10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

VINCE DOVIZIOSO: E’ SHOW MONDIALE!!! MARQUEZ : MOTORE K.O.

 

Silverstone. E’ stato uno show della Ducati grazie a un Dovizioso  che  oramai alla quarta vittoria stagionale  non può più nascondersi  e necessariamente pone la sua candidatura,  se con come favorito, come uno dei più indiziati  per la conquista del titolo mondiale.  

Quattro vittorie da inizio d’anno e seconda doppietta  visto che in Austria aveva demolito Marquez. In Gran Bretagna Dovizioso ha atteso il momento opportuno per  passare , a tre giri dalla fine, Valentino Rossi per poi  involarsi  verso la bandiera a scacchi.  Sono stati per il box Ducati tre giri di sorrisi a stento repressi   dal momento che nessuno si è arreso al colpo di mano del pilota della Ducati.

In particolare Vinales, una volta liberatosi di Rossi,  ha spremuto al massimo la sua Yamaha   ma recuperare i sei decimi di distacco con un solo giro a disposizione  era impresa pressoché impossibile.

Ora la classifica si è vieppiù accorciata  ma è cambiata  la lepre. Ora chi tenta di scappare è Dovizioso, Marquez è a nove punti, Vinales a tredici e Rossi a ventisei….come dire uno contro tutti e tutti contro tutti, forse il prossimo appuntamento a Misano  sarà un altro turno eliminatorio.

La gara è vissuta  sull’attacco in solitario di Valentino Rossi che ha giocato l’azzardo di dettare il ritmo, cercare di prendere un piccolo vantaggio  ben sapendo  che  negli ultimi sei-sette giri avrebbe pagato lo scotto del degrado della gomma posteriore (morbida)  cosa che puntualmente è avvenuto ma in misura inferiore al previsto  dato che Vinales ha retto in pratica sino alla fine, magari grazie a una partenza meno aggressiva.

La sfortuna invece ha colpito Marquez  che era stato il dominatore delle libere e della superpole. Il campione spagnolo è sempre stato in terza – quarta posizione alle spalle di Dovizioso come a marcarlo a vista. Ma…a sette giri dalla fine il motore della Honda è andato in fumo  e a Marquez non è rimasto che rientrare mestamente al box  e assistere  alla battaglia in corso in pista. Pura sfortuna perché  a certi inconvenienti di affidabilità i motoristi Honda non sono certo abituati.  Forse bisogna risalire ai tempi del cinema in bianconero per trovare una rottura del motore della Casa giapponese.

A salvare l’onore Honda ci ha pensato con il quarto posto Crutchlow mentre Pedrosa non è mai entrato nel vivo della gara  chiudendo al settimo posto.  Finalmente si è visto un Lorenzo  più vivo del solito ma il suo quinto posto non basta. Dovizioso e la Ducati hanno bisogno di un Lorenzo  in grado di stare sempre con il gruppo dei primi in modo da aiutare  il compagno di squadra  magari togliendo qualche punto agli avversari diretti.

Non hanno visto il traguardo invece le due Aprilia e , ma non è una novità, Iannone che ha letteralmente centrato la Ducati di Petrucci.  Ancora una volta la Suzuki deve consolarsi  con la buona prestazione di Rins ma si parla di un anonimo nono posto: un po’ poco per una Casa che era partita per una stagione con risultati ben più ambiziosi e positivi.

Hanno detto:

Andrea Dovizioso :”Sono molto felice per la vittoria di oggi, la quarta di quest’anno, perché stiamo vincendo gare molto diverse e questo significa che siamo davvero forti e che possiamo giocarci il campionato. La gara è stata durissima perché tutti i nostri rivali andavano molto forte. Oggi Marquez è stato sfortunato, ma noi abbiamo fatto una gara perfetta perché, anche se forse non eravamo i più veloci in assoluto, siamo riusciti ad interpretarla al meglio e a vincere. Questo significa che il lavoro fatto durante il weekend è stato ottimo, così come la mia strategia di gara perché sono riuscito a mettermi nella posizione giusta al momento giusto. Quest’anno ogni gara è una storia a sé e le gomme sono sempre un fattore chiave, ma noi siamo molto concentrati sul nostro metodo di lavoro che sta dando i suoi frutti.”

