SBK: la superpole race è di Bautista (Ducati), la gara 2 è di Rea (Kawasaki)
Misano. Il fine settimana del Campionato Mondiale Superbike presso il Misano World Circuit si è da poco concluso con due vincitori e Jonathan Rea batte Alvaro Bautista 2-1. Jonathan Rea (, dopo aver vinto Gara 1 nella giornata di sabato, si aggiudica anche Gara 2 regalando così alla casa di Akashi una splendida doppietta e accorciando a 16 punti il distacco dal leader di Campionato Álvaro Bautista che a Misano è riuscito ad aggiudicarsi solo la Superpole Race della domenica mattina e un terzo posto in Gara 1.
Da sottolineare anche la incredibile prestazione di Toprak Razgatlioglu che con la Kawasaki del team privato Turkish Puccetti Racing ha condotto in testa Gara 2 per diversi giri salvo poi cedere il passo a Rea.
Nel fine settimana di Misano, Pirelli ha raccolto informazioni importanti e conferme. Prima fra tutte quella che riguarda la SCX, ovvero la soluzione, progettata dall’azienda italiana, per essere utilizzata come prequalifica ed eventualmente per la gara breve della domenica mattina. Dopo l'ottimo riscontro di Jerez, a Misano la SCX è stata utilizzata da praticamente tutti i piloti che si sono schierati sulla griglia della Superpole Race e Marco Melandri e Sandro Cortese l’hanno scelta addirittura per gareggiare in Gara 2 sulla distanza di 21 giri.
Prestazioni importanti sono poi quelle fatte registrare nella giornata di sabato dal nuovo pneumatico posteriore da bagnato SCR1 e nella giornata di oggi dalle soluzioni SC1 di gamma anteriore e SC0 di gamma posteriore, entrambe nelle nuove misure maggiorate 125/70 e 200/65.
Nella Superpole Race, Jonathan Rea parte subito bene dalla pole position ma Álvaro Bautista (Ducati Panigale V4 R), già al primo giro, riesce a portarsi dalla quinta alla seconda posizione. Alle loro spalle Sandro Cortese che perde una posizione così come Tom Sykes, che scivola dalla terza alla quarta.
Nel corso del terzo giro lo spagnolo della Ducati riesce a sorpassare il Campione del Mondo in carica portandosi così in testa alla corsa. Nel giro successivo l’altro pilota ufficiale Ducati, Chaz Davies, cade alla curva 14 ed è costretto al ritiro.
Bautista cerca subito di imprimere il suo ritmo alla corsa realizzando il giro veloce di gara e arrivando al quinto giro con un vantaggio di un secondo sul suo diretto inseguitore Jonathan Rea.
All’ottavo giro Sandro Cortese, che stava conducendo la gara in terza posizione, scivola alla curva 16 ed è costretto ad andare ai box, poco dopo anche Rea cade alla curva 10 ma riesce a rialzarsi e riconquistare la pista in sesta posizione. Nel corso dell’ultimo giro un problema tecnico mette fuori gioco Tom Sykes.
Al termine dei dieci giri di gara, Álvaro Bautista taglia il traguardo per primo con un vantaggio di oltre sette secondi su Alex Lowes e di oltre nove su Leon Haslam, terzo. Ottimo quarto posto per Toprak Razgatlioglu , primo fra i piloti dei team privati, mentre Rea si deve accontentare del quinto piazzamento.
Al via di Gara 2, Álvaro Bautista ( Ducati Panigale V4 R) scatta bene dalla pole position mantenendo la testa della corsa. Alle sue spalle si posiziona Leon Haslam ( Kawasaki ZX-10RR) che riesce a sopravanzare in partenza Alex Lowes (P Yamaha YZF R1). Colpo di scena al secondo giro quando Bautista cade alla curva 4 perdendo molte posizioni ma riuscendo a riconquistare comunque la pista in ultima posizione.
Leon Haslam passa così in prima posizione, seguito dal compagno di squadra Jonathan Rea e dall’altro pilota Kawasaki Toprak Razgatlioglu.Al quarto giro il pilota turco sopravanza con un bel sorpasso il quattro volte Campione del Mondo portandosi alle spalle del leader della corsa per poi conquistare la vetta al quinto giro. Poco dopo anche Jonathan Rea riesce a sopravanzare il compagno di squadra portandosi in seconda posizione. Intanto Marco Melandri si fa insidioso in quarta posizione alle spalle di Leon Haslam.
Al tredicesimo giro Marco Melandri scivola alla curva 8, nel frattempo Razgatlioglu e Rea formano la coppia di testa con un vantaggio di oltre tre secondi sui diretti inseguitori. Nel corso del diciottesimo giro il Campione del Mondo in carica riesce a sopravanzare Razgatlioglu e a portarsi così in testa alla corsa. Al penultimo giro Alex Lowes sottrae temporaneamente la terza posizione a Leon Haslam per restituirgliela poco dopo.
Alla fine sarà Jonathan Rea a passare per primo sotto la bandiera a scacchi, precedendo sul traguardo uno straordinario Toprak Razgatlioglu e il suo compagno di squadra Leon Haslam .
