UN ROMBO ROSSO IN MALESIA....QUELLO DELLA DUCATI DI DOVIZIOSO

Sepang. Strepitosa vittoria di Andrea Dovizioso e della Ducati nel GP della Malesia, penultimo round stagionale del Mondiale MotoGP 2016! Il 30enne ducatista , autore di una gara strategicamente perfetta su un tracciato scivoloso per via della pioggia caduta abbondantemente prima del via, ha così centrato la sua seconda vittoria in carriera nella top class, prima per lui da pilota ufficiale Ducati. Il Dovi non conosceva il gradino più alto del podio dal lontano Gran Premio d'Inghilterra del 2009 a Donington.
Dovizioso é anche il nono pilota diverso ad aver gustato il profumo della vittoria in questa stagione della MotoGP. Alle sue spalle il duo Yamaha: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo..
Scattato dalla pole position, Dovizioso ha chiuso il primo giro in terza posizione dietro a Rossi e ad Andrea Iannone, che hanno poi ingaggiato una bella lotta per il primo posto. Nel corso del dodicesimo giro Dovi ha superato Iannone e si è messo all’inseguimento di Rossi, che ha passato durante la quindicesima tornata, e da quel momento ha allungato sul pilota Yamaha ed ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre tre secondi. Grazie a questo risultato Dovizioso risale in quinta posizione nella classifica piloti, con 162 punti.
Alle loro spalle anche un walzer di cadute:Crutchlow, Marquez e Iannone cadevano in sequenza salutando il gruppo. Di questi, il solo Marquez riusciva a riguadagnare la via della pista, chiudendo poi all'11° posto.
Bello e interessante il 'testa-a-testa' per la vittoria tra i due italiani ma il duello è molto poco: dopo un 'lungo' di Rossi alla prima curva, Dovizioso trovava infatti l'allungo decisivo a quattro giri dalla fine e a quel punto Rossi decideva di amministrare comodamente il 2° posto e i 10" di vantaggio su Lorenzo forse anche per le precarie condizioni di aderenza della sua gomma anteriore. Questo risultato alla fine ha garantito a Rossi matematicamente il secondo posto in campionato.
Dietro le Yamaha ufficiali si sono piazzati i piloti del team Ducati Avintia Racing, con Hector Barbera davanti a Loris Baz, un risultato davvero fantastico per il team spagnolo,sesto posto per Maverick Vinales (Suzuki Ecstar) davanti ad Alvaro Bautista (Aprilia Gresini Racing). Ultimo posto della Top 10 per Danilo Petrucci (Ducati OCTO Pramac Yakhnich) a oltre mezzo minuto dal vincitore.
Hanno detto:
Andrea Dovizioso: “Era molto importante per me riuscire a vincere una gara quest’anno: era da tanto che ci stavo provando e c’ero andato vicino già alcune volte, e quindi la soddisfazione per il risultato di oggi è davvero immensa. E’ stata una vittoria di forza perché nella prima metà della gara non potevo spingere di più ma non ho mollato, non ho commesso errori, e al momento giusto ho passato sia Iannone che Rossi ed ho imposto il mio ritmo. Sono molto contento dei miglioramenti che abbiamo fatto quest’anno, sia con la moto che con il mio team, ma anche a livello personale. Sto lavorando duro anche per il prossimo anno e questa vittoria, arrivata a fine stagione, mi ripaga di tanto impegno.”
Andrea Iannone:“E’ stata una gara molto bella, sono partito forte e aggressivo e ho subito ingaggiato una bella lotta con Rossi. Mi sono divertito veramente tanto e alla fine, anche se sono caduto, sono contento perché ho dato il massimo. Vista la mia posizione attuale nel campionato, ho fatto la mia gara senza pensare alla classifica e ho scelto di rischiare fino alla fine. Durante il weekend mi è mancato comunque qualcosa perché non siamo riusciti a migliorare il setting della moto da ieri. Avevamo delle idee e speravamo che la gara sarebbe stata asciutta, ma non è andata così.”
Luigi Dall'Igna, direttore generale Ducati Corse:“Sono davvero contento per la vittoria di Andrea Dovizioso, che quest’anno ha disputato un’ottima stagione anche se non è stato sempre fortunato, per cui la sua posizione in classifica non rispecchia il suo vero valore. Bravo Andrea! Ha fatto una gara davvero perfetta, controllando la situazione nei primi giri per poi attaccare al momento giusto e portare a casa questo splendido risultato, davvero importante sia per lui che per la squadra. La Desmosedici GP è sempre andata molto bene sul bagnato, ma sappiamo di dover ancora migliorare alcuni aspetti sull’asciutto e ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno. Peccato per la caduta di Andrea Iannone, che stava disputando una bella gara al suo rientro dopo l’incidente di Misano.”
