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REA FESTEGGIA IL MONDIALE, DAVIES E LA DUCATI FANNO FESTA CON UNA DOPPIETTA

 

Losail. Cala il sipario sul campionato Superbike nel segno di Jonathan Rea che conquista il titolo già in gara 1 grazie a un secondo posto contro il quarto di Tom Sykes ma le ultime due gare hanno segnato il trionfo della Ducati di Chaz Davies, mentre Dovizioso vinceva a Sepang. Una doppietta che ha riportato Davis al giusto rango visto che sono 11 i successi stagionali. Il ducatista ha disputato una seconda parte della stagione semplicemente stratosferica che sottolinea il suo valore e la sua professionalità .

Il terzo posto nella classifica piloti gli sta decisamente stretta: dopo la vittoria di sabato Davies era tornato in corsa per il secondo posto a danno di Sykes ma in gara due Rea ha lasciato il secondo posto al compagno di squadra, un secondo posto che gli ha permesso di limitare i danni e tornare a casa con la seconda posizione. Per la Kawasaki si chiude una stagione veramente d'oro: titolo piloti (primo e secondo posto) e titolo Costruttori !!

Alla Ducati non rimane che la soddisfazione per un gran finale di stagione che le ha permesso di lottare ad armi pari con le verdi Kawasaki e di aver buttato le basi per la prossima stagione ma anche il rammarico di essere...partita un po' tardi.

Sabato al termine della gara 1 I festeggiamenti sono stati tutti per Rea che, secondo al traguardo, ha messo in cassaforte il secondo titolo Superbike consecutivo, primo pilota dopo Carl Fogarty ed unico alfiere Kawasaki a riuscirci. Davies ha chiuso con un vantaggio di 3"904, dietro il vuoto, con Sylvain Guintoli che ha portato la Yamaha R1M sul terzo gradino del podio, giunto a +10"498.

Al quarto posto un Tom Sykes (+12"606) che, già dalle dichiarazioni della vigilia , non credeva più di tanto nella possibilità di ribaltare una situazione oramai disperata. Però grazie al sorpasso di Nicky Hayden (Honda, +12"766) proprio all'ultimo giro riusciva avere ancora un minimo vantaggio nei confronti di Davies in classifica generale, dove è secondo.

Completano la top-10 Fores (Ducati), Lowes (Yamaha), Torres (BMW), VdMark (Honda) e Savadori, protagonista di un contatto, ad inizio gara, con Davide Giugliano (Ducati), poi ritiratosi. Ottimo 12° posto per l'esordiente Raffaele De Rosa (BMW), subito davanti a De Angelis (Aprilia). Scassa è giunto 16° e Vizziello 21°.

E domenica gara 2 con la vittoria di Chaz Davies che porta a tre le doppiette consecutive negli ultimi tre round della stagione. Sul podio con lui sono saliti Tom Sykes e Jonathan Rea, mentre Sylvain Guintoli ha chiuso quarto. Raffaele De Rosa il miglior pilota italiano, nono.

La gara è stata interrotta dalla bandiera rossa per la rottura del motore della moto di Saeed Al Sulaiti, e dopo aver fatto i dovuti lavori sul tracciato la seconda manche è ripartita con una lunghezza di 10 giri.

Davies è nuovamente partito alla grande pronto a dominare, seguito da Sykes, mentre Rea ha lottato inizialmente con Leon Haslam, e Alex De Angelis poi il neo campione del mondo è presto arrivato a lottare per la seconda posizione con Tom Sykes, e dopo un bel duello ha messo nel mirino Chaz Davies.

Sul finale, però, Rea si è lasciato superare da Sykes per permettergli di terminare la stagione in seconda posizione, dato che con la vittoria del gallese Sykes l'avrebbe persa per due punti se avesse finito terzo.

