SBK: PER DAVIES (DUCATI) E'LA TERZA DOPPIETTA STAGIONALE, REA QUASI MONDIALE

Magny Cours. Quello appena conclusosi è stato sicuramente il fine settimana di Chaz Davies e del team Ducati che, dopo la vittoria in Gara 1 nella giornata di sabato, ottengono il gradino alto del podio anche domenica in Gara 2 lasciandosi alle spalle le Kawasaki dei Campioni del Mondo Tom Sykes e Jonathan Rea.
Se quella di gara 1 é stata una vittoria costruita prima del via con una intuizione di scelta dei pneumatici Pirelli azzardata ma dettata dalla esperienza, quello di gara 2 è un successo di grinta e ottenuto grazie a una moto che se il pilota trova la giornata giusta può competere con tutti. E così é stato.
È stato un round interessante anche per Pirelli che ha potuto raccogliere feedback importanti sia per le soluzioni da bagnato che per quelle da asciutto. Nella giornata di sabato i piloti hanno infatti testato con successo il nuovo pneumatico anteriore da bagnato V0830 che, anche con un circuito che si stava progressivamente asciugando, ha dimostrato prestazioni eccellenti permettendo addirittura ad alcuni di loro di arrivare fino in fondo alla gara senza effettuare cambio gomme e, soprattutto, senza mostrare segni di degrado o usura evidenti. Altre soddisfazioni sono poi arrivate dagli intermedi DIABLO Wet, scelti tra gli altri piloti anche da Chaz Davies per vincere gara 1.
Protagonisti della giornata di domenica sono invece state le soluzioni da asciutto, in particolare le morbide di sviluppo. Le soluzioni SC0 di sviluppo V0377 in SBK e V0467 in SSP sono state in assoluto le più utilizzate dai piloti.
Ventuno i giri per Gara 2. Jonathan Rea (Kawasaki) scatta bene dalla prima posizione ma viene superato prima dal compagno di squadra Tom Sykes e poi da Chaz Davies.
Già nel corso del quarto giro Tom Sykes prova a scappare ed accumula un vantaggio di circa un secondo su Davies e Rea ma già al quinto giro Rea supera Davies e si porta in seconda posizione. Verso metà gara si accende la battaglia tra i due piloti Kawasaki per il gradino alto del podio. Rea e Sykes sono racchiusi in meno di tre decimi, a un secondo e mezzo li segue Chaz Davies.
Tutto cambia nel corso del diciassettesimo giro quando Chaz Davies approfitta della lotta tra i due piloti Kawasaki per superarli entrambi e portarsi in prima posizione. Sykes resta secondo e Rea scivola temporaneamente in terza posizione.
Nel giro successivo il norirlandese riesce a sopravanzare il compagno di squadra e a portarsi in seconda posizione e questo sarà anche l’ordine di arrivo sul traguardo. Tre piloti britannici sul podio e terza doppietta stagionale per Chaz Davies mentre Jonathan Rea porta a quota 48 i punti di vantaggio in campionato sul compagno di squadra Sykes. Terzo a 81 punti il ducatista protagonista del weekend francese.
Ai piedi del podio ancora un ottimo Camier cui la MV Agusta continua a dare belle soddisfazioni essendo migliorata nettamente , a quando una MV su un podio Mondiale? Alle sue spalle Van der Mark e Savadoriche oramai sono stabilmente sempre in lotta nel gruppo dei migliori. (Marc Canone)
Hanno detto:
Chaz Davies:“Non è stato facile vincere oggi. Ho colto l’opportunità quando si è presentata, ma onestamente non pensavo di farcela. Ho faticato ad inizio gara, perché avevo lo stesso passo di venerdì in 1’38 e mezzo. Avrei dovuto prendermi dei rischi troppo grandi per passare le Kawasaki e quindi ho dovuto aspettare che calassero il ritmo. È andata secondo i piani, e quando Jonathan e Tom sono andati lunghi al tornantino ho spinto al massimo per prendere margine. È stato uno dei weekend più importanti della mia carriera, perché abbiamo vinto in condizioni molto diverse tra loro, raccogliendo i frutti del duro lavoro di tutta la squadra. Non è ancora finita, e con quattro gare rimaste ci sarà da divertirsi”.
Jordi Torres:“Oggi è andata meglio rispetto a ieri. Innanzitutto era molto importante il warm-up, nel quale volevamo trovare il giusto feeling sull’asciutto dopo l’acqua di ieri. Abbiamo lavorato bene e mi sentivo pronto per la gara. Ho dato sempre il 100%, mantenendo un buon passo per quasi tutti i 21 giri. E’ stato solo un peccato che all’inizio ho perso un po’ di tempo con Lowes, ma pian piano ho recuperato terreno, trovando il mio ritmo e facendo del mio meglio. Finalmente sembra che la moto ci stia trasmettendo delle informazioni, che è quello che cerchiamo da tante gare…”
Markus Reiterberger:“Il dodicesimo posto dopo un infortunio, delle cadute e alcune gare difficili non è male. Non sono completamente soddisfatto ma la posizione mi soddisfa abbastanza. E’ stata una gara molto lunga, ma ho cercato di spingere il più possibile dall’inizio alla fine. Perdevamo un po’ troppo in ogni settore, quindi dobbiamo analizzare bene i dati e capire come possiamo migliorare per la prossima gara. So che possiamo fare di più. Grazie al mio team per il suo ottimo lavoro in questo weekend.”
Xavi Forés:"Sono deluso di come sia andata la gara oggi. Purtroppo non avevo più lo stesso feeling con la moto ed é stato il momento in cui ho sofferto di più durante tutto il weekend. Questa mattina non abbiamo fatto modifiche significative, quindi ora cercheremo di capire che cosa sia successo. Mi spiace davvero molto perché non mi aspettavo questa prestazione. Ero convinto di poter fare bene e il decimo posto non era il mio obiettivo. Ma le gare sono così, ora bisogna non abbattersi e continuare a lavorare per essere pronti a Jerez“.
ORDINE DI ARRIVO GARA 2:
1) Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) 21 giri
2) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) + 2"091
3) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) + 2"586
4) Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse) + 9"154
5) Michael Van Der Mark (Honda World Superbike Team) + 11"020
6) Lorenzo Savadori (IodaRacing Team) + 16"062
7) Jordi Torres (Althea Racing Team) + 18"242
8) Sylvain Guintoli (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) + 18"951
9) Nicky Hayden (Honda World Superbike Team) + 19"099
10) Xavi Forés (Barni Racing Team) + 24"627