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MotoGP: troppo facile per Marquez respingere l’attacco di tre Ducati

Le Mans. Terza vittoria stagionale di Marc Marquez  che  ha quasi giocato come il gatto con il topo, anzi con i topi, vista la facilità  con cui il campione del mondo ha  preso il comando della gara per poi imporre un ritmo   che nessuno si è sognato di tentare di imitare  volando così verso la bandiera a sacchi e firmando la seconda vittoria consecutiva, la terza stagionale. Senza la caduta di Austin ovvero una gara a punti zero il campionato sarebbe ben più segnato di ora.

Il binomio Marquez – Honda  ha così allungato in classifica e non tragga in inganno il distacco finale di  quasi due secondi su Dovizioso che ha guidato il tris Ducati  e Valentino Rossi la cui Yamaha ha carenze evidenti. Contro un Marquez formato Le Mans non c’è proprio nulla da fare.

In casa Ducati,Yamaha, Suzuki ecc. hanno un bel spremersi le meningi per cercare di ridurre il distacco o per trovare  nelle pieghe dei regolamenti tecnici delle lacune. E’ tutto un lavoro inutile e una perdita di tempo .

 Lo spagnolo è arrivato ad avere oltre tre secondi di vantaggio sul secondo e ha gestito la gara alla perfezione,  i grandi duelli alle sue spalle con Andrea Dovizioso, Petrucci, Jack Miller e Valentino Rossi che nel corso della gara si sono scambiati le posizioni più volte sono un un contorno allo spettacolo che offre Marquez.

 A centrare il secondo gradino del podio è stato Dovizioso, che sale in seconda posizione in campionato, e con lui sul podio anche il compagno di squadra Petrucci”al suo primo podio del 2019. Al quarto posto  Miller che  per diversi giri è stato in scia  alla  Honda  di Marquez. Ma si vedeva che più di tanto non era in grado di estrarre dal cilindro.

Rossi porta a casa un buon quinto ma   dopo metà gara non è più riuscito a essere incisivo come nelle fasi iniziali, mentre è da dimenticarla  gara di Maverick Vinales che ha pagato duramente un incontro troppo ravvicinato di Bagnaia. Ottimo sesto posto per Pol Espargaro, che ha fatto  una gara pulita  con la KTM RC-16 . Seguono Franco Morbidelli, Fabio Quartararo che sul finale è riuscito a superare Cal Crutchlow, e Alex Rins che ha fatto una grande rimonta, dopo esser partito dalla diciannovesima casella. Undicesimo posto per Jorge Lorenzo, ancora in difficoltà con la sua Honda ma oramai in questo caso la musica si ripete con troppa continuità per poter ancora  attribuire alla moto tutte le difficoltà.

Tra quindici giorni si corre sulla pista del Mugello: le tribune saranno in giallo grazie ai tifosi di Rossi e tutte  in rosso  per i fans della Ducati , un rosso non certo per la vergogna  ma un tappeto di bandiere  per dare la carica a Dovizioso e C. ma basterà ?

Hanno detto:

Marc Marquez:  “Ho aspettato due tornate prima di spingere perché non sapevo quale fosse il mio feeling con le gomme morbide. Qui in Francia abbiamo faticato di più rispetto a Jerez, per questo la vittoria è importante. Ho impostato il mio ritmo, avendo buone sensazioni dalla Honda in gara e ho costruito con costanza il mio vantaggio. Devo dire che sono più contento del successo di mio fratello Alex in Moto2 che del mio ma, al di là di tutto, sono punti importanti nell’ottica del campionato perché ci siamo confermati anche qui, nonostante qualche problemino nella messa a punto“.

Valentino Rossi: “Questa gara è stata migliore di quella di Jerez, sono partito davanti e il mio passo era buono: non sono arrivato così lontano dalle Ducati e dal secondo posto. Perdevamo tanto in accelerazione, loro in uscita dalle curve ci danno tanto. Nel guidato ero veloce, sono riuscito a restare attaccato ma non sono riuscito a fare di più. Abbiamo un problema in accelerazione perché gli altri riescono a dare più gas e potenza in uscita dalle curve e poi siamo anche in difficoltà in fondo ai dritti perché non abbiamo top speed: stiamo soffrendo su questi aspetti, ora dobbiamo capire come migliorare“.