Ai piedi del podio è rimasto Sylvain Guintoli con la Yamaha, che non è riuscito a ripetere l'impresa del giorno prima, ed è seguito da Leon Haslam e Jordi Torres. Settimo tempo per Nicky Hayden, mentre il miglior pilota italiano è stato Raffaele De Rosa, vincitore della Superstock1000 2016, in pista con il team Althea. Davide Giugliano non ha potuto prendere parte alla gara, a causa delle sue condizioni fisiche peggiorate dopo la caduta di ieri nella prima manche. Lorenzo Savadori, invece, ha terminato dodicesimo.(Marc Canone)

Hanno detto:

Chaz Davies:“Fare doppietta qui, una pista sulla quale abbiamo faticato nel 2015, testimonia quanto siamo riusciti a migliorare il pacchetto. Prima delle bandiere rosse stavo semplicemente cercando di gestire il margine, ma dopo la ripartenza la gara è stata breve ed intensa. Facevo fatica a vedere la mia tabella e non guardavo i maxi-schermi, quindi non sapevo veramente quanto vantaggio avessi. Quando ho visto che Rea stava rimontando, ho spinto un po’ di più e fatto tutto il possibile per portare a casa un’altra vittoria. È un risultato dolceamaro, perché non è stato sufficiente a farci chiudere la stagione al secondo posto, ma un po’ me lo aspettavo. Siamo stati i più veloci in pista dopo la pausa estiva; dobbiamo continuare a crescere, iniziare il prossimo campionato in questo stato di forma ed essere il più costanti possibile per portare a casa il trofeo più prestigioso. Grazie a tutti per il sostegno!”

Davide Giugliano:“Con la spalla ancora in fase di guarigione, sapevo che ogni genere di colpo avrebbe potuto riacutizzare il problema ai tendini ma volevo comunque provare a finire bene la stagione. Purtroppo una botta presa proprio quando ero sotto sforzo ha aggravato la situazione. Non c’era un modo più triste per salutare la squadra e Ducati, ma rimangono comunque tanti bei ricordi. Penso che tutti e due, il pilota e la moto, siano cresciuti insieme in questi anni. Ho raccolto tanti insegnamenti, ed è stata un’avventura intensa perché credo che avere me come pilota dia emozioni nel bene e nel male. Voglio fare un ringraziamento speciale a miei meccanici, che hanno sempre lavorato fino a tardi per mettermi nelle condizioni migliori. Grazie anche a tutta la squadra e Ducati, che mi hanno sempre fatto sentire la loro stima svolgendo un grande lavoro. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti!”

Jordi Torres:“E’ andata abbastanza bene la gara di oggi. Peccato che sono partito male in entrambe le ‘manche’. Nella seconda qualcuno mi ha toccato ed ho perso terreno. Comunque ho ripreso il mio ritmo e da 12mo ho recuperato giro dopo giro, spingendo al 100% per poi chiudere sesto. Ho fatto quindi una bella rimonta e sono contento di come abbiamo chiuso la stagione, sesti in gara ma anche nella classifica finale."

Markus Reiterberger:“Oggi è stata una gara difficile. Non so bene cosa sia successo. Nella prima manche stavo facendo bene ma la gara è stata fermata con la bandiera rossa. Nella seconda sono partito male ed ho perso molte posizioni. Ho recuperato un poco ma ho chiuso solo quindicesimo e la cosa non mi rende certo felice. Ho perso il feeling con la mia moto ed ogni cambiamento che apportiamo non riesce a migliorarlo. Abbiamo molto lavoro da fare questo inverno. Voglio ringraziare Genesio e tutto il team per il loro aiuto così come i miei sponsor e tutti quelli che mi hanno supportato in questa stagione.”

Xavi Forés:"Oggi non siamo riusciti a raccogliere il risultato che realmente ci meritavamo. Prima che la gara venisse sospesa ero quarto ed ero convinto che sarei riuscito a lottare per il podio con Sykes e Guintoli, ma ancora una volta siamo stati sfortunati. Alla ripartenza ero terzo ed ho fatto un errore che mi ha portato fuori pista. Ho perso parecchie posizioni che non sono più riuscito a recuperare. La stagione é finita e ora si pensa già al futuro. Quest'anno abbiamo dimostrato in diverse occasioni di avere il potenziale, ma il più delle volte la fortuna non é stata dalla nostra parte. Abbiamo raccolto molta esperienza che speriamo ci torni utile nelle prossime stagioni. Ringrazio tutto il team e Marco per il grande lavoro insieme durante tutto l'anno."

