10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: A SORPRESA VINCE HYDEN /HONDA) SUL PODIO ANCHE GIUGLIANO (DUCATI) E REA (KAWASAKI)

Sepang. La forte pioggia che si è abbattuta sul Sepang International Circuit prima della gara e per i primi giri ha rimescolato le carte per quanto riguarda la Gara-2 della classe Superbike, ma alla fine a spuntarla è stato uno Nicky Hayden , il pilota più abile, o quantomeno il più veloce, a interpretare le condizioni del tracciato e autore di una corsa condotta in pratica per tutta la sua durata e che alla fine è diventata la sua prima vittoria in Superbike e di fame di vittoria Hyden ne aveva tanta visto che il suo ultimo successo in una gara mondiale risale al 2006 a Laguna Seca ma si trattava della MotoGP.

Ed é festa anche per la Honda il cui ultimo successo in Sbk risale a Portimao, era il 2014, grazie a uno scatenato Jonathan Rea.

E' stata una gara in solitario e Hyden ha visto vacillare il suo successo solo negli ultimi giri quando Davide Giugliano gli si é fatto sotto pericolosamente. Il pilota italiano era terzo dietro anche Davies a cinque giri e per la Ducati questo voleva dire due piloti sul podio con Davies a riprendersi una manciata di punti su Rea che era in quarta posizione mentre Sykes navigava al limite della top ten.

Logica avrebbe voluto che Giugliano facesse da scudiero a Davies per eventualmente controllare proprio Rea. Invece a cinque giri dalla fine Giugliano sferrava l'attacco a Davies, i due venivano persino a contatto con il rischio di andare per terra e di ripetere l'episodio Iannone- Dovizioso in MotoGP. Alla fine Giugliano passava e si lanciava all'inseguimento di Hyden ma oramai era tardi.

E' vero che mancano ancora tante gare ma che senso ha lasciare che propri piloti si sportellino con il rischio di mandare all'aria il risultato? In un campionato così equilibrato una manciata di punti alla fine potrebbe essere importante. E Rea non solo ha ringraziato ma è andato all'attacco di Davies conquistando podio e qualche punto in più. Certe incertezze sono difficili da capirsi !!

Ottimo quinto posto per l'australiano AnthonyWest, noto specialista del bagnato chiamato dal team Kawasaki Pedercini a rimpiazzare l'infortunato Sylvain Barrier. Per West si è trattato del primo weekend in assoluto nella SBK.

Al sesto posto Michael Van der Mark (Honda WSBK) che si è aggiudicato la volata con Alex De Angelis (Aprilia IodaRacing) mentre ha dovuto accontentarsi dell'ottava posizione il vincitore di Gara-1 di ieri, il britannico TomSykes (Kawasaki Racing Team), che sul bagnato non ha ritrovato lo stesso tipo di affiatamento con la sua verdona che sabato gli aveva permesso di dominare la prima gara.

Ancora una buona prestazione con il nono posto per la MV Agusta F4 RC di Leon Camier davanti al tedesco Markus Reiterberger (Althea BMW), che ha chiuso la top 10, mentre ha chiuso al 14° posto Lorenzo Savadori, unico altro pilota italiano in zona punti nella seconda gara della Malesia.

In classificagenerale, il doppio podio racimolato da Rea a Sepang ha permesso al nord-irlandese di raggiungere quota 257 punti, con Davies dietro di lui a quota 215 e Sykes terzo con 187 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale SBK sarà tra due settimane per il round n°7 a Donington Park.( J.S.)

Hanno detto:

Markus Reiterberger: “Innanzitutto vorrei ringraziare tutto il team per il loro aiuto in questo weekend, mi sono divertito molto qua. Prima di questa seconda manche ero un po’ preoccupato perché non avevo idea di quanto saremo stati in grado di fare sul bagnato. Sono stato cauto nei primi giri, non essendo abituato alle condizioni bagnate. Poi ho cominciato a prendere più fiducia ed ho recuperato qualcosa nella seconda metà della gara. Ho chiuso decimo che, considerando il fatto che era la mia prima gara SBK sul bagnato, mi soddisfa abbastanza. Dopo alcuni round piuttosto difficili, credo che abbiamo fatto buoni progressi qua and non vedo l’ora di affrontare le prossime gare…”

Jordi Torres: “Con questa pioggia, sapevamo che sarebbe stato difficile, ma per tutti, visto che nessuno aveva idea di come sarebbe il grip sul bagnato. Per noi è stato utile per poter capire come si comporta la moto sull’acqua e come siamo messi per quanto riguarda il controllo di trazione. Ho capito tante cose, e le informazioni che raccogliamo sono sempre utili per il nostro sviluppo. Volevo essere più avanti ma non era possibile oggi. Considerando le condizioni, non eravamo così lontani dai primi e quindi prendiamo questo come un fatto positivo e continuiamo a lavorare per prepararci al meglio per Donington.”

