SBK:REA E' DI NUOVO IL CANNIBALE...E' QUASI MONDIALE, L'APRILIA TORNA SUL PODIO

Lausitz. Sul circuito del Lausitzring improvvisamente , ma non troppo, é arrivata la pioggia che ha mandato all'aria ogni procedura con i piloti che hanno chiesto di attendere per il via dal momento che la visibilità era nulla.
Rinvio dopo rinvio alla fine tutti in pista con la corsa accorciata a 16 giri dai 21 in programma, una corsa dove conta il manico, Rea è tornato il “cannibale” spazzando via tutti gli avversari e ipotecando una volta per tutte questo mondiale che merita con gli interessi.
Sykes, a terra al secondo giro e alla fine solo 12° , butta nel cestino le ultime speranze di restare nel gioco iridato diviso dal compagno di squadra nell’abisso dei – 47 punti con sole tre gare (sei round) da disputare: Magny Cours, Jerez, Losail.
Davide Giugliano, con Rea nel mirino per i primi giri, ma poi – per l’ennesima volta – sconsolatamente a terra con l’ennesima botta .Davide è chiaramente nel pallone, non sembra pensare oramai più alla corsa che fa ma al suo futuro, molto incerto.
Ducati tutto da rifare? Chaz Davies che dopo la bella vittoria in Gara1 ha bucato letteralmente la corsa bagnata domenicale con una prestazione scialba, un sesto posto “inutile”, da dimenticare anche per lui la stagione é finita salvo qualche colpo di mano come é avvenuto sabato.
Invece "medaglia" ad Alex De Angelis (Aprilia), tornato sul secondo gradino del podio in Gara2 a mo’ di resurrezione dopo la gran botta dello scorso ottobre in MotoGP.Probabilmente in Piaggio a incominciare dal Presidente si é brindato a lungo. Applausi anche per la terza piazza di Xavi Fores (gap di 13 secondi) con la Ducati del Team Barni, squadra coi fiocchi.
Lungo è l’elenco di chi ha conosciuto la durezza dell’asfalto, a cominciare da Lorenzo Savadori, volato via proprio quando precedeva il compagno di squadra .E l'elenco continua con nomi eccellenti a incominciare da Torres e West oltre ovviamente a Sykes che però é riuscito a risalire in moto e a riprendere la gara.
L a classifica generale ora vede: Rea-Kawasaki (393 punti, Sykes-Kawasaki (346), Davies-Ducati (295), M. Van Der Mark-Honda (203), Hayden-Honda (195), Giugliano-Ducati (194), Torres-Bmw (168), Camier-MV Agusta (134), Fores-Ducati (119), Savadori-Aprilia (110).
Rea puo' affrontare le ultime gare in tutta tranquillità agli altri non restano che le briciole. (Jurgen Muller)
Hanno detto:
Jordi Torres:“Il warm-up è andato bene, abbiamo lavorato per migliorare il nostro set-up, ma i problemi sono iniziati con l’arrivo della pioggia, con una procedura complicata e lunga in partenza. Ho cercato di guidare pulito, perché per me era importante continuare il trend e prendere punti in ogni gara, ma purtroppo non è stato possibile qui. Era davvero difficile oggi, la pista era scivolosa e non ho ancora tanta fiducia con la mia BMW sul bagnato. Abbiamo del lavoro da fare per essere preparati nel caso le condizioni siano così anche in futuro.”
Chaz Davies: “Oggi le condizioni erano insidiose. Ci ho messo un po’ a trovare il mio ritmo, ma la priorità era restare in piedi e sono contento di aver tagliato il traguardo perché non avevo il giusto feeling sull’anteriore. È un peccato che il meteo ci abbia voltato le spalle, ma eravamo tutti nella stessa barca. Quello che conta è che abbiamo confermato i passi avanti fatti negli ultimi test. Probabilmente, in condizioni di asciutto, un’altra vittoria sarebbe stata alla nostra portata. Ci riproveremo tra due settimane a Magny Cours, con il secondo posto in campionato nel mirino”.
Davide Giugliano: “Non mi aspettavo la caduta, perché avevo capito che io e Rea potevamo fare la differenza sul bagnato e non ero al limite. Il mio piano era di aspettare che la gara arrivasse agli ultimi giri per poi attaccare. Stavo parzializzando il gas, ma sul bagnato è sempre una lotteria, ed all’improvviso la gomma ha perso aderenza. È davvero un peccato, perché volevo regalare alla squadra un altro risultato importante dopo la vittoria di Chaz. La cosa positiva è che oggi avevamo fatto un passo avanti anche sull’asciutto, tenendo un buon ritmo nel warm-up. Ci rifaremo a Magny Cours, una pista che mi piace di più”.
Xavi Forés:"Sono molto contento! Dopo un inizio così difficile, questo é un bel modo per terminare il weekend! Io e la squadra abbiamo lavorato tantissimo per raggiungere questo risultato nel corso della stagione! Lo abbiamo sfiorato in diverse occasioni e finalmente ce l'abbiamo fatta! Questo é il primo podio in Superbike sia per me che per il team e visti i diversi problemi che abbiamo avuto anche oggi poco prima dello start, questo successo é doppiamente meritato, perché i ragazzi sono riusciti a sistemare la moto in pochissimo tempo. Dedico a loro questo terzo posto e anche a Barni che purtroppo oggi non é potuto essere qui per motivi familiari".
ORDINE DI ARRIVO:
1.J. REA Kawasaki ZX-10R 16 giri
2. A. DE ANGELIS Aprilia RSV4 RF +9"396
3, X. FORÉS Ducati Panigale R + 13"041
4. L. CAMIER MV Agusta 1000 F4 +15"728
5.S. GUINTOLI Yamaha YZF R1 +17"100
6.C.DAVIES Ducati Panigale R + 19"780
7.J. BROOKES BMW S1000 RR + 32"208
8.M.VAN DER MARK Honda CBR1000RR SP + 54"373
9. R. RAMOS Kawasaki ZX-10R + 57"271
10.N.HAYDEN Honda CBR1000RR SP + 59"671
11. L. SCASSA Ducati Panigale R + 1'01"938
12.T. SYKES Kawasaki ZX-10R +1'14"028
13.G.VIZZIELLO Kawasaki ZX-10R +1'14"038
14.P. SZKOPEK Yamaha YZF R1 +1'46"039
15. K.ABRAHAM BMW S1000 RR + 1'51"755
16.P.SEBESTYÉN Yamaha YZF R1 + 1 giro