MOTO GP: ANCORA DOVIZIOSO !!! LA DUCATI “STENDE” TUTTI: HONDA, YAMAHA E SUZUKI

Barcellona. La vittoria al Mugello non è stata una meteora ! A distanza di sette giorni Andrea Dovizioso e la Ducati si sono ripetuti sulla pista spagnola di Barcellona come dire in casa dei vari Marquez, Pedrosa, Vinales che speravano di poter sentire l’inno….”Cataluna mia….”. Ora Dovizioso è a soli sette punti da Vinales che sembrava essere il caimano della MotoGp 2017.
Per la Casa di Borgo Panigale, la sua ultima doppietta di vittorie risale con Stoner al 2010, è stata una grande giornata grazie anche al quarto posto di un grande Jorge Lorenzo che è stato al comando della gara per i primi cinque giri e poi autore di una rimonta spettacolare. All’appello manca Petrucci che è sempre stato tra i primi nonostante una partenza disastrosa ma che ha abbandonato la compagnia per via di una scivolata a due giri dalla bandiera a scacchi quando era in quinta posizione.
Solo la Honda è stata in grado di reggere il ritmo della Ducati, la Suzuki con Iannone ha chiuso nelle retrovie mentre le due Yamaha hanno confermato le difficoltà messe in mostra anche in qualifica. Vinales non è mai esistito quasi impotente a reggere il ritmo dei primi dieci, Rossi ha tentato di andare a caccia almeno di qualche punto approfittando della giornata no dello scomodo compagno di squadra. Il Dottore è riuscito ad arrivare sino in settima posizione poi l’usura delle gomme, un problema di tutti, e una moto ben lontana da quella dei tempi migliori, gli hanno impedito di completare l’opera.
Al pronti via secondo previsioni è stato Lorenzo a schizzare in testa, un Lorenzo che sembrava essere tornato ad essere quello per cui la Ducati si è svenata, e il maiorchino ha subito imposto un ritmo forsennato che ha fatto subito selezione e i migliori si sono trovati subito in testa. Al quinto giro Pedrosa e Marquez seguiti da Dovizioso passavano al comando. Per Lorenzo era una mazzata tanto forte da rasentare il crollo e scendere sino in settima posizione.
Marquez e Pedrosa a quel punto sembravano aver la gara in mano potendo stringere Dovizioso in una morsa mortale. Marquez dettava il ritmo ma giro dopo giro Dovizioso continuava a rimanere incollato tanto da passare Pedrosa e poter gestire la scia della prima guida Honda.
Spettatori tutti in piedi per spingere i due idoli locali contro l’intruso italiano. Oggi, però, Dovizioso ha saputo non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo mantenendosi freddo ragionatore attendendo che anche Marquez accusasse un calo di grip. Il momento è arrivato al giro 17: Dovizioso ha rotto gli indugi ed anche per Marquez non c’è stato proprio nulla da fare, anzi giro dopo giro anziché diminuire il vantaggio della Ducati è andato via via aumentando si a quasi due secondi.
Ora Vinales ha solo sette punti di vantaggio su Dovizioso ed anche Marquez si è fatto pericolosamente vicino, 23 sono i punti di distacco, mentre si allontanano le speranze di Rossi. Il campionato in pratica è riaperto ora sta a Dovizioso e a Marquez ribaltare una situazione che dopo quattro gare sembrava volgere tutta a favore di Vinales, l’astro sorgente della MotoGp,
Sul potenziale della Honda , moto e piloti, non ci sono dubbi ma saprà la Ducati non lasciarsi travolgere dall’entusiasmo e gestire al meglio i due piloti, proprio ora che Lorenzo sembra aver trovato il feeling con la moto? Indubbiamente ora la Desmosedici è competitiva grazie a un pacchetto, ciclistica e propulsore, che da due settimane sembra non avere concorrenti. Ora tocca a Dovizioso e Lorenzo fare il resto ….e non smentire le promesse fatte ai tifosi dal presidente Domenicali a inizio stagione. (Jorge Caceres)
Hanno detto:
Andrea Dovizioso: “Sono contentissimo ma anche un po’ sorpreso da questa vittoria! Avevo un ottimo feeling prima della partenza perché sapevo che potevamo essere molto competitivi, non tanto perché eravamo i più veloci in pista, ma piuttosto perché ieri avevamo lavorato bene in ottica gara. E’ stata una gara di strategia e noi siamo stati bravi a interpretare i limiti della pista e delle gomme. Il tracciato era molto difficile e tutti i piloti hanno avuto dei problemi con il grip delle gomme che calava moltissimo e quindi ci siamo concentrati sulla gestione del loro consumo e sulla costanza, e questa scelta ha funzionato. In gara riuscivo ad essere molto veloce senza forzare quando mi trovavo dietro a Pedrosa e questo mi ha aiutato molto negli ultimi dieci giri, quando l’ho superato ed ho poi guadagnato un piccolo gap rispetto alle due Honda. Oggi siamo stati davvero molto bravi!”
