".

Valentino Rossi:”Questo weekend è stato molto difficile, sono sempre stato in difficoltà ma andiamo via con una speranza. Stamattina avevamo modificato delle cose e in gara ero veloce, mi sentivo molto più competitivo rispetto alle prove ma purtroppo ho sbagliato: partire dietro è sempre molto difficile. Ho rovinato anche la gara di Nakagami e mi dispiace, fortunatamente non mi sono fatto male anche perché è stata una bella botta. Ho perso i primi venti minuti della FP1, poi ieri sono andato sul “verde” durante il giro buono. In qualifica ero preoccupato, oggi andavo meglio e potevo essere competitivo. Fortunatamente c’è subito un’altra gara e speriamo di andare bene“.

Maverick Viñales: “È una sensazione bellissima, sinceramente Assen è uno dei tracciati che mi piace di più di tutto il calendario. Tutti i fan sono fantastici ed anche il lay-out è molto bello, quindi sono senza parole. Congratulazioni al team che ha fatto un ottimo lavoro e anche a tutti i fan, perché sento tantissimo il loro sostegno e la loro passione, che mi ha dato qualcosina in più. Sono davvero emozionato, in questo momento sto vivendo un sogno ad occhi aperti perché dopo un lungo periodo senza vittorie è arrivato finalmente un successo per la Yamaha“. (Adrew De Boer)

Ordine di arrivo:

1.Maverick Vinales    Yamaha Factory Racing 40'55.415

2.Marc Marquez         Repsol Honda Team  +4.854

3.Fabio Quartararo     Petronas Yamaha SRT +9.738

4.Andrea Dovizioso    Ducati Racing Team  +14.147

5.Franco Morbidelli    Petronas Yamaha SRT +14.467

6.Danilo Petrucci        Ducati Racing Team  +14.794

7.Cal Crutchlow         LCR Honda    +18.361

8.Joan Mir                  Team Suzuki ECSTAR +24.268

9.Jack Miller               Alma Pramac Racing            +26.496

10.Andrea Iannone     Aprilia Racing Team Gresini  +26.997

11.Pol Espargaro       Red Bull KTM Factory Racing +28.732

12.Aleix Espargaro     Aprilia Racing Team Gresini  +34.095

13.Miguel Oliveira      KTM Tech 3 Racing   +34.181

14.Francesco Bagnaia           Alma Pramac Racing   +34.249

15.Hafizh Syahrin      KTM Tech 3 Racing   +34.494

16.Tito Rabat              Reale Avintia Racing +48.357

17.Karel Abraham      Reale Avintia Racing 1 giro