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GIORNATA DI TANTE CADUTE: LORENZO, POI MARQUEZ (DUE CADUTE) , ROSSI 6°, PEDROSA FERITO

Brno. Chi non cade in compagnia o è un ladro o è una spia. E quello che devono aver pensato a Brno i piloti della MotoGp che hanno pensato bene, chi più chi meno, di stendersi lungo il tracciato per vedere l’effetto che faceva sugli avversari.

Una caduta dietro l’altra che ha finito per preoccupare tutti, ragion per cui i tempi sono stati sì veloci, ma non certo velocissimi. Alla mattina presto ha iniziato subito Sua Maestà Marc Marquez: finito lungo alla curva 13, non è riuscito a tenere dritta sulla ghiaia la sua RC213V, concludendo l’escursione con un’innocua scivolata dopo aver cercato improvvidamente di dare gas per cercare di uscire dall’impasse.

Questo comunque non gli ha impedito di essere tra i più veloci in pista, chiudendo le prove del mattino al 2° posto dietro a Lorenzo ma davanti a Pedrosa, Dovizioso e un Valentino Rossi lontano 539 millesimi dal compagno di squadra e per nulla felice della situazione, visto che sono ricomparsi improvvisamente gli incubi delle ultime settimane.

Dopo l’exploit del mattino, ecco che a provare quanto è duro l’asfalto di Brno nei primi giri del turno pomeridiano, volano nell’ordine Dani Pedrosa e Valentino Rossi. Per rassicurare il mondo intero diremo che Valerossi non si è fatto assolutamente nulla, mentre il povero Dani, come sempre nella sua carriera, quando cade si fa dei danni importanti.

Questa volta, oltre a non tornare in pista dopo soli due giri, Dani si procura un gran colpo alla caviglia sinistra. Rientrato ai box è filato subito in clinica mobile per vedere di capire il problema. Per evitare ulteriori rischi, Dani ha preferito rinviare a domani qualsiasi test. Il suo tempo nelle seconde prove era il 17° ma in virtù del buon risultato del mattino, resta comunque nella top ten. Il motivo della caduta di Pederosa è stato svelato a fine prova: la sua Honda ha avuto un serio problema alle sospensioni, l’olio fuoruscito ha inondato la pista e sopra la chiazza che si è formata è volato fuori pista proprio Valerntino Rossi. Lunga scivolata ma niente di grave, se non il fatto di interrompere per un po’ i test, cambiare moto e tornare in pista ormai “scarico” e non più in grado di dare il massimo.

A conti fatti diciamo che il più “furbo” è stato Lorenzo: “Quando ho visto tutte quelle cadute mi sono preoccupato – ha detto il mallorchino – In mattinata faceva molto caldo, figurarsi alle 2 del pomeriggio. Abbiamo provato in una situazione estrema, quest'anno non abbiamo mai girato con un caldo simile. C'era poco grip, soprattutto per l'anteriore, in staccata e in entrata di curva . Le cadute mi hanno reso più guardingo, ho provato tutte le gomme e il ritmo è molto buono. Abbiamo margini per migliorare. Bene così”.

Continuando nella storia delle cadute, Marc Marquez non si è negato neppure una scivolata nel pomeriggio negli ultimi minuti delle prove. Questo comunque non gli ha impedito di arrivare sino 1’56”513, più lento di 14 millesimi di quanto aveva fatto Jorge nelle FP1, che quindi mantiene il comando nelle combinata.

Rossi è invece rientrato ai box e ha proseguito il lavoro con la seconda moto. Ha ottenuto un tempo molto simile a quello della mattina (36 millesimi più lento) che gli è valso il 4° posto nelle FP2. "La caduta non ci voleva ma la pista è difficile: c'è poco grip, le gomme fanno fatica e si scivola molto", ha spiegato Valentino. Il campione ha aggiunto: "Stiamo migliorando ma è molto dura. Dobbiamo recuperare su Lorenzo, mi pare che sia quello che va meglio qui".

Il che, tradotto in parole povere suona come un semplice: “Ragazzi, diamoci una mossa o quei due lì (Lorenzo e Marquez, ndr) non li riprendo più e mi tocca sfogliare la margherita”.

