IN MOTOGP ROSSI CADE , MARQUEZ RINGRAZIA E SUONA LA….NONA

Sepang. Nel giorno del trionfo mondiale di Pecco Bagnaia e del primo successo e della prima vittoria del fratello Luca, entrambi della VR 46, l’academy creata da Valentino, ha accarezzato per diciassette giri il grande sogno di cogliere anche lui il successo…un a vittoria che glia manca da Assen 2017. Evidentemente non erano d’accordo gli astri e il Dottore ha terminato la sua gara a quattro giri dalla bandiera a scacchi con una scivolata tradito dalle gomme.
Così Marquez che lo tallonava si è trovato la nona vittoria stagionale servita su un piatto d’argento quando proprio probabilmente non se l’aspettava neppure più oramai abbastanza appagato dal successo iridato.
La gara non ha avuto grandi spunti…Valentino Rossi, che partiva secondo,è scattato molto bene al via e prendendo subito la testa , mentre Marquez provava a risalire. Il poleman Zarco si è accodato a Rossi con Jack Miller della Pramacalle costole.
Invece è terminata subito la gara di Andrea Iannone, partito in terza posizione: il pilota della Suzuki cadeva al termine del primo giro, dopo un'improvvisa frenata per evitare il contatto con Marquez.
Il campione del mondo non ci ha messo molto ad arrivare in scia dei tre intesta ed è in terza posizione dopo due giri poi ,passato Zarco, si lanciava all'inseguimento del Dottore, che scivolava a quattro giri dalla fine e per Marquez significava via libera: il massimo risultato con il minimo sforzo.
Alle sue spalle nell'ultimo giro Alex Rins trovava lo spunto per sorpassare Zarco e per prendersi la seconda posizione, il pilota francese chiude invece sul gradino più basso del podio. Quarto posto per Maverick Viñales, quinto per Daniel Pedrosa, sesto per Andrea Dovizioso. Un Dovizioso abbastanza sconfortato tanto da ammettere: “ Oggi ho preso una bella paga”.
Quello visto a Sepang non è stato il Dovizioso che tutti conoscono. Sul suo stato d’animo e sulla modesta prestazione potrebbe aver influito anche polemica in cui il pilota italiano si è lasciato intrappolare per rispondere ad alcune frasi di Lorenzo….”Dovizioso chi? Ah sì il campione del mondo 125” !!!..... e via a in botta e risposta non a quattr’occhi ma via social.
L’ uscita di gara di Rossi però è stata un bel regalo proprio per il team di Borgo Panigale: Andrea Dovizioso e la Ducati hanno matematicamente conquistato il secondo posto nella classifica piloti e costruttori 2018.
Sfortunata la gara di Michele Pirro, salito solo sabato sulla Desmosedici GP in sostituzione di Jorge Lorenzo. Il pilota pugliese, che partiva dalla quinta fila, nel corso del sesto giro è caduto alla curva 15 mentre si trovava in tredicesima posizione e si è dovuto ritirare.
E ora tutti a Valencia per il gran finale. Forse torna in gara Lorenzo che non si tirerà indietro e accetterà la sfida tutta spagnola. Dovizioso, Rins, Zarco avranno la forza di inserirsi nell’ultimo duello stagionale?
Hanno detto:
Valentino Rossi: "Abbiamo vissuto il sogno, peccato. Stavo spingendo, volevo mantenere il vantaggio e fargliela sudare a Marquez: siamo migliorati, ma negli ultimi giri soffriamo ancora e appena ho toccato il gas la moto è partita dietro. Non me lo aspettavo, forse ho sbagliato. Diranno ancora che devo smettere? È un po' così, sono in una fase in cui se prendo paga me lo dicono, ma questo mi dà anche una motivazione ulteriore. È stata una giornata fantastica, se avessi vinto anche io nella stessa giornata del primo successo nel motomondiale di mio fratello sarebbe forse stato il giorno più bello in carriera. Non pensavo che Luca avrebbe vinto un GP già in questa stagione, essere mio fratello è una grana, ma quella di correre è stata una sua scelta. Complimenti a Pecco Bagnaia. Pecco è stato fantastico, mi ha impressionato, ma sapevo che poteva farcela Lui è uno che fa tutto quello che deve essere fatto: fino al martedì dopo Valencia ci godiamo il nostro rapporto, dopo sarà più difficile perché temo che vada subito forte".