Hanno detto:
Álvaro Bautista:“Sono contento ma allo stesso tempo molto arrabbiato con me stesso per i risultati delle due gare di oggi. È andata bene nella Superpole Race della mattina perché abbiamo fatto una gara molto performante. Dopo una buona partenza ho preso subito il comando, imponendo il mio ritmo fino alla bandiera a scacchi. In Gara 2 faceva molto caldo e la pista aveva meno grip. Durante il secondo giro, non ho fatto niente di strano alla curva 4, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Peccato perché il nostro potenziale era ovviamente lottare per la vittoria. Forse l’errore è stato un eccesso di confidenza da parte mia dopo la vittoria nella Superpole Race, ma in ogni caso dobbiamo analizzare bene i dati perché ho fatto due errori simili nelle ultime due gare, questo non è positivo. Bisogna capire esattamente il motivo per non ripetere gli stessi e di conseguenza perdere parecchi punti preziosi”
Chaz Davies:“È stata una domenica difficile per me. Nella Superpole Race ho perso l'anteriore alla curva 14 e di conseguenza non ho avuto la possibilità di partire tra i primi nove in gara 2. In seguito abbiamo apportato alcune modifiche prima della seconda gara, che non hanno funzionato come speravamo. Oggi le condizioni della pista erano difficili per tutti per lo scarso grip sull’asfalto. Non mi sentivo a mio agio con la moto e per ovviare al problema ho provato a cambiare il mio stile di guida durante la gara. È un po' frustrante chiudere il week end in questo modo, perché so che possiamo fare meglio. Dobbiamo analizzare bene i dati e raccogliere le informazioni per migliorare i nostri punti deboli”.
Toprak Razgatlioglu: “La gara2 di oggi è stata la mia miglior gara da quando sono in Superbike. Dopo la caduta di ieri nella quale avevo distrutto la moto, la mia squadra è riuscita a prepararne un’altra, che però nella Superpole race non mi era piaciuta. Per gara2 sapevo che avrei potuto fare una buona gara, perché partivo dalla seconda fila e quindi avrei potuto stare con i primi. Per gara2 la mia moto era perfetta, e mi permetteva di guidare come preferisco. Riuscivo a staccare forte e a tenere un ritmo sostenuto. Sono andato in testa e non ho mai smesso di spingere forte. Nel finale quando Johnny mi ha superato ho provato a resistere e a contrattaccare, ma la mia moto scivolava molto e quindi ho preferito portare a casa questo secondo posto, piuttosto che rischiare un’altra caduta. Dedico questo podio alla mia squadra, che ha lavorato molto per me. Sono contento di essere salito sul podio per loro e per tutti quelli che mi supportano”.(Le.Calt.)
Race2
- Jonathan Rea – Kawasaki
- Toprak Ratzatlioglu – Kawasaki + 0.381
- Leon Haslam – Kawasaki + 5.880
- Alex Lowes – Yamaha + 6.203
- Michael Ruben Rinaldi – Ducati + 7.147
- Tom Sykes – BMW + 7.682
- Chaz Davies – Ducati + 10.916
- Michele Pirro – Ducati + 14.268
- Lorenzo Zanetti – Ducati + 20.043
- Jordi Torres – Kawasaki + 22.127
- Markus Reiterberger – BMW + 27.107
- Loris Baz - Yamaha + 27.475
- Samuele Cavalieri – Ducati + 36.333
- Alvaro Bautista – Ducati + 37.033
- Sandro Cortese – Yamaha + 47.697
- Marco Melandri – Yamaha + 50.834
- Ryuichi Kiyonari – Honda - oltre 1 minuto
Classifica campionato piloti:
1) Á. Bautista 330 punti; 2) J. Rea 314 punti; 3) M. Van Der Mark 188 punti ; 4) A. Lowes 164 punti; 5) L. Haslam 153 punti ; 6) T. Razgatlioglu 121 punti ; 7) M. Melandri 116 punti ; 8) C. Davies 114 punti ; 9) T. Sykes 110 punti; 10) S. Cortese 93 punti; 11) M. Rinaldi 77 punti ; 12) J. Torres 75 punti; 13) M. Reiterberger 56 punti ; 14) E. Laverty 32 punti
Superpole Race
- Alvaro Bautista – Ducati
- Alex Lowes – Yamaha + 7.261
- Leon Haslam – Kawasaki + 9.154
- Toprak Ratzatlioglu – Kawasaki + 9.405
- Jonathan Rea – Kawasaki + 12.835
- Marco Melandri – Yamaha + 13.056
- Michael Ruben Rinaldi – Ducati + 13.688
- Michele Pirro – Ducati + 15.104
- Leandro Mercado – Kawasaki + 17.310
- Lorenzo Zanetti – Ducati + 18.742
- Jordi Torres – Kawasaki + 19.674
- Loris Baz - Yamaha + 19.941
- Markus Reiterberger – BMW + 23.350
- Yuki Takahashi – Honda + 25.652
- Ryuichi Kiyonari – Honda + 39.196
- Dominic Schmitter – Yamaha + 39.260
- Chaz Davies – Ducati + 45.423