In MotoGP un grande Dovizioso, la Ducati c’è!! Marquez secondo, Rossi quinto

Losail. Partenza stella re della Ducati grazie a un Dovizioso in gran spolvero per strategia e determinazione e grazie a una Ducati che se la può giocare alla pari con la Honda: la speranza é che invece sia almeno solo un po’ meglio della Honda, della Yamaha e della Suzuki.
Quella di Dovizioso è stata una grande vittoria quasi studiata a tavolino come aveva fatto Marquez poi però la Ducati ha trovato quel …colpo di reni per rispondere proprio negli ultimi cento metri e per Marquez non c’è stato nulla da fare.
A fine gara eccetto Yamaha, gli altri team hanno cercato il colpo di spugna sul successo Ducati mettendo in dubbio la regolarità della moto. Sotto la lente di ingrandimento una presa d’aria sulla ruota posteriore. I commissari non ci hanno messo troppo tempo a rimandare al mittente il reclamo, certo che vedere team italiani contro un altro team italiano non è stato un bello spettacolo.
Al pronti via tutti si sono presentati con la stessa tipologia di gomme, medie anteriore e posteriore. Il solo Petrucci ha cercato il jolly con gomme morbide evidentemente per cercare di scappare al via e fare da lepre e punto di riferimento a Dovizioso. Strategia andata all’aria per una partenza lenta del pilota italiano costretto a una rimonta sfiancante. Ma la scelta ne valeva la pena? Non era meglio avere due piloti in gradio di lottare sino alla fine?
Partenza perfetta di Dovizioso che ha preso la testa e in pratica l’ha tenuta sino alla fine alternandosi con Rins che non era d’accordo sul ritmo imposto da Dovizioso che però ogni volta si riportava in testa.
Alle spalle dei tre giro dopo giro rimontava Petrucci ma è stato un fuoco di paglia che non poteva durare, a sorpresa si squagliava letteralmente la Yamaha di Vinales, il dominatore delle prove mentre Rossi pazientemente iniziava una risalita e il quinto posto è un gran premio per l’ex campione del mondo. Sempre aii confini della top ten l’Aprilia ,fuori invece la KTM secondo previsioni, e anche Lorenzo sempre sofferente per via delle cadute dei giorni scorsi.
Eroico invece Quartararo costretto a partire dai box. Il pilota della Yamaha non si è dato per vinto, ha inanellato giri record arrivando a sfuìorare la zona punti.
La gara è stata in pratica tranquilla per 20 giri. Tutti quanti ad aspettare uno strappo di Dovizioso o un attacco di Marquez ma era come un gioco degli scacchi.
A due giri dal termine il fuoco alle polveri e Rins cedeva subito e allora la parola ai due protagonisti per più di un giro e mezzo si è visto Marquez tentare l’affondo ma ogni volta Dovizioso lo infilava inserendosi alla corda, proprio come faceva Marquez un anno fa. A tre curve dalla fine Dovizioso commetteva un leggero errore rallentando per via di una cambiata difettosa e ritardata. Il gioco sembrava fatto per Marquez ma Dovizioso, e la Ducati, avevano ancora qualcosa in più…ancora un’infilata e poi l’italiano resisteva all’ultimo disperato tentativo di rimonta dello spagnolo campione del mondo.
Hanno detto:
Andrea Dovizioso: “Sono felicissimo per questa vittoria, specialmente perché dopo i test non mi aspettavo di essere così veloce. Siamo rimasti però sempre concentrati e abbiamo fatto progressi ad ogni turno. La strategia in gara era semplice: volevo preservare la gomma posteriore e questo ha fatto la differenza, ma non è stato facile perché sono quasi sempre stato al comando e così non ho potuto studiare bene i miei avversari. Marquez come sempre ci ha provato fino alla fine e mi ha spinto al limite. Abbiamo sfruttato i punti forti della nostra moto, cioè accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare in fase di percorrenza. Quest’anno ci sono tanti piloti forti e bisognerà evitare assolutamente di perdere punti nei tracciati meno favorevoli. Dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare così”.
Danilo Petrucci: “Il mio sesto posto è comunque positivo perché abbiamo preso dei punti importanti per il campionato. Sfortunatamente la mia partenza non ottimale mi ha penalizzato, ma il ritmo in gara non era molto veloce e infatti sono riuscito a riportarmi nel gruppo dei primi abbastanza velocemente. Purtroppo però facevo fatica a sorpassare e ad essere incisivo in staccata. Col senno di poi probabilmente la scelta della gomma morbida sia all’anteriore che al posteriore è stata un po’ azzardata, ma ci aspettavamo che le temperature scendessero maggiormente e inoltre non eravamo veloci come al solito in rettilineo. Comunque il campionato è appena iniziato e sono fiducioso che ci rifaremo presto”.
Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati: “È stata una gara da cardiopalma. Dovizioso è stato straordinario, bissando il risultato ottenuto qui lo scorso anno e riprendendo il discorso dove lo avevamo lasciato a Valencia, vale a dire sul gradito più alto del podio. Questo testimonia il grande lavoro svolto da tutta la squadra durante la pausa invernale: il livello di competitività della Desmosedici è cresciuto ancora ma abbiamo anche visto tanti avversari competitivi e siamo solo all’inizio. Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare sodo, ma sicuramente possiamo dire che la Ducati c’è”.
Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:“Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Complimenti a Dovizioso, che ha fatto una gara intelligente, senza commettere errori, amministrando le gomme e gestendo la situazione fino all’ultima curva, dove ha giocato le sue carte alla perfezione. Grazie anche alla squadra, che ha lavorato duramente tutto l’inverno per farci trovare pronti e competitivi in Qatar. Continueremo con il massimo impegno per consentire ad entrambi i nostri piloti di ottenere altri risultati di prestigio nelle prossime gare”.
Aleix Espargaro’:"Davvero niente male! Finire nei dieci alla prima gara è certamente positivo. Essendo partito bene ho cercato di rimanere agganciato ai primi, il nostro motore ora è competitivo specie nelle marce alte e ho una bella velocità in rettilineo ma con la gomma nuova non ho mai avuto una buona trazione. Poi, quando il grip ha cominciato a calare per tutti, mi sono sentito molto competitivo, peccato che abbia perso un sacco di tempo per passare Miller ma quando l’ho fatto ho potuto passare anche Morbidelli e finire nei dieci. Su questo bel risultato possiamo costruire la nostra crescita".
Andrea Iannone:"E' stata una gara nel complesso positiva. Al mio debutto con Aprilia abbiamo finito a 14 secondi dal primo, questo significa che abbiamo lavorato bene. Non sono mancate le difficoltà: alla prima curva ho perso l'ala sinistra a causa di un contatto, e questo non ha certo aiutato. Sono contento, miglioriamo ogni volta che scendiamo in pista e ho alle mie spalle un team di persone competenti che credono in me. Ingredienti fondamentali che mi permettono di essere positivo, siamo sulla strada giusta".
Valentino Rossi:“È stata una bellissima gara, mi sono divertito e sono riuscito a venire su. Ho guidato bene e fatto dei bei sorpassi. Mi sentivo bene con la moto, il risultato è positivo considerando come sono andato durante tutto il weekend. Però sono abbastanza preoccupato perché mi sembra che più o meno siamo messi come l’anno scorso. L’anno scorso ho fatto terzo a sei decimi, quest’anno quinto a sei decimi, ho paura che in altre piste soffriremo come l’anno scorso però intanto va bene. Viñales? Ieri è stato impressionante, ha fatto paura, tanto di cappello. Il problema è che in gara non puoi guidare sempre così, dopo un po’ di giri cominciamo a scivolare e siamo in difficoltà in accelerazione rispetto agli altri che riescono a mettere giù più grip e cavalli. In Qatar la gomma scivola ma rimane costanze, però mi sembra che siamo lì. Oggi abbiamo lavorato bene con la squadra, siamo stati bravi, dopo il warm up abbiamo fatto un’altra mossa: abbiamo rischiato ma in gara mi sono sentito bene”.(Jorge Caceres)
RECLAMO RESPINTO MA HONDA, KTM, APRILIA, SUZUKI SI RIVOLGONO ALLA CORTE d’APPELLO DELLA FIM
Resta congelata la bella vittoria di Andrea Dovizioso a Losail e a sentenza sarà affidata alla Court of Appel della FIM, e ci vorranno alcuni giorni. Il reclamo in un primo momento è stato respinto, ma poi i quattro team si sono appellati contro la decisione, che avrebbe confermato la vittoria del Dovi. Riconvocato, l'Appeal Stewart ha deciso di demandare la decisione alla Corte d'Appello delle Federazione cui tutti potranno mandare ulteriore documentazione tecnica. La classifica resta quindi sub judice e l'ordine di arrivo, la vittoria di Dovizioso davanti a Marquez, Crutchlow, Rins e Rossi, resta provvisoria.
ORDINE DI ARRIVO:
1.DOVIZIOSO A.Ducati 42:36:902
2.MARQUEZ M.Honda +0:023
3.CRUTCHLOW C.Honda +0:320
4.RINS A.SUZUKI +0:457
5.ROSSI V.Yamaha +0:600
6.PETRUCCI D.Ducati +2:320
7.VINALES M.Yamaha +2:481
8.MIR J.Suzuki +5:088
9.NAKAGAMI T.Honda +7:406
10.ESPARGARO A.Aprilia +9:636
11.MORBIDELLI F.Yamaha +9:647
12.ESPARGARO P.KTM +12:774
13.LORENZO J.HONDA +14:307
14.IANNONE A.Aprilia +14:349
15.ZARCO J.KTM +15:093
16.QUARTARARO F.Yamaha +15:905
17.OLIVEIRA M.KTM +16:377
18.ABRAHAM K.Ducati +22:972
19.RABAT T.Ducati+23:039
20.SYAHRIN H.KTM+43:678