Xavi Forés: "Oggi mi aspettavo di riuscire a fare di più in Gara 2 sul bagnato, ma purtroppo ho faticato molto e non sono riuscito ad essere abbastanza veloce. Alla fine sono riuscito a recuperare sul gruppetto davanti dove c'era anche Sykes, ma ormai era troppo tardi per riuscire a sorpassarli. È stato un weekend molto difficile e spero di poter ritornare presto in pista per riprendere il lavoro. Ringrazio tutta la squadra per il grande impegno di questo fine settimana".

Davide Giugliano: “Sono molto contento, abbiamo fatto una gara bella e concreta. Dopo i primi giri ho trovato un buon ritmo e sul finale volevo provare anche a passare Hayden e vincere, ma il rischio era quello di esagerare. Era molto importante per me tornare sul podio, soprattutto dopo alcune gare al di sotto delle nostre potenzialità. Abbiamo fatto passi avanti durante tutto il weekend, ed anche sull’asciutto sono convinto che saremmo stati più competitivi, quindi dobbiamo continuare su questa strada. Ringrazio tutto il team, che non ha mai smesso di credere in me anche nei momenti difficili”.

Chaz Davies: “È stata una gara dolceamara, perché a 7 giri dalla fine pensavo di poter vincere, ma subito dopo mi sono trovato in difficoltà. Le condizioni del tracciato erano omogenee, cosa che ha facilitato la gestione delle gomme, ma abbiamo accusato qualche problema di trazione in uscita di curva. Ho dovuto forzare con l’anteriore per compensare, accusando un calo improvviso. Sono solo parzialmente soddisfatto del risultato, ovviamente avrei voluto fare di più, ma siamo stati a lungo in lotta per il bottino pieno. Nelle gare bagnate può succedere di tutto e alla fine il distacco in campionato è rimasto quasi invariato. Contiamo di rifarci a Donington”.  

Nicky Hayden "Sono davvero felice per questa vittoria. Ieri sera ero così frustrato che il mio capo-meccanico mi aveva chiesto se stavo bene, ma mi aveva anche detto di non mollare. Io gli ho detto di non preoccuparsi, che ero solo un pessimo perdenee. Questa mattina sull'asciutto avevamo avuto un buon passo, ci sembrava di avere un grande potenziale. Quando ha iniziato a piovere ho capito che dovevo provarci: ovviamente io non sono in lotta per il campionato, e questo significa che avrei potuto rischiare un po' di più."

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1 N. HAYDEN Honda CBR1000RR SP 16 giri
2 D. GIUGLIANO Ducati Panigale R +1.254
3 J. REA Kawasaki ZX-10R +3.684
4 C. DAVIES Ducati Panigale R +5.720
5 A. WEST Kawasaki ZX-10R +15.989
6 M. VAN DER MARK Honda CBR1000RR SP +19.979
7 A. DE ANGELIS Aprilia RSV4 RF +20.028
8 T. SYKES Kawasaki ZX-10R +23.011
9 L. CAMIER MV Agusta 1000 F4 +24.045
10 M. REITERBERGER BMW S1000 RR +25.139
11 X. FORÉS Ducati Panigale R +25.208
12 J. BROOKES BMW S1000 RR +25.835
13 J. TORRES BMW S1000 RR +26.757
14 L. SAVADORI Aprilia RSV4 RF +30.729
15 J. HOOK Kawasaki ZX-10R +1'05.347
16 G. VIZZIELLO Kawasaki ZX-10R +1'17.761
17 L. SCASSA Ducati Panigale R +1'18.121
18 P. SZKOPEK Yamaha YZF R1 +1'31.412
19 D. SCHMITTER Kawasaki ZX-10R +2'07.000
20 S. AL SULAITI Kawasaki ZX-10R +2'08.836
21 I. TÓTH Yamaha YZF R1 15 +1 giro