Marc Marquez "Sono contento perché non avevo mai vinto dalla terza fila, ma non è stato facile: è stato più un successo di cuore che altro perché non eravamo tanto a posto con la moto. Al via dopo la partenza ho spinto al limite e ho iniziato a superare gli avversari uno dopo l'altro così però ho surriscaldato le gomme e ho cercato di raffreddarle perché anche l'anteriore era un po' in crisi. Nel finale stavo andando sempre meglio, stavo riprendendo Rossi e il suo errore è stato una fortuna per noi: dopo la scivolata dell'Australia per me e la squadra è il modo migliore per celebrare il campionato".
Andrea Dovizioso:“Devo ammettere che oggi sono deluso perché non sono riuscito a fare la gara che mi aspettavo ed ho sofferto molto per la mancanza di grip. Come avevo detto giovedì, speravo in una gara sull’asciutto perché eravamo sempre andati forte in prova in queste condizioni, ma oggi ho fatto davvero fatica e quindi adesso dovremo capire bene cosa è successo. Alla fine, grazie all’errore di Rossi, siamo riusciti a portare a casa la seconda posizione in classifica sia nel campionato piloti che in quello costruttori, e sono contento di questo risultato anche se quest’anno non siamo riusciti a contrastare veramente Marquez. Ringrazio la squadra perché siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, soprattutto da meta stagione in poi, ma non basta ancora e quindi dovremo continuare a lavorare con impegno.”
Michele Pirro :“Aver fatto solo un turno sull’asciutto, con la gara di oggi asciutta, sicuramente mi ha un po’ svantaggiato. Sono partito abbastanza bene e un po’ alla volta stavo recuperando quando ho perso l’anteriore all’ultima curva, probabilmente perché ho forzato un po’ di più e sono scivolato. Non me l’aspettavo perché stavo cercando di fare una gara costante. Mi dispiace per il team, ed è un peccato aver finito la gara così, perché potevo stare nei primi dieci e invece non sono riuscito a portare a casa punti per la squadra.”
Aleix Espargarò: "Questa è stata sicuramente una delle tre gare più impegnative fisicamente nella mia intera carriera. Sono partito molto male e ho perso tante posizioni alla prima curva, dovendo poi recuperare. Dopo qualche sorpasso si era creato del gap rispetto a mio fratello Pol, sono riuscito a ricucirlo e a sorpassarlo dopo una bella lotta. A quel punto stavo recuperando terreno sulla decima posizione ma mancavano pochi giri. Quello di oggi è un risultato positivo ma sappiamo e vogliamo fare di più, per questo bisogna continuare a lavorare e preparare al meglio il nostro 2019".
Scott Redding:"Purtroppo oggi la mia gara è finita dopo sei giri. Abbiamo avuto problemi con il grip durante tutto il weekend e appena sono calate un po' le gomme per me era impossibile spingere. Guidando in maniera aggressiva il miglioramento cronometrico era minimo, quindi sono stato costretto a puntare a finire la gara".(John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 20 GIRI:
1.Marc Marquez (Honda) - Honda – in 40'32"372
2. Alex Rins (Suzuki) - Suzuki - 1"898
3. Johann Zarco (Yamaha) - Tech 3 - 2"474
4. Maverick Viñales (Yamaha) - Yamaha - 4"667
5. Dani Pedrosa (Honda) - Honda - 6"190
6. Andrea Dovizioso (Ducati) - Ducati - 11"248
7. Alvaro Bautista (Ducati) - Nieto - 15"611
8. Jack Miller (Ducati) - Pramac - 19"009
9. Danilo Petrucci (Ducati) - Pramac - 22"921
10. Hafizh Syahrin (Yamaha) - Tech 3 - 26"919
11. Aleix Espargaro (Aprilia) - Gresini - 29"503
12. Franco Morbidelli (Honda) - Marc VDS - 30"933
13. Stefan Bradl (Honda) - LCR - 35"322
14. Takaaki Nakagami (Honda) - LCR - 37"912
15. Bradley Smith (KTM) - KTM - 39"675
16. Thomas Luthi (Honda) - Marc VDS - 41"820
17. Xavier Simeon (Ducati) - Avintia - 43"978
18. Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - 58"288
19. Scott Redding (Aprilia) - Gresini - 1'00"191
Il campionato
1.Marquez 321 punti; 2.Dovizioso 220; 3.Rossi 195; 4.Vinales 193; 5.Rins, Zarco 149; 7.Crutchlow 148; 8.Petrucci 144; 9.Iannone 133; 10.Lorenzo 130