SBK: PROVA DI FORZA DELLA DUCATI DI CHAZ DAVIES; SYKES OK, REA KO

Lausitz. Si torna finalmente a correre nel mondiale Superbike 2016, dopo due mesi di stop si va in Germania sul circuito di Lausitz. Nelle ultime due gara SBK che si sono corse a Laguna Seca, Sykes ha ottenuto la sua quinta vittoria nel mondiale confermando il dominio Kawasaki, visto che il compagno Rea, è in testa alla classifica piloti Superbike 2016 e ha vinto 8 gare stagionali. Proprio nell’ultima gara, il campione del mondo è uscito fuori pista al 5° giro, permettendo a Sykes di accorciare nella classifica mondiale.In gara 1, il vincitore era stato Rea proprio davanti a Sykes.
Sul Lausitzring vittoria netta per la Ducati di Chaz Davies sul circuito di Lausitzring in gara-1, decima tappa del Mondiale di Superbike. A completare il podio, Tom Sykes, con la Kawasaki, e Nicky Hayden che termina a breve distanza. Colpo di scena per quanto riguarda Jonathan Rea, protagonista di una rovinosa caduta.
Partenza a razzo di Davies. Dopo aver conquistato la Superpole in mattinata, il pilota britannico è scappato via guadagnando un vantaggio di oltre 10 secondi sui diretti inseguitori. Battaglia tra Sykes e Hayden per la seconda piazza del podio con un netto rientro dell’americano negli ultimi giri che, però, non è riuscito a concretizzare.
La schiacciante vittoria in gara 1 è stata importante per l’immagine della Ducati e per il morale di Davies, che però nel mondiale, è ancora molto lontano, troppo, dalla vetta (83 punti), dove si trova ancora Rea, ora tallonato da Sykes, il vero vincitore della prima corsa del round Germania, dopo la quale Tom è a soli 26 punti da Rea.
“Oggi, con un Davies così - ha dichiarato Sykes -, non era possibile lottare per la vittoria. Però, come abbiamo visto, nelle gare può succedere di tutto. Io ho corso al massimo delle mie possibilità, ho resistito agli attacchi di Nicky e ho recuperato punti su Rea, che è caduto”.
Evidentemente soddisfatto Chaz Davis: "“È stata una lunga pausa, quindi naturalmente ero un po’ ansioso in vista della gara, ma oggi è andato tutto alla perfezione. I due test effettuati durante l’estate sono stati molto importanti, perché mi hanno permesso di ritrovare il feeling ottimale in sella alla Panigale R. Ora la sento di nuovo ‘mia’, e per questo voglio ringraziare la squadra e Ducati per il lavoro svolto. Avevo fiducia nel mio passo dopo le prove di ieri, ma non pensavo di vincere con un distacco simile. Il campionato resta aperto, abbiamo visto che tutti possono commettere degli errori, e proveremo a vincere il maggior numero possibile di gare da qui alla fine senza guardare troppo alla classifica”.
Uscito di scena, invece, Jonathan Rea che con la sua Kawasaki non è stato in grado di chiudere la gara a causa di una caduta nei primi minuti di gara, alla curva 10 , al settimo giro, e che gli causa uno zero in classifica, mettendo in serio pericolo la sua leadership. Stesso destino per Lorenzo Savadori. L’italiano dopo una buona prestazione in qualifica che gli era valsa la seconda fila sulla griglia di partenza, è scivolato ed è stato costretto al rientro ai box. Prestazione in chiaroscuro anche per Davide Giuliano, settimo al traguardo con oltre 18 secondi di ritardo dalla testa.
Del terzo posto é più che soddisfatto Hayden autore di una gara perfetta:“Dopo la caduta di questa mattina sono riuscito a restare concentrato e ho affrontato la gara con lo spirito giusto. Alla fine ho addirittura cercato di attaccare Sykes. Non sono riuscito a raggiungerlo e ho preferito accontentarmi, anche perché ero sul podio”.(Jurgen Muller)
ORDINE D’ARRIVO GARA-1:
1. C.DAVIES Ducati Panigale R 21 Giri
2. T. SYKES Kawasaki ZX-10R + 10"561
3. N. HAYDEN Honda CBR1000RR SP +11+536
4.J. TORRES BMW S1000 RR +12"493
5. L. CAMIER MV Agusta 1000 F4 +12"965
6. M.VAN DER MARK Honda CBR1000RR SP + 18"863
7. D. GIUGLIANO Ducati Panigale R + 18"970
8. A. LOWES Yamaha YZF R1 +27"395
9. S. GUINTOLI Yamaha YZF R1 +33"291
10. X. FORÉS Ducati Panigale R + 33"459
11. A.WEST Kawasaki ZX-10R + 46"665
12. A. DE ANGELIS Aprilia RSV4 RF +1'02"000
13. R. RAMOS Kawasaki ZX-10R +1'05"734
14. J. BROOKES BMW S1000 RR 1'05"890
15. L. SCASSA Ducati Panigale R + 1'14"908
16. D. SCHMITTER Kawasaki ZX-10R +1'24"523
17. P. SZKOPEK Yamaha YZF R1 + 1'33"495
18. P. SEBESTYÉN Yamaha YZF R1 + 1 giro
19. G. VIZZIELLO Kawasaki ZX-10R + 1 giro