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1. Chaz Davies - Ducati
2. Tom Sykes – Kawasaki + 5.855
3.Jonathan Rea – Kawasaki + 6.376
4. Sylvain Guintoli – Yamaha + 8.493
5. Leon Haslam – Kawasaki + 11.862
6. Jordi Torres – BMW + 12.232
7. Nicky Hayden – Honda + 13.599
8.
Xavi Forés- Ducati + 14.210
9. Raffaele De Rosa – BMW + 14.282
10. Alex Lowes – Yamaha +14.414
11. Michael van der Mark – Honda + 15.169
12. Lorenzo Savadori – Aprilia + 19.401
13. Leon Camier – MV Agusta + 22.236
14. Ramon Ramos – Kawasaki + 25.995
15. Markus Reiterberger – BMW + 29.701
16. Luca Scassa – Ducati + 33.205
17. Gianluca Vizziello – Kawasaki + 44.627
18. Dominic Schmitter – Kawasaki + 44.753
19. Peter Sebestyén – Yamaha + 45.186

Classifica Costruttori:

1. Kawasaki - 582, 2. Ducati - 517,3. Honda - 342, 4. BMW - 234,5. Yamaha - 225,6. Aprilia - 194 7. MV Agusta - 168

Classifica piloti:

1. Jonathan Rea 498,2. Tom Sykes 447,3. Chaz Davies 445,4. Michael van der Mark 267,5. Nicky Hayden 248,6. Jordi Torres 213,7. Davide Giugliano 197,8. Leon Camier 168,9. Xavi Forés 151, 10. Lorenzo Savadori 150, 11. Sylvain Guintoli 141, 12. Alex Lowes 131,13. Alex De Angelis 96,14. Joshua Brookes 89,15. Ramon Ramos 89, 16. Markus Reiterberger 82,17. Anthony West 64, 18. Karel Abraham 33, 19. Niccolò Canepa 30, 20. Matteo Baiocco - Ducati 12, 21. Leon Haslam 16, 22. Raffaele de Rosa 16, 23. Matthieu Lagrive 11, 24. Luca Scassa 10, 25. Lucas Mahias 9, 26. Beaubier 6, 27. Dominic Schmitter 5, 28. Gianluca Vizziello- 4

ORDINE DI ARRIVO GARA 1:

1. DAVIES Chaz Ducati Panigale R
2.
REA Jonathan Kawasaki ZX-10R +3.904
3. GUINTOLI Sylvain Yamaha YZF R1 +10.498
4. SYKES Tom Kawasaki ZX-10R +12.606
5. HAYDEN Nicky Honda CBR1000RR SP +12.766
6. FORÉS Xavi Ducati Panigale R +17.879
7. LOWES Alex Yamaha YZF R1 +18.461
8. TORRES Jordi BMW S1000 RR +19.045
9. VAN DER MARK Michael Honda CBR1000RR SP +20.882
10. SAVADORI Lorenzo Aprilia RSV4 RF +30.057
11. HASLAM Leon Kawasaki ZX-10R +34.270
12. DE ROSA Raffaele BMW S1000 RR +34.420
13. DE ANGELIS Alex Aprilia RSV4 RF +34.936
14. RAMOS Román Kawasaki ZX-10R +37.786
15. BROOKES Joshua BMW S1000 RR +37.834
16. SCASSA Luca Ducati Panigale R +55.890
17. AL SULAITI Saeed Kawasaki ZX-10R +69.075
18. CAMIER Leon MV Agusta 1000 F4 +79.301
19. SCHMITTER Dominic Kawasaki ZX-10R +85.103
20. SEBESTYÉN Péter Yamaha YZF R1 +107.707
21. VIZZIELLO Gianluca Kawasaki ZX-10R 4 giri

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