SBK: IN GARA 2 ANCORA REA AL FOTOFINISH SULLE DUCATI DI DAVIES E MELANDRI

Phillip Island. La seconda gara del primo round el campionato SBK è finita come la gara 1 di sabato. Rea, il campione del mondo, può festeggiare la sua quarantesima vittoria in Superbike e, per la seconda volta in due giorni, Chaz Davies si deve accontentare della seconda posizione, ma anche oggi lui e la Ducati hanno dimostrato di poter competere con il campione del mondo e la sua Kawasaki.
Come sabato è stato un arrivo al fotofinish ma questa volta a tre…. a ruota dei due, sul terzo gradino del podio dopo una grande gara, nella quale ha dimostrato talento e determinazione, c’è Marco Melandri.
In Gara 2 è entrata in gioco la regola che stabilisce la nuova griglia in base all’ordine di arrivo di Gara 1 in pratica: in prima fila il 4°,il 5°,il 6°; in seconda fila il 7°,l’8° e il 9°; in terza fila il 3°,il 2°e il 1° poi via via gli altri arrivati secondo la classifica della superpole. Così Melandri parte in decima posizione nonostante il ritiro in gara 1.
Quindi Jonathan Rea, vincitore della prima gara, parte dalla nona mattonella in griglia mentre Alex Lowes, quarto in Gara 1, scatta dalla pole position. Ci abitueremo soprattutto se questa nuova formula permetterà di vedere, almeno al via, dei giri combattuti con i favoriti impegnati a districarsi nella mischia di quanti vogliono prendere una posizione più favorevole.
Il via della gara 2 ha promosso a pieni voti questa nuova formula che è stata la miccia di una gara avvincente dall’inizi alla fine visto che si è risolta all’ultimo giro.
Spettacolo si voleva e spettacolo è stato !! Per i primi due giri il protagonista è stato Lowes che però al terzo giro deve cedere il comando a Xavi Forés partito terzo in griglia e alle spalle dei due c’è Laverty.
Per il trio di testa, secondo previsioni, però non c’è vita facile perché ben presto deve fare i conti con un Rea sempre più scatenato in un grande recupero. Il campione del mondo recupera posizioni su posizioni fino a portarsi in testa ma non riesce a fare il vuoto alle sue spalle perché è sempre tallonato dalle due Ducati di Davies e Xavi Forés e dalla Yamaha di Alex Lowes.
Chiude il gruppo di testa formato da cinque piloti racchiusi in sette decimi un Marco Melandri che comincia il giusto feeling con la moto e oramai ha tolto la ruggine degli …ozi.. All’ottavo giro la gara registra la caduta e il conseguente ritiro di Ayrton Badovini.
Nel corso del nono giro Davies riesce a soffiare la testa della gara a Rea relegando quest’ultimo alla seconda posizione, nel frattempo è battaglia per il terzo posto tra Forés, Lowes e Melandri. Ad avere la meglio sarà proprio il pilota italiano che inizia la sua rincorsa alle prime due posizioni e nel corso del tredicesimo giro arriva alle spalle del compagno di squadra sopravanzando Rea.
All’inizio del quattordicesimo giro però il Campione del Mondo si riprende la guida della gara davanti alle due Ducati ufficiali senza però riuscire a distanziarle ed infatti all’inizio del giro successivo Melandri torna in testa. E’ un susseguirsi fantastico di sorpassi e nel corso del ventesimo giro Rea riesce a riprendere la testa della gara per poi cederla momentaneamente a Chaz Davies, nel frattempo Melandri scivola in quarta posizione alle spalle di Lowes.
All’inizio dell’ultimo giro, in fondo al rettilineo di partenza, il nordirlandese della Kawasaki porta l’ennesimo e definitivo attacco e si riprende la prima posizione lasciando Davies in seconda e Melandri in terza. Questo sarà anche l’ordine di arrivo sotto la bandiera a scacchi che segnerà la conclusione di una gara avvincente e bellissima.
Come l'anno scorso Jonathan Rea ha conquistato una doppietta sulla pista australiana e battendo Chaz Davies per pochi millesimi in entrambe le manche. In gara2 è davanti al gallese della Ducati per soli 25 millesimi e sul terzo gradino del podio, è salito Marco Melandri, che ha dominato a tratti la corsa e ha lottato per la posizione di testa con il pilota Yamaha Alex Lowes, che porta a casa due quarti posti.
In quinta posizione Xavi Forés, sulla Ducati del Barni Racing Team, che è stato protagonista dei primi giri, partendo dalla prima fila. Solo sesto un abulico Tom Sykes, autore, come l’anno passato di una partenza in campionato al rallentatore poi Michael van der Mark e Leon Camier, alla guida quest'ultimo della MV Agusta.
La top 10 è completata dalla coppia dei piloti Aprilia, Lorenzo Savadori e Eugene Laverty, mentre in undicesima posizione c'è Alex De Angelis, sulla Ninja del team Pedercini.