Jorge Lorenzo: “Un altro risultato fantastico per la squadra, questa seconda vittoria consecutiva per Ducati. Per quanto mi riguarda è la prima volta che termino la gara a meno di dieci secondi dal vincitore, oltre ad essere anche la prima volta in cui sono partito dalla prima fila e sono stato al comando della gara per alcuni giri: questo significa che stiamo migliorando costantemente. Peccato che oggi abbia perso un po’ il ritmo dal sesto giro in poi e mi sia fatto superare in frenata alcune volte, perdendo molto tempo verso metà gara con un passo più lento del gruppo di testa, ma verso la fine sono riuscito a guadagnare alcune posizioni chiudendo il GP al quarto posto. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per cercare di essere più costanti in gara e provare a migliorare presto il terzo posto di Jerez”.
Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding):”“Essere di nuovo sul primo gradino del podio a una sola settimana dalla vittoria straordinaria del Mugello è la conferma del grande lavoro che è stato fatto e quindi non proviamo solo una grande emozione ma abbiamo anche la determinazione che ci spinge a fare ancora meglio. Voglio ringraziare ancora una volta i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse e tutte le persone che ci supportano e spronano, compresi i nostri tifosi, perché ora siamo molto vicini alla prima posizione in campionato. Fino a qualche mese fa tutto questo sarebbe stato impensabile è quindi è stato davvero importante tenere i nervi saldi anche nei momenti difficili che abbiamo passato!”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“Oggi abbiamo ottenuto un altro risultato meraviglioso dopo la splendida vittoria di sette giorni fa al Mugello! Sapevamo che la pista di Montmelò per noi era difficile: l’anno scorso avevamo sofferto molto e proprio per questo recentemente avevamo fatto due giorni di test che sicuramente ci sono serviti, visto che qui le nostre moto erano tutte a posto, anche quelle dei nostri team satellite. Andrea è stato molto bravo e molto intelligente e ha fatto davvero una grande gara, ma anche Jorge ha terminato bene il GP chiudendo la gara al quarto posto dopo un’ottima partenza. Sono veramente molto felice, e voglio ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse per il loro grande impegno!”
Aleix Espargarò:"In questo momento sono molto deluso. Abbiamo fatto un grande lavoro durante tutto il weekend e oggi avevamo il passo per giocarci almeno la top-5, forse anche qualcosa di più. Ho fatto una buona partenza ma già dai primi giri mi sono accorto che le prestazioni non erano quelle del warmup, ovviamente ho continuato fino a quando la moto si è fermata. Abbiamo interrotto prima del previsto due gare, nelle quali eravamo competitivi, per un problema tecnico. Non fa piacere ma nelle corse accade anche questo".
Sam Lowes:"Oggi la maggior parte del distacco dalla zona punti l'ho accumulata negli ultimi 4 giri. Purtroppo non avevo più feeling per spingere, mentre fino a quel momento le sensazioni erano state buone. Non è stato un weekend facile per noi, sotto molti punti di vista, ma portare a termine una gara difficile come quella di oggi serve tantissimo per la mia esperienza di pilota MotoGP".
Romano Albesiano, Aprilia Racing Manager:"Oggi ci è purtroppo sfuggita una occasione, dopo aver dimostrato di essere costantemente competitivi lungo tutto il weekend. Non sappiamo ancora l'entità del problema che ha fermato Aleix, siamo già al lavoro per approfondire la situazione e adottare le eventuali contromisure tecniche".
Valentino Rossi:"Eravamo molto preoccupati di poter faticare come a Jerez, visto che anche qui ci sono curve a medio raggio e lunghe con poco grip: abbiamo avuto tanti problemi e siamo dispiaciuti perché l'anno scorso qui avevo vinto. Per fortuna ci sono i test con delle cose nuove da provare, ma di base il problema è che la moto ha un gran sottosterzo, non riesce mai a curvare e dà dei problemi alla gomma posteriore perché dobbiamo restare molto piegati e in quelle piste dove la usiamo molto la finiamo rapidamente. Il davanti ha resistito con la media, mai il problema è stata la gomme dietro. Avevamo anche pensato di provare uno dei nuovi telai, ma la Yamaha ha detto di no. Questi sono problemi che potremmo avere anche con la pioggia: con la moto 2016 ero molto efficace sul bagnato, mentre con quella di quest'anno ogni volta che abbiamo trovato l'acqua abbiamo faticato molto: è una caratteristica intrinseca della moto. Con le regolazioni puoi arrivare a modificare fino a un certo punto, ma il feeling resta quello, per questo dobbiamo provare cose nuove".
ORDINE DI ARRIVO DOPO 25 GIRI:
1. Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) – in 44'41"518
2. Marc Marquez - Honda (Honda) - 3"544
3. Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 6"774
4. Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 9"608
5. Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 13"838
6. Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 13"921
7. Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 16"763
8. Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 20"821
9. Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 23"952
10. Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 24"189
11. Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 28"329
12. Loris Baz - Avintia (Ducati) - 33"281
13. Scott Redding - Avintia (Ducati) - 35"200
14. Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 39"436
15. Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 40"872
16. Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 43"221
17. Sylvain Guintoli - Suzuki (Suzuki) - 44"655
18. Pol Espargaro - KTM (KTM) - 48"993
19. Sam Lowes - Gresini (Aprilia) - 55"492
Classifica campionato:
1.Vinales 111 punti; 2.Dovizioso 104; 3.Marquez 88; 4.Pedrosa 84; 5.Rossi 83; 6.Zarco 75; 7.Lorenzo 59; 8.Folger 51; 9.Crutchlow 45; 10.Petrucci 42