SBK: JONATHAN REA CALA IL TRIS, DOPPIETTA KAWASAKI

Burinam. Terza gara di Superbike e terza vittoria di Jonathan Rea che ha iniziato questo campionato con l'etichetta del "cannibale". Per la Kawasaki é la prima doppietta così entrambe le classifiche (piloti e costruttori) cominciano a colorarsi di...verde.
Sul circuito thailandese Jonathan Rea ha conquistato la sua terza vittoria stagionale, dopo la doppietta ottenuta sul circuito di Phillip Island due settimane fa. Il nord-irlandese ha fatto una buona partenza partendo dalla seconda mattonella ed ha impostato il ritmo della corsa come più gli piaceva mettendo in mostra una grinta fuori dal comune tanto per far capire che il migliore è lui.
Anche i campioni però sbagliano e forse la voglia di strafare ha indotto il nord irlandese all'errore: una sbavatura che l'ha portato ad una veloce uscita di pista. Rea ha poi ripreso la testa della corsa al suo compagno di squadra, ma Tom Sykes è rimasto sempre negli scarichi di Rea e ha tentato il sorpasso all'ultimo giro.Ma Rea si è sempre fatto trovare preparato e ha tagliato il traguardo per primo, con due decimi di vantaggio sull'inglese.
È stata una gara piuttosto movimentata e in un certo senso negativa per la rivelazione di questo inizio di campionato ovvero per Michael van der Mark, che, nonostante scattasse dalla pole position non ha fatto una bella partenza, si è trovato subito in quinta posizione, e poi ha perso altro tempo per un'uscita di pista.
L'olandese è poi riuscito ad arrivare in terza posizione , mantenendo la posizione fino alla fine della gara, conquistando il suo terzo podio stagionale. Ai piedi del podio ha chiuso Chaz Davies, con la Ducati, che ha fatto un bel duello con Davide Giugliano, caduto quando mancavano due giri alla fine.
Quinta piazza per il debuttante Markus Reiterberger che ha preceduto la coppia Suzuki, Alex Lowes e Sylvain Guintoli. Discreta prestazione per Aprilia che ha chiuso nella top ten con Alex de Angelis nono e Lorenzo Savadori decimo.
HANNO DETTO:
Jonathan Rea:"Il ritmo era molto alto, non me lo aspettavo perchè per tutto il week end siamo andati molto più piano dell’anno scorso. Era quello che volevo, che andassimo forte. A quattro giri dalla fine ho alzato il ritmo guadagnando sette-otto decimi su Tom. E’ stato difficile perchè all’ultimo giro ho trovato un doppiato che mi ha fatto andare largo, comunque è stato sufficiente. E’ stata una delle mie vittorie più belle, sono molto stanco perchè gli ultimi tre-quattro giri sono stati molto faticosi. Per gara 2 la mia moto avrà un assetto molto migliore."
Tom Sykes:"Sono contento perchè rispetto all’anno scorso ho fatto una gara assai migliore. Sfortunatamente avevo problemi in due-tre curve, li perdevo il mio vntaggio. Jonathan è stato molto forte alla fine, ha guidato bene, ma anch’io mi sentivo più forte rispetto alle gare precedenti. La cosa positiva è che il vincitore non è tanto lontano, il feeling è migliorato. Devo migliorare per domenica ma un secondo posto tanto per cominciare non è male. Stiamo lavorando nella direzione giusta.”
Michael van der Mark:"E’ stata una grandissima soddisfazione festeggiare la prima pole, di solito le Kawasaki sono imprendibili nel giro ma stavolta c’eravamo anche noi. Ho fatto una brutta partenza, forse ero un po’ eccitato dalla posizione, e poi avevo qualche problema in scalata che mi ha fatto andare un paio di volte largo. Ma ho recuperato in fretta portandomi a ridosso di Sykes e Rea. Alla curva otto però ho preso un bello spavento e ho perso contatto che poi non sono più riuscito a recuperare. Cercherò di essere più competitivo per la seconda."
Chaz Davies:"È stata una gara difficile, ed onestamente credo non fosse possibile fare di più oggi. Non avevo il passo per stare con i primi, e non è stato facile nemmeno contenere la rimonta di Davide. La gomma posteriore ha accusato un calo imprevisto poco prima di metà gara, ed ho dovuto giocare un po’ in difesa. Purtroppo su questa pista conta tanto la velocità, e dobbiamo ancora migliorare su questo aspetto, soprattutto nel primo settore. Non sarà facile, ma non ci arrendiamo e domani proveremo a fare cambiamenti più radicali per salire sul podio." (John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO GARA 1:
1. Jonathan Rea Kawasaki Racing ZX-10R 20 giri
2. Tom Sykes Kawasaki Racing ZX-10R +0.222
3. Michael van der Mark Honda Racing CBR1000RR +9″623
4. Chaz Davies Aruba.it Racing Ducati 1199R +17″167
5. Markus Reiterberger Althea BMW S1000RR +18″894
6. Alex Lowes PATA Crescent Yamaha R1 +20″754
7. Sylvain Guintoli PATA Crescent Yamaha R1 +24″221
8. Jordi Torres Althea BMW S1000RR +31″064
9. Alex de Angelis IodaRacing Aprilia RSV4 +34″348
10. Lorenzo Savadori IodaRacing Aprilia RSV4 +34″479
11. Leon Camier MV Agusta RC F4 RR +37″013
12. Roman Ramos GO Eleven Kawasaki ZX-10R +41″113
13. Matteo Baiocco VFT Ducati 1199R +44″369
14. Xavi Fores Barni Ducati 1199R +45.053
15. Josh Brookes Milwaukee BMW S1000RR +51″939
16. Sylvain Barrier Pedercini Kawasaki ZX-10R +54″341
17. Saeed al Sulaiti Pedercini Kawasaki ZX-10R +1’06″541
18. Davide Giugliano Aruba.it Racing Ducati 1199R +1’09″530
19. Dominic Schmitter Grillini Kawasaki ZX-10R +1’40″904
20. Peter Sebestyen Team Toth Yamaha R1 +1 lap
21. Sahustchai Kaewjaturaporn Grillini Kawasaki ZX-10R +1 giro
22. Imre Toth Team Toth Yamaha R1 +1 giro
23. Anucha Nakcharoensri Yamaha Thailand R1 +3 giri