11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Moto GP:Lorenzo ne stende 4 come birilli e Marquez corre da solo

Barcellona. Quella vista sul circuito spagnolo della capitale catalana non è stata una gara di Moto GP ma una gara di bowling in cui il mattatore è stato il maiochino Jorge Lorenzo che, dopo una serie di gare ove ha ricoperto  a stento il ruolo di comparsa, ha deciso di salire in cattedra per dimostrare di esistere.

 Infatti la gara disputata è stata condizionata da un errore di Lorenzo al secondo giro, quando ha perso il controllo della sua Honda e ha trascinato nella caduta Andrea Dovizioso, Maverick Vinales e Valentino Rossi. Il maiorchino scattato dalla decima casella è riuscito a raggiungere le prime posizioni da subito, ma con questo colpo di scena clamoroso ha posto fine alla gara dei due italiani e dello spagnolo, e Marc Marquez ha così dominato indisturbato tutta la gara.

Al pronti via Dovizioso sorprendeva tutti, pur partendo dalla seconda fila,  e si portava in testa. Quasi due giri al comando poi  Marquez lo affiancava all’interno pronto a passare l’italiano, Non si sa se Dovizioso avrebbe potuto rispondere perchè nello stesso istante è arrivato il “bocciatore” Lorenzo con le conseguenze appena dette.

Da quel momento per Marquez è iniziata una cavalcata in solitario andando a vincere  a mani basse con distacco sugli avversari, guadagnando 25 punti preziosissimi in campionato, dove ora Dovizioso è staccato di ben 37 lunghezze.

 Alle sue spalle la lotta per la seconda posizione è stata uno spettacolo di altri tempi con Petrucci e Rins che si  sorpassavano a vicenda almeno sei volte in quattro giri.  Il pilota Suzuki però commetteva  un errore proprio in un tentativo di sorpasso, non cadeva ma perdeva il controllo dell’anteriore e si salvava con un largo fuori pista.   Ne approfittava subito il 20enne Fabio Quartararo che, avendo risparmiato le gomme,  era  in grado di spingere di più  con la sua Yamaha andando a conquistare  un ottimo secondo posto, ovvero il suo primo podio stagionale.

Per Petrucci, fresco vincitore al Mugello, il terzo gradino del podio davanti  ad un Rins che era riuscito a recuperare terreno.  Petrucci ha confermato di essere un generoso combattente  cosa molto apprezzata in Ducati che , oramai si sa, ha intenzione di confermarlo per il prossimo anno.

.A completare la top 5 c'è Jack Miller con la Ducati del team Pramac, seguito dal debuttante Joan Mir con Suzuki e da Pol Espargaro, settimo con la KTM. Tante le cadute che hanno caratterizzato la corsa, tra cui anche quelle di Franco Morbidelli, Francesco Bagnaia, Cal Crutchlow e un incidente tra Aleix Espargaro e Bradley Smith.

La rivincita ad Assen ma già lunedì subito di nuovo tutti in pista   per dei test e per prepare le gare dell’estate. La caccia a Marquez è sempre aperta.

Hanno detto:

Jorge Lorenzo:“Stavo recuperando posizioni mi sono infilato e per non colpire Dovizioso ho rallentato. Purtroppo l’anteriore si è chiuso e sono scivolato, facendo cadere gli altri. Quello è un tipo di curva che può generare questi problemi, mi dispiace davvero, avrei preferito cadere solo io senza rovinare la gara degli altri”.

Maverick  Viñales : "In frenata ho capito che stava arrivando qualcuno troppo forte, per quello sono andato dritto, ma Lorenzo mi ha preso sulla ruota posteriore e siamo caduti tutti. Non si vince una gara al 2° giro, è difficile capire una cosa così: Jorge ha rovinato la nostra gara e anche il campionato per Dovi. Spero che la direzione gara faccia qualcosa, servirebbe: non si può fare una staccata così in quella curva al 2° giro, era una staccata senza senso".

Valentino Rossi: "Cosa dire? È stato un peccato, era un week end positivo perché dopo l'incubo del Mugello qui siamo stati bravi e la moto andava bene, eravamo veloci. Alla curva 10 sono arrivato proprio mentre Lorenzo è caduto: la sua moto mi ha colpito e ho dato pure una brutta botta al piede. In fondo sono cose che in gara succedono, Lorenzo poi ha chiesto scusa e ha detto che gli sarebbe piaciuto cadere da solo. Quella poi è una curva strana, l'hanno cambiata: bastava lasciare quella che c'era prima, mentre ora sembra la svolta di un supermercato".

