SBK: Rea (Kawasaki) pone fine alla serie vincente di Bautista (Ducati)….che batosta !!

Imola. L’imbattibilità di Alvaro Bautista e della Ducati durata undici gare consecutive ha trovato il….semaforo rosso proprio su uno dei circuiti di casa. Ad Imola con il ducatista Davies in pole position il campione del mondo Jonathan Rea è ritornato alla vittoria, ottavo successo sulle sponde del Santerno, ma non è stata una vittoria normale: la marcia di Rea è stato un vero uragano che si è abbattuto sui piloti e sulle moto che hanno preso il via del round in programma a Imola.
Al pronti via Davies ha avuto un momento di esitazione ma è riuscito egualmente a rintuzzare l’assalto del pilota Kawasaki.. Una resistenza durata nemmeno un giro dal momento che il ducatista doveva rallentare e rientrare ai box per un problema all’elettronica. Davies era furioso come raramente lo si è visto nella sua lunga carriera, ha buttato guanti e casco e si è rinchiuso nel suo angolo in preda alla disperazione.
Rea ha preso così il comando con Bautista in scia ma non c’è stat storia. Giro dopo giro il campione del mondo aumentava il suo vantaggio sino a creare un vuoto incolmabile e prendendosi il lusso di rallentare negli ultimi giri. Bautista nulla ha potuto fare. Quella Ducati veloce e irrangiungibile ammirata nelle prime gare improvvisamente sembrava essere tornata la Ducati degli anni passati. Non tiene certo come scusante che era la prima volta di Bautista a Imola. Sono gra 2 e gara 3 dirà se è stato un caso fortuito o se effettivamente il tracciato di Imola non si addice alla Panigale V4 , di certo si addice alla Kawasaki.
Ad ogni modo dietro Rea e Bautista c’è stato il vuoto, un vero baratro dal momento i primi inseguitori Van der Mark, Haslam e Razgatlioglu giravano con tempi i superiori al secondo. Una bella rimonta anche se infruttuosa l’ha compiuta Melandri. Vedere un pilota di tale curriculum arrancare in decima posizione e avanzare in classifica solo per le defezioni altrui non è certo esaltante.
Di certo le prestazioni del pilota della Yamaha non sono pari alle attese. Colpa della moto può darsi. Di certo non è un gran supporto all’immagine del pilota. Per tutti viene il momento in cui sarebbe più opportuno dire….basta !! e uscire di scena lasciando un ricordo di vittorie e di protagonista.
Ed ora la Superpole Race e gara 2. I tifosi della rossa a due ruote si attendono la riscossa..
Hanno detto:
Jonathan Rea: "Sono molto orgoglioso di questa squadra! Anche se fino ad oggi, in questa stagione, non avevamo ancora vinto una gara, qui nessuno si è mai arreso. L'atmosfera all'interno del garage è incredibile, e la prima cosa che voglio fare è sottolineare il grande supporto dalla mia squadra! È una vittoria davvero bella, dedicata a tutti coloro che hanno continuato a lavorare duramente per fare passi avanti con il set-up della moto. Mi sono sentito davvero bene in sella perché siamo riusciti a fare uno 'step' nella giusta direzione. Il nostro piano ha funzionato perfettamente: sono stato in grado di imporre il mio ritmo e negli ultimi giri ho potuto anche rallentare un po, in modo da godermi al massimo il momento. Voglio ringraziare Kawasaki perché, come ho detto, abbiamo fatto un importante passo avanti rispetto allo scorso anno".
Álvaro Bautista:"Sicuramente non è stato facile imparare la pista in pochi turni, inoltre oggi il ritmo della gara è stato molto alto. All'inizio ho provato a seguire Jonathan ma ho fatto fatica a tenere il suo passo. Tuttavia, sono contento perché oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile. Non abbiamo commesso errori e alla fine è stato importante raccogliere punti preziosi per il campionato. Sono inoltre soddisfatto perché credo sia un ottimo risultato terminare la gara in seconda posizione su una pista per me nuova fino ad oggi”
Chaz Davies:"Sono profondamente deluso perché oggi ho perso una grande opportunità. Da ieri la mia Panigale V4 R è migliorata molto e abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Tutta la squadra ha svolto un lavoro fantastico per mettermi in questa condizione. Dopo aver stabilito il nuovo record del circuito in Superpole, non vedevo l'ora di scendere in pista e lottare con Jonny per portare a casa il massimo risultato. Non avevo molto da perdere, ma purtroppo la mia gara non è durata molto. Mi è sembrato un problema elettronico, perché la mia moto ha perso potenza uscendo dalla curva 4 e Johnny mi ha superato. Peccato, cercherò di rifarmi domani anche se le condizioni meteo non promettono nulla di buono."
Michael Ruben Rinaldi:”E’ stata una giornata veramente tosta per problemi non dipendenti dalla mia volontà. La caduta in Superpole causata da un problema tecnico ha fatto riaffiorare un’infiammazione a un’ernia del collo. Stringendo i denti sono riuscito a tornare subito in pista per la Superpole e poi a disputare la gara. Dispiace perchè se fosse stato un weekend normale avremmo potuto essere più competitivi, questo resta comunque il mio miglior risultato stagionale insieme alla Thailandia.”
Alessandro Delbianco: "Non sono troppo felice della mia gara di oggi. Il problema è che facciamo più fatica nelle piste più strette come quella di Imola. L’unica nota positiva è che sono riuscito a tenere un ritmo costante. Faremo qualche cambiamento per domani e vedremo, ma vorrei migliorare la mia prestazione di oggi. Ho visto le previsioni meteo ed onestamente spero che piova. Sarebbe interessante visto che non ho ancora corso in Superbike in condizioni bagnate.”
Toprak Razgatlioglu: “Sono davvero molto contento oggi. Il mio obiettivo in questa stagione è quello di salire sul podio, ma sino ad ora non è stato possibile. In Superpole con la gomma da tempo la moto non era stabile e non mi dava lo stesso feeling delle prove e per questo ho dovuto partire dall’undicesima posizione. Avevo paura che la mia posizione di partenza potesse compromettere la gara, ma sono partito bene ed ho visto subito che la moto aveva un setting perfetto. Ho spinto forte e ho raggiunto i piloti in lotta per il podio. Nel finale ho fatto molta fatica a resistere agli attacchi di Van der Mark, ma volevo fortemente questo podio per me e per il mio team che lavora sempre molto per me”. (Le.Cap.)
.CLASSIFICA GARA 1:
1.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR
2.A. BAUTISTA ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R +7.832
3.T. RAZGATLIOGLU Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +19.291
4.M. VAN DER MARK Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +19.968
5.L. HASLAM GBR Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +20.111
6.M. MELANDRI Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND +31.846
7.A. LOWES Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +32.024
8.M. RINALDI BARNI Racing Team Ducati Panigale V4 R IND +34.107
9.L. ZANETTI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4 R IND +34.814
10.M. REITERBERGER BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR +40.196
11.J. TORRES Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND +51.426
12. T. BRIDEWELL Team Goeleven Ducati Panigale V4 R IND +55.235
13.H. BARBERA Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND +56.539
14.R. KIYONARI Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR +1’01.025
5.A. DELBIANCO Althea Mie Racing Team Honda CBR1000RR IND +1’27.025