I piloti della SBK ora torneranno in pista dal 10 al 12 marzo, in Tailandia. Se il buongiorno si vede dal mattino allora prepariamoci a un campionato spettacolare. (John Sturm)
Hanno detto a fine gara:
Jonathan Rea:«Vincere la prima gara con il nuovo format di griglia è davvero bello, soprattutto dopo esser stato 'penalizzato' per la vittoria. Questo è il modo migliore per iniziare il campionato e non vedo l’ora di affrontare le prossime gare. Phillip Island è nota per le grandi battaglie sul finale e sono riuscito a vincere entrambe, questo è qualcosa di speciale. Non so dirvi quanto sia difficile, Chaz sta guidando davvero bene e Marco è un osso duro e ha avuto un grande ritmo nel mezzo della gara. Sapevo che saremmo arrivati all’ultimo giro e Chaz sarebbe stato ancora lì. Vincere in questo modo mi rende più orgoglioso, è bello iniziare la stagione così e questo mi dà molta fiducia per il futuro».
Chaz Davies:“È stata una gara più difficile da gestire rispetto a quella di ieri a causa del caldo. Il bicchiere comunque è mezzo pieno, senza ombra di dubbio. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma perdevo un paio di lunghezze qua e là e non era possibile passare Rea in volata prima del traguardo. In ottica campionato, questo è un risultato molto positivo. Sarebbe facile sentirsi delusi dopo aver mancato due vittorie per pochi millesimi, ma storicamente Phillip Island non è mai stata tra le mie piste favorite e a volte ho perso punti preziosi qui, quindi due secondi posti rappresentano delle ottime fondamenta sulle quali costruire il resto della stagione”.
Marco Melandri:“È stata una gara davvero dura. Ero partito bene ma ho perso posizioni nel traffico all’inizio, quindi ho spinto al massimo per rientrare, consumando sia le gomme che le energie. Quando sono andato in testa ho cercato di imporre il mio ritmo, ma non è stata la mossa vincente col senno di poi. A tre giri dalla fine, quando Rea e Davies hanno dato lo strappo, ero un po’ in crisi con il grip e non ho potuto attaccare. Avevo comunque bisogno di fare una gara intera per capire dove migliorare, ed il podio è la conferma che stiamo lavorando positivamente con tutta la squadra”.
Jordi Torres: “Abbiamo avuto un problema elettronico inaspettato in partenza e purtroppo non ho potuto partecipare alla gara. Un peccato perché ovviamente volevo sfruttare al meglio l’opportunità di poter partire davanti, dalla quarta casella, ma è andata così e non ci possiamo fare nulla. Abbiamo fatto del nostro meglio durante tutto il weekend e, a parte oggi, penso che il lavoro stia andando nella direzione giusta. Speriamo che, una volta risolti alcuni problemi, potremo migliorare nelle prossime gare.”
Markus Reiterberger:“Volevamo migliorare la moto che avevamo usato ieri ma purtroppo siamo andati nella direzione sbagliata nel warm-up di questa mattina, ed alla fine per la gara di oggi, per essere sicuri, siamo tornati al setting di ieri. Sono partito bene ma i piloti subito davanti a me erano più veloci e si è aperto un gap. Sono stato in undicesima posizione per quasi tutta la manche, difendendomi dal gruppo dietro di me. Ho solo perso un poco nell’ultimo giro, un vero peccato. Nonostante il risultato di oggi, questo weekend lo considero piuttosto positivo per quanto riguarda il lavoro svolto. Adesso puntiamo a migliorarci nelle prossime gare.”
Xavi Forés:"Gara 2 è stata fantastica, mi sono divertito tantissimo a stare con i primi e a giocarmi con loro le prime posizioni. È un peccato per gli ultimi giri, ma la gomma davanti mi ha un po' mollato e io non volevo rischiare di fare errori e buttare via un buon risultato. Dall'Australia mi porto via ottime sensazioni pensando alla Tailandia e devo ringraziare il team perché in questa settimana la moto è migliorata moltissimo".
ORDINE DI ARRIVO GARA 2:
1. Jonathan Rea – Kawasaki 22 giri
2. Chaz Davies – Ducati + 0.025
3. Marco Melandri – Ducati + 0.249
4. Alex Lowes – Yamaha + 0.956
5. Xavi Fores – Ducati + 2.320
6. Tom Sykes – Kawasaki + 4.781
7. Michael van der Mark – Yamaha + 7.307
8. Leon Camier - MV Agusta + 9.756
9. Lorenzo Savadori – Aprilia + 11.135
10. Eugene Laverty – Aprilia + 20.123
11. Alex De Angelis – Kawasaki + 25.799
12. Josh Brookes – Yamaha + 25.879
13. Markus Reiterberger – BMW + 25.917
14. Roman Ramos – Kawasaki + 26.292
15. Stefan Bradl – Honda + 28.440
16. Randy Krummenacher – Kawasaki + 33.679
17. Ondrej Jezek – Kawasaki + 1'13.561