STEFANO BONETTI SUBITO NEI PRIMI DIECI AL TT NELLA LIGHTWIGHT

Isola di Man. Il TT dell'Isola di Man è la gara più affascinante al mondo. Si corre su 60,7 chilometri di strada solitamente aperta al pubblico che diventa un circuito, aperto in determinati orari, per quindici giorni. Il mito, la velocità e il rischio si intrecciano sull'Isola durante il TT e l'atmosfera diventa rovente e colma di rumori di motociclette.
Essere nel paddock in queste due settimane significa fare un salto indietro nel tempo: massimo rispetto tra i piloti e il pubblico acclama tutti. Chi corre merita un applauso perché sfrecciare al massimo tra muretti, marciapiedi e montagne è roba da grandi.
Stefano Bonetti è l'italiano più rappresentativo sull'Isola di Man. Il bergamasco dieci volte campione italiano della salita e ora in testa all'europeo di specialità, corre sul Mountain Circuit dal 2004, anno della sua prima apparizione. È sempre andato forte e a casa i trofei conquisati non mancano. Vanta tre silver replica (la riproduzione del trofeo: viene assegnata ai piloti che hanno un distacco del 105% dal tempo del vincitore ndr) e diverse bronze. “Bonny” è conosciuto sull'Isola e ha ottenuto come miglior risultato un ottimo dodicesimo posto nel 2012 nella Superstock e secondo dei privati.
L'obiettivo di quest'anno? “ Fare bene- dice Stefano- Non faccio pronostici. Il TT è sempre imprevedibile. L'importante è dare il massimo e cercare di ottenere qualche buon risultato tra Lightweight, Superbike e Senior TT. La gara sarà come al solito lunga e dura, quindi importate non commettere errori e non avere noie meccaniche”.
Non si sbilancia, ma farà del suo meglio per confermarsi il più veloce degli italiani e perché no entrare nei primi quindici della Senior TT, la gara più importante che chiuderà venerdì 10 giugno il TT 2016.
“Dopo la gara in Svizzera di europeo della Salita(finita al secondo posto assoluto ndr) siamo partiti per Man. Dopo i primi giorni di preparativi, finalmente siamo partiti. Ho ottenuto nella prima giornata di prove della Lightweight il decimo posto, mentre nella Superstock, ieri, ho firmato il ventesimo tempo (con una media 120 miglia orarie), nella Superbike il ventitreesimo tempo, va bene. Nelle prime giornate l'importate è prendere feeling con moto e tracciato”.
Intanto sull'Isola dove tutti quelli che arrivano fanno una sosta a salutare il folletto di Fairy Bridge per avere un po' di fortuna, le prove sono partite e fino a venerdì tutti i giorni dalle 18.20 alle 20.50 ci sarà tempo per le prove e per migliorare i cronologici.
Nella Superstock dopo la prima giornata di prove comanda Dean Harrison con una media di 128.044 miglia orarie. Alle sue spalle Dunlop e Hickman. In Superbike primo posto per Hutchinson, seguito da Micheal Dunlop e John Mc Guinness.(F.d.M.)