MOTOGP: IANNONE E LA SUZUKI METTONO TUTTI IN FILA

Sepang. La pazienza é la virtù dei forti...c'è voluta in pratica tutta la mattinata perchè la pista si asciugasse di quel tanto da permettere ai piloti di portare in pista le moto in condizioni di sicurezza.
Le condizioni sono via via migliorate e così nel pomeriggio è iniziata la seconda giornata di test e. dopo un fuoco di paglia di Marquez, é stato Andrea Iannone a prendere il comando delle operazioni e a fare registrare un tempo di 1'59"452, come dire oltre due decimi sotto il tempo siglato lunedì da Casey Stoner. Secondo tempo per Maverick Vinales, staccato di quattro decimi in sella alla Yamaha.
Di sicuro Iannone ha bruciato le tappe nell'adeguarsi e nel prendere confidenza con la nuova Suzuki al contrario di Lorenzo che fatica non poco a capire la Desmosedici di Borgo Panigale pur avendo già fatto dei buoni passi avanti.
Eccetto Iannone e Vinales nessuno é stato in grado di scendere sotto i due minuti, Alvaro Bautista ha sorpreso ancora con la terza posizione in sella alla Ducati clienti: lo spagnolo ha preceduto Valentino Rossi che ha girato con una carena arricchita di due alette sulla cui regolarità pare non ci siano dubbi e il rookie Johann Zarco poi Hector Barbera con la Desmosedici Avintia, mentre la prima moto ufficiale di Borgo Panigale è quella di Andrea Dovizioso, settimo. Sta facendo progressi Jorge Lorenzo, che ha chiuso ottavo a pochi centesimi dal compagno di squadra, e ha messo assieme il maggior numero di tornate toccando quota 66, girando pure sul bagnato.
Marc Marquez, decimo tempo, è stato impegnato su diverse configurazioni del propulsore: si tratta di un lavoro certosino. Il campione del mondo non si scompone, l'anno scorso i test per la Honda furono disastrosi poi si sa come é andato a finire il campionato. Gli altri italiani? Danilo Petrucci (Pramac),é 17esimo, e Michele Pirro é 19esimo nelle vesti di collaudatore Ducati. Mercoledì il pugliese passerà nuovamente la moto a Stoner cui spetta il lavoro di affinamento iniziato lunedì.
I COMMENTI DELLA GIORNATA:
Valentino Rossi: «È stata una giornata positiva, mi sentivo meglio e siamo riusciti a fare tanti giri; soprattutto siamo riusciti a lavorare con costanza. Avevamo molto da provare, un nuovo telaio, diverse soluzioni per l'elettronica e un po'di gomme. Va tutto bene e siamo abbastanza contenti. Ho provato a fare un time attack, ho migliorato il mio tempo di ieri e sono in quarta posizione. È positivo»
Andrea Dovizioso: “Oggi, nonostante le cattive condizioni della pista al mattino a causa del vero e proprio nubifragio di ieri sera, siamo comunque riusciti a fare quattro ore di lavoro e abbiamo potuto provare molte cose. E’ stato importante perché abbiamo ottenuto molte indicazioni e le mie sensazioni sono positive e mi trovo bene con la moto. Adesso speriamo che il meteo ci aiuti e che domani la pista sia in buone condizioni per poter sfruttare le gomme morbide e vedere se riusciremo a scendere ancora con i tempi.”
Jorge Lorenzo:“Sono molto contento dei progressi che abbiamo fatto oggi. Adesso capisco molto di più la moto e sono riuscito a migliorare il mio rendimento, anche se sono ancora lontano dal mio limite. Abbiamo anche migliorato il set-up generale della Desmosedici GP e inoltre ho potuto verificare che quello che pensavo ieri era corretto: ho solo bisogno di un po’ di tempo e di fare molti giri per avvicinarmi sempre di più al vertice e al mio limite con questa moto.”