 Marc Marquez:“Ho deciso di mettere la soft al posteriore perché sapevo che alla fine della gara Quartararo sarebbe stato veloce. Quindi volevo spingere in modo controllato, senza surriscaldarla. In questo senso è stato ottimo il lavoro della Honda, ha fatto un gran lavoro per tutto il fine settimana. L’incidente? Ha reso la gara più facile, è stato sfortunato, quella è una curva in cui l’errore all’inizio di una gara può capitare. Non mi piace vincere così, preferisco lottare in pista.Ho passato Dovizioso e preso l’interno perché c’era l’opportunità e perché sapevo che in quella curva poteva esserci un pericolo incidente”.

Danilo Petrucci:“Sono molto contento di questo terzo posto. Sicuramente senza l’incidente di gruppo al secondo giro sarebbe stato più difficile conquistarlo, e mi dispiace davvero tanto per Andrea che ha perso un’ottima occasione oggi. Ho provato a tenere il passo di Márquez ma non era possibile, ed anche Rins e Quartararo erano molto veloci. Con Alex ci siamo sorpassati diverse volte, una di queste mi ha anche toccato sul lato destro ma sono riuscito a riprendermi la posizione in fretta, poi quando Fabio mi ha passato ho semplicemente provato a restare con lui per staccarmi dagli inseguitori. Oggi abbiamo conquistato il miglior risultato possibile. Dopo tre podi di fila, siamo vicini alla terza posizione in campionato: dobbiamo continuare così anche ad Assen”.

Andrea Dovizioso:“Dopo un’ottima partenza mi ero portato al comando ed ero nella giusta posizione per seguire la strategia che avevamo delineato. La gomma posteriore non era ancora entrata perfettamente in temperatura e quindi non stavo ancora forzando il ritmo, ma considerando come si è sviluppata la gara in seguito ed il ritmo tenuto dagli altri piloti, penso che avremmo sicuramente potuto dire la nostra. Preferisco non commentare l’incidente, ma la gara era ancora tutta scrivere. Domani ci aspetta una giornata di test importante per migliorare ulteriormente la nostra competitività, e cercheremo di sfruttarla al meglio per rifarci immediatamente ad Assen”.

Massimo Rivola, AD Aprilia Racing :"E’ indubbiamente un momento difficile per noi e l’infortunio al nostro Aleix ora è la cosa che ci preme di più. Lui è una colonna portante della nostra squadra e ci auguriamo di rivederlo in sella il prima possibile. Spiace ancora di più il fatto che a causare l’incidente sia stato Bradley, che sta lavorando sullo sviluppo della moto. Questi episodi non devono accadere. Andrea ha fatto una buona gara, positiva nelle fasi iniziali, in calando poi probabilmente per via del degrado gomma. Stiamo compiendo sforzi rilevanti per far crescere il nostro progetto, ma al momento non siamo confortati dai risultati. Domani abbiamo un test importante per lo sviluppo in ottica futura e questo infortunio proprio non ci voleva, ma siamo assolutamente determinati e compatti per invertire la rotta. Non importa quanto duramente e quanto a lungo dovremo lavorare, noi arriveremo".

Andrea Iannone:"Oggi tutto sommato abbiamo portato a casa un buon risultato, considerato che siamo dovuti partire dal fondo dello schieramento a causa di qualifiche complicate. Fino a metà gara sono riuscito a mantenere un buon ritmo e infatti stavo recuperando terreno sul gruppo davanti a me, poi ho avuto un calo importante, iniziando a subire molto il degrado delle gomme. La moto ha cominciato a muoversi e non è più stato possibile fare buoni tempi. Nei test di domani lavoreremo molto su questo aspetto per tentare di essere più costanti dal primo all’ultimo giro di gara. Mi dispiace per Aleix, spero non si sia fatto molto male e gli auguro un pronto recupero".

Bradley Smith :"Sono dispiaciuto per quanto successo oggi, specialmente perchè ha coinvolto Aleix. Sfortunatamente in quella staccata la situazione era un po' caotica, come spesso accade nei primi giri. Mi auguro che possa recuperare presto, in questo momento abbiamo bisogno di tutto il nostro potenziale per far crescere la RS-GP". (Jorge Caceres)

Ordine di arrivo:

1.Marc Marquez Repsol Honda Team 40'31.175

2.Fabio Quartararo Petronas Yamaha SRT +2.660

3.Danilo Petrucci Ducati Racing Team +4.537

5.Jack Miller Alma Pramac Racing  +6.870

7.Pol Espargaro Red Bull KTM Factory Racing +16.144

8.Takaaki Nakagami LCR Honda +17.969

9.Tito Rabat Reale Avintia Racing +22.661

10.Johann Zarco Red Bull KTM Factory Racing +26.228

12.Miguel Oliveira KTM Tech 3 Racing +44.666