 Jorge Lorenzo :“Questa volta ho scelto di fare una partenza un po’ più conservativa rispetto al solito e forse questo ha frenato la mia progressione nei primi giri. Sicuramente dopo un weekend piuttosto difficile, durante il quale non avevamo mai trovato il ritmo giusto, dobbiamo essere contenti perchè in gara sono riuscito a gestire bene l’acceleratore e a risparmiare le gomme. In questo modo lo pneumatico posteriore è rimasto costante durante tutti i giri. Non è stato sufficiente per raggiungere il gruppo di testa ma per contenere il mio distacco alla fine della gara ed ottenere il mio miglior risultato della stagione. E credo che a Misano potremo fare ancora meglio. Voglio fare i miei complimenti ad Andrea, che è stato davvero magistrale e ha dimostrato di essere perfetto nel gestire questo tipo di gare. I suoi risultati parlano chiaro: quattro vittorie e la leadership del mondiale non possono che rendere contenta tutta la squadra.”

 Luigi Dall’Igna : “Voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse per la quarta vittoria della stagione perché, se penso a quanto duramente si sono impegnati in tutti questi anni, sono veramente felice che adesso possano finalmente raccogliere i frutti del loro lavoro. Andrea ha fatto un'altra gara meravigliosa, dove non ha sbagliato veramente nulla, e anche Jorge ha ottenuto un buon risultato su una pista difficile come questa, arrivando a poco più di tre secondi dal vincitore, per cui sono sempre più ottimista per il futuro.”

Valentino Rossi:” Non posso non essere contento di questo podio perché era proprio l'obiettivo di questo weekend. Purtroppo negli ultimi giri soffriamo, la gomma consumata scivola e gli ultimi 4 giri ho alzato il ritmo di 4 decimi e questo è bastato per  perdere. C'è da dire che la moto qui è andata subito bene, e questo ha aiutato. Ma ancora non basta. Sappiamo dove lavorare e quali sono i problemi. Spero con la Yamaha di dare il mio supporto per risolverli prima della fine del campionato e fare una bella lotta all’ultimo giro con Dovi che quando mi passa è sempre troppo veloce...!".

Maverick Vinales:«Durante la gara ho lasciato andare Valentino, sapevo di non poterci stare dietro. Ho cercato di risparmiare le gomme fino alla fine e poi ho fatto il mio meglio all'ultimo, ma Dovizioso ha fatto un ottimo lavoro oggi, congratulazioni a lui. Il campionato adesso è verso la fase finale e siamo tutti là, adesso vediamo a Misano ma penso che possiamo fare bene».

Aleix Espargarò:"E' stato un weekend difficile. Ieri anche con pochi giri abbiamo dimostrato di poter essere veloci, oggi specialmente a inizio gara con il serbatoio pesante ho fatto davvero fatica. Nonostante questo stavamo per entrare in top-10, che sarebbe stato un buon risultato alla luce delle mie condizioni fisiche. Non so ancora cosa sia successo, ho visto un allarme sul cruscotto e il motore si è spento. Un peccato perchè questi inconvenienti ci hanno fatto perdere delle buone occasioni, ora voglio riposare e farmi trovare al 100% a Misano".

Sam Lowes:"Ovviamente non è stato il GP di casa che mi aspettavo. Il team ha lavorato alla grande e i fans sono stati fantastici, purtroppo in gara ho commesso un errore alla curva 5. Si è trattato di una caduta a bassa velocità, ho controllato i dati della telemetria e le differenze rispetto al giro precedente erano veramente minime. E' frustrante, ma guardo alle prossime gare. Abbiamo ancora 6 occasioni per migliorare, mi dispiace anche per Aleix che oggi meritava senza dubbio un buon risultato".(John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 20 GIRI:

1, Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 40'45"496
2. Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 0"114
3. Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 0"749
4. Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1"679
5. Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 3"508
6. Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 7"001
7. Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 10"944
8. Scott Redding - Pramac (Ducati) - 13"627
9. Alex Rins - Suzuki (Suzuki) - 15"661
10.Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 25"279
11. Pol Espargaro - KTM (KTM) - 30"336
12. Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 31"609
13. Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 31"945
14. Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 33"567
15. Loris Baz - Avintia (Ducati) - 33"901
16. Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 43"012
17. Bradley Smith - KTM (KTM) - 48"683

Classifica campionato:
1.Dovizioso 183 punti; 2.Marquez 174; 3.Vinales 170; 4.Rossi 157; 5.Pedrosa 148; 6.Zarco 109; 7.Lorenzo 90; 8.Crutchlow 89; 9.Folger 77; 10.Petrucci 75