10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

TUTTO OK PER DOVIZIOSO E LORENZO AI TEST CON LA DUCATI 2017

 

Valencia. Si è conclusa questo pomeriggio la seconda ed ultima giornata di test IRTA sul circuito Ricardo Tormo di Cheste.

Andrea Dovizioso è sceso in pista questa mattina con la versione 2017 della Desmosedici GP ed ha usato la stessa moto fino a pochi minuti dalla fine della sessione, utilizzando in chiusura la moto 2016 per un run comparativo di pochi giri. Il pilota italiano del Ducati Team ha chiuso il turno in terza posizione con il tempo di 1’30”443, ottenuto al 33° giro dei 61 disputati oggi.

Jorge Lorenzo, dopo aver effettuato in mattinata tre uscite con la Desmosedici GP versione 2016 è poi passato a guidare la nuova moto ed ha compiuto 66 giri, il migliore dei quali in 1’30”744, terminando la sessione in ottava posizione.

Il commento di Dovizioso al termine della giornata e dei test: “Sono stati due giorni molto interessanti, anche perché siamo riusciti a fare delle buone prove con la moto nuova, cosa che negli ultimi anni non era mai stata possibile, e quindi adesso siamo avanti con il nostro programma. Abbiamo fatto anche un raffronto back-to-back con la versione 2016 a fine giornata per confermare le nostre impressioni e abbiamo verificato che i miglioramenti sono effettivi. Adesso possiamo solo migliorare perché la nuova moto consente una gamma di regolazioni più ampia ed è questo il lavoro che faremo il prossimo anno. Per noi era importante tornare a casa con le idee chiare e ci siamo riusciti. Abbiamo confermato la buona velocità dimostrata nel corso del weekend di gara e, anche se abbiamo ancora tanto lavoro da fare, sono contento della nostra nuova moto.”

È cominciato nel migliore dei modi il debutto di Maverick Vinales in Yamaha: lo spagnolo si è confermato leader anche nella seconda giornata di test a Valencia, abbassando il limite nel pomeriggio fino a 1'29"975. E' stato il solo a scendere sotto al minuto e 30, Vinales è stato poi avvicinato da Marc Marquez, che ha chiuso a 196 millesimi di ritardo in sella alla Honda.

Il campione del mondo è incappato anche in una scivolata, in un mercoledì che lo ha visto impegnato in comparative fra le specifiche 2016 e 2017 di telaio e motore, aiutato dal compagno Dani Pedrosa (quinto).

Bene anche Andrea Iannone, quarto con la Suzuki, fra i pochi a migliorarsi nel pomeriggio: il tutto nonostante una caduta, che ha persino richiesto la bandiera rossa per sistemare le protezioni nella via di fuga. L'abruzzese sembra comunque essersi ben adattato alla moto giapponese. (E.B.)

I MIGLIORI TEMPI:

1.Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 1'29"975 - 76 giri
2. Marc Marquez - Honda (Honda) - 1'30"171 - 78
3. Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 1'30"443 - 61
4. Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 1'30"599 - 51
5. Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 1'30"686 - 41
6. Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1'30"709 - 63
7.Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 1'30"709 - 69
8. Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 1'30"744 - 66
9. Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 1'30"885 - 61
10. Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 1'30"948 - 63
11. Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 1'31"015 - 61
12. Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 1'31"069 - 59
13. Scott Redding - Pramac (Ducati) - 1'31"118 - 48
14. Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 1'31"186 - 69
15. Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 1'31"244 - 59
16. Michele Pirro - Pramac (Ducati) - 1'31"816 - 40
17. Pol Espargaro - KTM (KTM) - 1'31"853 - 70
18. Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 1'31"918 - 61
19. Loris Baz - Avintia (Ducati) - 1'32"161 - 52
20. Bradley Smith - KTM (KTM) - 1'32"538 - 59
21. Eugene Laverty - Aprilia (Aprilia) - 1'32"568 - 57
22. Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 1'32"699 - 41
23. Takuya Tsuda - Suzuki (Suzuki) - 1'33"305 - 77
24. Alex Rins - Suzuki (Suzuki) - 1'33"761 - 5