Michele Pirro:“Devo dire che oggi siamo riusciti a lavorare bene. Abbiamo fatto delle prove comparative su particolari di ciclistica, in particolare sulle sospensioni, e delle verifiche di aerodinamica. Ho girato in 2’01”232 con gomme usate, ed è un tempo soddisfacente, tendendo sempre un ritmo molto elevato per il tipo di gomme che ho usato e per il tipo di prove che stavo facendo.”
Casey Stoner: "La moto mi è piaciuta, abbiamo fatto molte comparazioni sui setting, anche per la mancanza delle alette, e non ho trovato cose negative: sono ottimista, è una Ducati competitiva, che potrà vincere più gare. Il mondiale? Difficile fare previsioni, dipende da tante cose, vediamo anche come finiremo i test: se saremo davanti. Lorenzo? Io non lo posso aiutare, Jorge ha bisogno di tempo perché in MotoGP ha guidato sempre la stessa moto e deve adattarsi alla Ducati, ma non sono preoccupato: sarà pronto per la prima gara. Io in corsa? no, non ho gare in programma".
Andrea Iannone: "Nonostante il poco tempo a disposizione e le condizioni della pista abbiamo fatto un passo avanti molto grande, ho trovato nuove regolazioni e mi sento davvero a posto. Le sensazioni sono eccellenti, con la squadra e con la moto, e devo ancora capire quanto posso spingermi al limite: riesco a fare cose che prima non ero abituato a fare. Telaio ottimo e rispondente alle modifiche e motore potente: sono situazioni superiori alle aspettative".
Marc Marquez: "Abbiamo perso molto tempo nel box, come tutti, ma abbiamo pure molti problemi da risolvere ed è meglio che queste cose emergano ora, i test servono proprio a questo. Il nostro ritmo non era male, ma c'è tanto lavoro da fare per trovare una buona messa a punto per la moto e soprattutto l'elettronica e alla fine praticamente abbiamo testato pochissime cose. Ho incontrato problemi, sia con la prima moto, sia con la seconda, ma siamo qui per lavorare: non ci aspettavamo di avere così tanti problemi, ma ci aspettavamo di avere tanto lavoro da fare perché con un nuovo motore è necessario regolare nuovamente tutto" (J.S.)
I MIGLIORI TEMPI DEL 2° GIORNO:
1.Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 1'59"452 - 40 giri
2. Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 1'59"858 - 51
3. Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 2'00"218 - 49
4. Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 2'00"254 - 54
5. Johann Zarco - Yamaha (Yamaha) - 2'00"343 - 50
6. Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 2'00"352 - 33
7. Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 2'00"441 - 42
8. Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 2'00"484 - 66
9. Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 2'00"495 - 43
10. Marc Marquez - Honda (Honda) - 2'00"531 - 33
11. Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 2'00"609 - 36
12. Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 2'00"691 - 44
13. Alex Rins - Suzuki (Suzuki) - 2'00"876 - 36
14. Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 2'00"886 - 44
15. Scott Redding - Pramac (Ducati) - 2'00"972 - 36
16. Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 2'00"981 - 44
17. Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 2'01"124 - 20
18. Loris Baz - Avintia (Ducati) - 2'01"227 - 30
19. Michele Pirro - Ducati (Ducati) - 2'01"382 - 45
20. Pol Espargaro - KTM (KTM) - 2'01"525 - 37
21. Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 2'01"556 - 56
22. Sam Lowes - Gresini (Aprilia) - 2'02"058 - 47
23. Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 2'02"189 - 30
24. Takuya Tsuda - Suzuki (Suzuki) - 2'02"267 - 54
25. Bradley Smith - KTM (KTM) - 2'02"516 - 32
26. Katsuyuki Nakasuga - Yamaha (Yamaha) - 2'02"893 - 36
27. Kouta Nozane - Yamaha (Yamaha) - 2'03"052 - 34