SBK: NEL FESTIVAL DELLE CADUTE VINCE SYKES, MOMENTI DI PAURA PER DAVIES

Misano. Vince Tom Sykes senza alcun merito ma chi vince in fin dei conti ha sempre ragione. Momenti di grande paura per Davies che a metà dell’ultimo giro, quando era al comando, è scivolato e Rea che lo tallonava non lo ha potuto evitare e gli è passato letteralmente sopra finendo anche lui a terra ma riuscendo a ripartire.
La gara ha vuto come gran protagonista la Yamaha di Van der Mark che a metà del primo giro ha preso con autorità la testa imponendo un ritmo che Rea, Davies e Melandri non riuscivano a tenere limitando la bagarre tra loro mentre Sykes era sempre più lontano in evidente difficoltà.
Van der Mark aumentava anche il suo vantaggio si a sfiorare anche i due secondi grazie anche a una nuova elettronica che già nei test e prove aveva dimostrato i suoi effetti benefici sulla Yamaha che sino ad ora aveva sempre ricoperto il ruolo di comprimaria nella lotta per il mondiale.
I timori al box Yamaha sulla tenuta dei pneumatici a quei ritmi non erano infondati dopo che già al decimo giro era partito un alert……di mantenere un ritmo più conservativo.
Il patatrac all’inizio del sedicesimo giro: Van der Mark finiva a terra per l’esplosione del pneumatico posteriore. A quel punto Rea si trovava al comando tallonato dalle due Ducati di Davies e Melandri. Si pensava a un forcing del campione del mondo invece inaspettatamente la Kawasaki non riesce a fare il vuoto come in altre occasioni anzi Davies non cede di un millimetro e a tre giri dalla fine la Ducati sferra l’attaco che sembra decisivo.
Rea deve cedere sia a Davies che a Melandri. Però i sogni di una doppietta svaniscono presto: Melandri non resiste all’attacco di Rea e scivola a terra pur riuscendo poi a ripartire. Gli ultimi due giri sono al cardiopalma…. Davies affronta l’ultimo giro con quattro decimi di vantaggio, il gioco sembra fatto. Invece a poche curve dalla bandiera a scacchi è proprio Davies ad andare a terra probabilmente per un cedimento dell’anteriore. Rea non può evitare l’impatto seppure a velocità più limitata e finisce pure a lui a terra.
Entrambi si rialzano, Rea riparte e riesce persino a concludere in terza posizione tanto era il vantaggio della coppia di testa per Davies che sembrava essersi rialzato c’è l’intervento del personale di soccorso e il trasporto in ambulanza alla clinica mobile.
Sykes si ritrova così un successo in cui certo non aveva sperato per tutti i 22 giri ma, a conti fatti, è un successo che non è certo una bella notizia per Rea che se da una parte si è liberato definitivamente di Davies nella corsa mondiale dall’altra vede avvicinarsi pericolosamente il compagno di squadra.
Davies è poi stato trasportato in ambulanza a Rimini per effettuare una TAC, che ha evidenziato la frattura del processo trasverso della vertebra L3. Dai controlli è emersa anche una contusione al pollice sinistro. Davies non prenderà dunque parte a Gara 2 ed osserverà un periodo di riposo per poi essere esaminato nuovamente dai medici prima del round di Laguna Seca. (Leo.C.)
Hanno detto:
Marco Melandri:“Questa mattina avevo ottime sensazioni, ma le condizioni del tracciato sono cambiate con il caldo e non avevo la stessa fiducia in gara. Quando Rea mi ha passato sul finale, abbiamo perso mezzo secondo. All’ultimo giro volevo stare incollato ai primi perché mi aspettavo che la lotta tra Rea e Davies avrebbe potuto creare un’opportunità, ma appena ho mollato i freni alla 4 ho perso l’anteriore. Purtroppo, abbiamo faticato con l’aderenza dall’inizio. Col senno di poi sarebbe stato meglio non forzare, ma il bilancio resta positivo perché negli ultimi due round avevo faticato molto mentre le prestazioni su questa pista mi danno fiducia per il futuro”.
Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Ducati Superbike: “Il finale della gara di oggi lascia davvero l’amaro in bocca. Sia Chaz che Marco avevano condotto una corsa esemplare, dimostrando di poter vincere, ma entrambi sono scivolati proprio all’ultimo giro. Marco avrà comunque l’opportunità di rifarsi, mentre nel caso di Chaz c’è grande rammarico per le sue condizioni fisiche. Ora lo attende un periodo di riposo, ma la sua tempra è forte e siamo sicuri che lo affronterà con la stessa grinta che ci mette in gara”.
Tom Sykes: “E' uno stranissimo modo per vincere. Non mi trovavo bene nei primi giri e stavo pensando a cosa dover modificare per Gara 2. Poi mi sono ritrovato di colpo ad essere in testa e spero che Davies non si sia fatto nulla di grave”.
Jonathan Rea: “E' stata una gara pazza. Van Der Mark aveva un passo incredibile. Poi è caduto, non sarebbe stato semplice prenderlo. Mi stavo preparando all'attacco finale, poi è successo quel che è successo. Lamentava dolori alla schiena, ma non dovrebbe esser niente di grave. Mi dispiace per quel che è successo”.
Xavi Forés:«Mi aspettavo una gara dura, purtroppo continuiamo a perdere troppo terreno nelle fasi iniziali di gara, poi riusciamo a tenere il passo dei piloti che ci sono davanti. Ho spinto forte per cercare di prendere Torres, ma alla fine stavo facendo troppa fatica così all'ultimo giro ho deciso di mollare e viste tutte le cadute che ci sono state è andata bene così. Prendere tanti punti anche in una giornata difficile è importante per il campionato».
Jordi Torres: “Purtroppo, in Superpole, non sono riuscito a fare un giro veloce con la gomma da qualifica. Poi in gara abbiamo sofferti un po’ tutti il caldo. Abbiamo lottato con Forés e con Laverty…. Nella fase finale, quando gli altri hanno cominciato ad avere problemi, siamo riusciti a rimanere in piedi. So che siamo stati anche fortunati ma sono felice della nostra prestazione oggi.”
Raffaele De Rosa:“Ho recuperato qualche posizione all’inizio ma poi ho sbagliato marcia, andando lungo e perdendo del terreno. Dobbiamo capire il perché, in quanto non mi è mai successo prima. Il passo gara in seguito è stato abbastanza buono, ma mi dispiace per gli errori fatti nella prima fase, che hanno compromesso tutta la mia gara, impedendomi di fare di più”.
ORDINE DI ARRIVO:
1. T. SYKES Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10RR 21 Giri
2.A. LOWES Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +4.551
3.J. REA Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10RR + 8.126
4.J. TORRES Althea BMW Racing Team BMW S 1000 RR + 10.850
5.X. FORÉS BARNI Racing Team Ducati Panigale R + 13.649
6. E. LAVERTY Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF +20.508
7. R. KRUMMENACHER Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR + 22.498
8.R. RAMOS Team Kawasaki Go Eleven Kawasaki ZX-10RR +26.329
9.L. SAVADORI ITA Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF + 28.965
10. R. DE ROSA Althea BMW Racing Team BMW S 1000 RR + 32.171
11. L. CAMIER MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 + 38.314
12.A. DE ANGELIS Pedercini Racing SC-Project Kawasaki ZX-10RR +39.829
13.A. BADOVINI Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10RR + 50.478
14.O. JEZEK Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10RR +55.208
15.M. MELANDRI Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R +1'02.645