SBK: DAVIES E LA DUCATI FANNO I FENOMENI, REA DEVE INCHINARSI DA SECONDO

Aragon. Alla penultima staccata. Chaz Davies ha completato l'incompiuta di sabato ed è riuscito nell’intento sia, finalmente, di vincere ma soprattutto di interrompere la striscia eccezionale di Jonathan Rea di cinque vittorie su cinque gare di fila. Ora è ufficiale che solo Davies può essere nominato l'anti-Rea. Al re di Aragon rimane però il rimpianto per i punti lasciati per strada. Però la grinta e la volontà del pilota della Ducati potrebbe anche compiere il miracolo.
Al pronti via si è subito capito che la gara sarebbe stato un affare privato tra una Kawasaki, quella di Rea non quella di un Sykes sempre più abulico e lontano “di testa” dal senso della lotta, e due Ducati e due Yamaha che però ben presto decidevano di stare a guardare da lontano.
Secondo previsioni Rea è partito a razzo inseguito, ma non disturbato, da Melandri mentre Davies si teneva in quarta-quinta posizione quasi volesse lasciare sfogare quelli davanti e magari anche per preservare gomme e moto.
Poi al decimo giro il numero 1 della Ducati decideva di fare sul serio e in un battibaleno passava tutti sino a mettersi in scia di Rea per poi all’ottavo giro passare di forza il caimano dopo due tentativi andati a vuoto. Anche Melandri al sei giri dalla fine aveva ragione di Rea ma era solo un fuoco di paglia perché il campione del mondo di essere sbeffeggiato da tutte e due le Ducati proprio non ci stava e a quattro giri dalla fine si riportava in seconda posizione per poi lanciare l’attacco.
Per tre giri è stato un vero corpo a corpo con Davies votato ad allungare e Rea alla ricerca dello spazio per passare. E rea ci riusciva ben due volte ma per ben due volte Davies rispondeva alla grande mentre Melandri guardava il duello sempre da più lontano.
All’ultimo giro l’ultimo grande attacco che andava a buon fine ma Davies non gli dava il tempo di tirare un sospiro di sollievo e lo attaccava costringendolo ad allargare la traiettoria. Era fatta ! L’ultima parte dell’ultimo giro è stata come una liberazionedall’incubo con il muretto Ducati a saltare di gioia.
Buon quarto Michael van der Mark, peccato invece per Alex Lowes, era in zona podio poi un lungo gli è stato fatale. Come per i proganonisti sul podio si dovrebbe applaudire anche Xavi Fores, in gara nonostante lo spavento di sabato e qualche ustione di troppo.
Davies ha vinto una battaglia, Rea ha perso la battaglia di Aragon ma la guerra continua e la prossima puntata sarà ad Assen, su una delle piste più belle del mondo, i migliori interpreti in assoluto della Superbike garantiscono un altro confronto all’ultima staccata.
Hanno detto:
Chaz Davies: “Fin dal primo turno non è stato un weekend facile per noi, quindi era molto importante chiuderlo con una vittoria, specialmente dopo la delusione di ieri. Sapevamo che la nostra moto sarebbe stata competitiva su questa pista, ma la vittoria di oggi non è stata affatto facile ed i nostri rivali principali sembrano relativamente a loro agio, quindi ci resta del lavoro da fare in diverse aree. Oggi abbiamo sofferto con il grip a inizio gara. Inoltre, il vento era davvero forte e continuava a spingermi fuori traiettoria. All’ultimo giro, una raffica alla curva 5 mi ha ostacolato in scalata e sono finito leggermente largo, ma siamo riusciti comunque a portare a casa la vittoria. I test di domani saranno molto importanti ma, per il momento, vogliamo goderci questo successo”.
Marco Melandri:“Oggi la moto era più competitiva rispetto a Gara 1 e ci siamo giocati la vittoria quasi fino alla fine. Volevo provare una fuga a otto giri dal termine, ma purtroppo ho rischiato la caduta in un paio di occasioni dopodiché difficilmente sarei riuscito a passare Rea e Davies, quindi non potevo chiedere di più. Ad ogni gara imparo qualcosa ed inizio ad abituarmi alla battaglia corpo a corpo, ma ci è mancato il grip necessario per forzare con l’anteriore. Comunque il bilancio è positivo, siamo costantemente in lotta per il podio e sempre più vicini alla vittoria. Dobbiamo migliorare il setup per essere un po’ più costanti dall’inizio dalla fine, ed i test di domani saranno molto importanti a questo proposito”.
Xavi Forés:”E’ stato un week end molto strano. Avevamo capito di poter far bene fin dal primo turno, poi l’incidente di ieri è stato una cosa totalmente imprevedibile, ma queste sono le gare, può capitare. Oggi è stato un peccato dover partire così indietro perchè all’inizio ho perso tempo per sorpassare qualche pilota, poi quando sono riuscito a fare il mio ritmo sono riuscito a rimontare. Stavo prendendo anche Sykes e Van der Mark, ma era troppo tardi. Davvero un grosso grazie al team che ha fatto un bel lavoro e questo risultato ci voleva soprattutto per loro».
Jordi Torres:“Onestamente, la gara di oggi ha avuto un sapore agrodolce. L’intenzione era quella di partire bene, ma purtroppo ho rischiato una caduta alla prima curva quando c’è stato contatto con un altro pilota ed ho perso molte posizioni. Una volta ripresa confidenza con la moto, ho fatto di tutto per raggiungere i piloti davanti a me. Sono riuscito a recuperare abbastanza posizioni, ma, senza la cattiveria che serviva all’inizio, oggi non siamo riusciti ad andare oltre la settima posizione. Domani sfrutterò i test per vedere come possiamo migliorare per le prossime gare…”
Markus Reiterberger:“Ho cominciato abbastanza bene la gara ed avevo un buon feeling nei primi giri. Ho cercato di stare con Jordi, che non era molto distante, ma dopo cinque giri circa ho cominciato a perdere feeling ed ho finito solo al 16mo posto. Dobbiamo analizzare la situazione per vedere come posso ritrovare il feeling che mi serve. Non abbiamo un problema in particolare, perdo un po’ ovunque. Continueremo a lavorare per avere delle idee…”
Jonathan Rea: "E' stata onestamente una bella gara con Chaz. Mi sarebbe piaciuto vincere anche la sesta ma tutto sommato ho dato del mio meglio. Sono soddisfatto, vedremo che faremo ad Assen, ma le sensazioni sono buone in moto. Spero di stare in piena forma in Olanda, qui non stavo troppo bene"(Jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO:
1. C. DAVIES Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R giri 18
2. J. REA Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R +0.483
3. M. MELANDRI Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R +2.479
4. T. SYKES Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R +10.562
5. M. VAN DER MARK Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +13.336
6. X. FORÉS BARNI Racing Team Ducati Panigale R +16.951
7. J. TORRES Althea BMW Racing Team BMW S 1000 RR +18.638
8. L. MERCADO IODARacing Aprilia RSV4 RF +18.700
9. E. LAVERTY Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF +21.290
10. L. CAMIER MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 +22.246
11. R. RAMOS Team Kawasaki Go Eleven Kawasaki ZX-10R +24.307
12. S. BRADL Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR +25.829
13. A. LOWES Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +26.611
14. R. KRUMMENACHER Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10R +40.575
15. J. SIMON Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF +40.769
16. M. REITERBERGER Althea BMW Racing Team BMW S 1000 RR +40.915
17. A. BADOVINI Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10R +1'00.980