Andrea Dovizioso :“Sono soddisfatto del mio risultato perché le condizioni sono state davvero difficili per l’intero fine settimana e, nonostante tutto, siamo riusciti a conquistare la seconda posizione in gara ed in campionato. Detto questo, dobbiamo restare concentrati e cercare di migliorare ancora se vogliamo lottare fino alla fine con Márquez. Non sono riuscito a tenere il suo passo fino al traguardo dal momento che la gomma posteriore è calata troppo, e sul finale ho dovuto anche difendermi dal ritorno di Danilo. È stata una bella lotta, e non sono sorpreso dalla sua prestazione, conoscendo bene il suo valore. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile ed il campionato è ancora aperto: non vedo l’ora di correre tra due settimane al Mugello, una pista che conosciamo molto bene e sulla quale abbiamo ottenuto dei risultati importanti negli ultimi anni”.

 Danilo Petrucci:  “È stata una gara bellissima e sono davvero felice di essere tornato sul podio ad un anno esatto dall’ultima volta. Negli scorsi round ero stato abbastanza competitivo, ma non in qualifica, e questo mi aveva penalizzato. Questa volta siamo riusciti a partire dalla prima fila, ma all’inizio ho commesso un paio di errori ed ho perso diverse posizioni. Ad un certo punto ero addirittura sesto, ma ho stretto i denti e sono rimasto concentrato, spingendo al massimo per chiudere il gap. Sul finale, io e Andrea abbiamo fatto una battaglia spettacolare. Lui era più forte di me in accelerazione mentre io riuscivo a recuperare in staccata, ma non sono mai stato abbastanza vicino per portare a termine il sorpasso ed in ogni caso non avrebbe avuto senso prendere rischi eccessivi tra compagni di squadra. Il doppio podio è un bel risultato per tutta la squadra, ed ora andremo al Mugello con l’obiettivo di ripeterci”.

Aleix Espargarò:"Portare a casa punti è sempre positivo ma non posso essere soddisfatto. Non sono stato in grado di seguire i migliori, soprattutto per la mancanza di grip che è tanto più importante in un circuito con queste caratteristiche. La scelta delle gomme era obbligata, viste le basse temperature, infatti eravamo tutti nelle stesse condizioni. Ora dobbiamo lavorare per progredire, i nostri avversari sono cresciuti e diventa sempre più difficile entrare nei primi dieci".

Andrea Iannone:"Purtroppo oggi non è stato possibile finire la gara, il dolore alla caviglia era diventato troppo forte. La situazione è andata peggiorando di giorno in giorno e, anche pensando alla prossima gara al Mugello, abbiamo deciso di limitare i danni. Ora continuerò il recupero, cercando di riposare la caviglia variando il regime di allenamento per rimanere comunque in forma. Al Mugello nella mia carriera ho ottenuto risultati importanti, voglio arrivarci al 100% della condizione". (Marc Canone)

Ordine di arrivo;

1.Marc Marquez Repsol Honda Team 41'53.647

2.Andrea Dovizioso Ducati Racing Team+1.984

3.Danilo Petrucci Ducati Racing Team+2.142

4.Jack Miller   A+lma Pramac Racing +2.940

5.Valentino Rossi Yamaha Factory Racing+3.053

6.Pol Espargaro Red Bull KTM Factory Racing+5.935

7.Franco Morbidelli Petronas Yamaha SRT+7.187

8.Fabio Quartararo Petronas Yamaha SRT+8.439

9.Cal Crutchlow LCR Honda+9.853

10.Alex Rins Team Suzuki ECSTAR           +13.709

11.Jorge Lorenzo Repsol Honda Team+15.003

13.Johann Zarco Red Bull KTM Factory Racing+33.061

14.Hafizh Syahrin KTM Tech 3 Racing+35.481

14..Aleix Espargaro Aprilia Racing Team Gresini+29-512

15.Miguel Oliveira KTM Tech 3 Racing        +36.044

16 Joan MirTeam Suzuki ECSTAR  1 giro

Classifica Generale:

1.Marc Marquez Honda 95

2.Andrea Dovizioso Ducati 87

3.Alex Rins Suzuki 75

4.Valentino Rossi Yamaha 72

5.Danilo Petrucci Ducati 57

6.Jack Miller Ducati 42

7.Franco Morbidelli  Yamaha 34

8.Cal Crutchlow Honda 34

9.Pol Espargarò KTM 31

10.Maverick Vinales Yamaha 30

11.Takaai Nakagami Honda 29

12.Fabio Quartararo Yamaha 25

13.A. Espargarò Aprilia 22

14.Jorge Lorenzo Honda 16

 

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