Stefan Bradl:"Un weekend non facile per noi. A causa del meteo variabile e avendo qualche componente nuovo da provare non siamo riusciti a preparare al meglio la gara. A questo si è aggiunta una scivolata, dopo la quale sono riuscito a tornare in pista ma perdendo tempo e posizioni. Sono dispiaciuto, non ci resta che tornare a casa e puntare ad un buon risultato nell'ultima gara di Valencia".
Alvaro Bautista:"Il settimo posto è un buon risultato, arrivato alla fine di un weekend sicuramente positivo. Abbiamo mostrato buone prestazioni in tutte le prove, conquistando anche la mia migliore posizione di partenza con Aprilia. In gara però abbiamo trovato condizioni molto diverse rispetto al resto delle sessioni, c'era molta più acqua quindi il feeling con la moto non era lo stesso. Ho controllato la situazione nei primi giri, stando attento a non commettere errori e cercando di ottenere il massimo possibile. Abbiamo visto molte cadute, la pista non era per niente facile, considerando anche che le sensazioni in sella non erano le migliori possiamo essere soddisfatti del risultato e andare a Valencia per chiudere bene questa stagione".
Valentino Rossi:"Sono contento di essere vicecampion. Prima della gara l'obiettivo era di finire davanti a Lorenzo, poi ho provato a vincere, ma Iannone all'inizio mi ha fatto sputare sangue e quando l'ho passato e lasciato lì pensavo che fosse fatta. Alla fine però con la pista più calda le gomme hanno ceduto e Dovizioso aveva davvero un altro passo. Mi sono divertito, all'inizio ho passato anche Lorenzo e Marquez in un colpo solo. Con tanta acqua mi sentivo fortissimo, poi ho rallentato alla fine perché ho iniziato ad avere problemi alle gomme sul lato destro e non volevo gettare via 20 punti per chiudere subito la questione del 2° posto nel mondiale. Sarebbe stato bello un podio tutto tricolore per dedicarlo a Simoncelli, ma all'inizio Iannone ha massacrato me e poi è sparito di scena..".
Jorge Lorenzo: "La gara è stata difficile con più acqua che in qualifica, onestamente sono stato fortunato perché senza cadute sarei finito 6°. Però sono rimasto in sella, ho deciso di essere cauto e alla fine ho trovato un podio buono in una stagione non molto fortunata. Ho fatto i complimenti a Dovi perché è uno che lavora tanto, è veloce, ed è giusto che dopo Iannone anche lui abbia vinto una gara".
Marc Marquez:"Una giornata difficile, prima del via ho optato per i dischi in carbonio che mi consentivano di frenare forte ed è stata la scelta giusta, che non ha a che fare con la caduta quando ho perso l'anteriore alla curva 11. Credo che avrei avuto delle buone chance di podio, ma non è andata: meglio se queste cose capitano con il titolo già in tasca". (John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO - 19 GIRI:
1. Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - in 42'27''333
2. Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 3''115
3. Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 11''924
4. Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 19''916
5. Loris Baz - Avintia (Ducati) - 21''353
6. Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - 22''932
7. Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 25''829
8. Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 32''746
9. Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 33''704
10. Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 34''281
11. Marc Marquez - Honda (Honda) - 36''482
12. Eugene Laverty - Aspar (Ducati) - 36''638
13. Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 36''897
14. Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 45''609
15.Scott Redding - Pramac (Ducati) - 49''779
16, Hiroshi Aoyama - Honda (Honda) - 52''665
17. Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 52''784
18. Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 54''891
Classifica campionato
1. Marquez 278 punti; 2. Rossi 236; 3. Lorenzo 192; 4. Vinales 191; 5. Dovizioso 162; 6. Pedrosa 155; 7. Crutchlow 141; 8. P. Espargaro 124; 9. Barbera 97, 10. Iannone
LA QUALIFICA:
1.Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 2'11''485 - Q2
2. Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 2'11''731 - Q2
3. Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 2'11''787 - Q2
4. Marc Marquez - Honda (Honda) - 2'11''874 - Q2
5. Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 2'12''558 - Q2
6. Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - 2'12''598 - Q2
7. Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 2'12''869 - Q2
8. Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - 2'12''981 - Q2
9. Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 2'13''325 - Q2
10. Loris Baz - Avintia (Ducati) - 2'13''452 - Q2
11. Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 2'13''707 - Q2
12. Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 2'13''973 - Q2
13. Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 2'12''898 - Q1
14. Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 2'12''907 - Q1
15. Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 2'13''776 - Q1
16. Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 2'13''850 - Q1
17. Hiroshi Aoyama - Honda (Honda) - 2'14''179 - Q1
18. Scott Redding - Pramac (Ducati) - 2'14''433 - Q1
19. Eugene Laverty - Aspar (Ducati) - 2'14''769 - Q1
20. Yonny Hernandez - Aspar (Ducati) - 2'14''786 - Q1
21. Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 2'15''894 - Q1