E veniamo alle Ducati: Iannone si è piazzato davanti a Rossi nelle libere del pomeriggio e nella combinata si trova addirittura 3° alle spalle di Lorenzo e Marquez, a 251 millesimi dal mallorchino:

“Oggi le cose sono andate meglio rispetto a Indianapolis, ma non siamo ancora arrivati ad avere un set-up ottimale. Rispetto a questa mattina le condizioni dell’asfalto in FP2 sono peggiorate molto ed alla fine non siamo riusciti a valutare bene la differenza tra le due moto che avevamo a disposizione. Sto facendo abbastanza fatica a guidare senza commettere errori perché con queste condizioni è molto facile sbagliare e siccome soffriamo ancora di scarsa aderenza al posteriore diventa tutto più complicato. Dobbiamo migliorare ancora, soprattutto nel T2  dove perdiamo molto, ed è possibile recuperare decimi preziosi in quel settore. Sicuramente è un aspetto molto importante per la gara, per cui lavoreremo soprattutto in questa direzione.”

Dovizioso nelle combinate ha un ottimo 5° posto:

“Sono abbastanza contento della velocità che abbiamo qui a Brno perché siamo più vicini ai nostri avversari e oggi avrei potuto girare anche più forte. Questa rimane comunque una pista abbastanza difficile perché le condizioni dell’asfalto sono piuttosto critiche e nel pomeriggio ho trovato meno grip che al mattino. Ora dobbiamo lavorare per trovare più costanza e facilità nel far girare la moto, perché sono fattori che faranno la differenza in gara. Nella sessione del pomeriggio abbiamo fatto diverse prove ed ora non ci resta che analizzare tutte le informazioni per cercare il miglior setting in modo da poter girare di più domani.”Sabato si ricomincia: vediamo che cosa succederà con le prove libere 3, quelle che determineranno la top ten. Valentino non è contento, Marquez e Lorenzo volano, Pedrosa è un rebus e le Ducati sono in ripresa: comunque vada, sarà una sessione thriller. (Enrico Biondi)

Prove libere 1

 

Pos.

Pilota

Team

Moto

Tempo

Gap

1

Jorge LORENZO

Movistar Yamaha MotoGP

Yamaha

1'56.499

 

2

Marc MARQUEZ

Repsol Honda Team

Honda

1'56.650

0.151

3

Dani PEDROSA

Repsol Honda Team

Honda

1'56.784

0.285

4

Andrea DOVIZIOSO

Ducati Team

Ducati

1'56.821

0.322

5

Andrea IANNONE

Ducati Team

Ducati

1'56.914

0.415

6

Valentino ROSSI

Movistar Yamaha MotoGP

Yamaha

1'57.038

0.539

7

Bradley SMITH

Monster Yamaha Tech 3

Yamaha

1'57.137

0.638

8

Aleix ESPARGARO

Team SUZUKI ECSTAR

Suzuki

1'57.597

1.098

9

Maverick VIÑALES

Team SUZUKI ECSTAR

Suzuki

1'57.753

1.254

10

Cal CRUTCHLOW

CWM LCR Honda

Honda

1'57.781

1.282

11

Yonny HERNANDEZ

Octo Pramac Racing

Ducati

1'57.983

1.484

12

Pol ESPARGARO

Monster Yamaha Tech 3

Yamaha

1'58.195

1.696

13

Scott REDDING

EG 0,0 Marc VDS

Honda

1'58.365

1.866

14

Hector BARBERA

Avintia Racing

Ducati

1'58.416

1.917

15

Danilo PETRUCCI

Octo Pramac Racing

Ducati

1'58.445

1.946

16

Nicky HAYDEN

Aspar MotoGP Team

Honda

1'58.549

2.050

17

Mike DI MEGLIO

Avintia Racing

Ducati

1'58.589

2.090

18

Eugene LAVERTY

Aspar MotoGP Team

Honda

1'58.656

2.157

19

Alvaro BAUTISTA

Aprilia Racing Team Gresini

Aprilia

1'58.669

2.170

20

Loris BAZ

Forward Racing

Y. Forward

1'58.720

2.221

21

Stefan BRADL

Aprilia Racing Team Gresini

Aprilia

1'59.434

2.935

22

Jack MILLER

CWM LCR Honda

Honda

1'59.559

3.060

23

Claudio CORTI

Forward Racing

Y.Forward

2'00.074

3.575

24

Alex DE ANGELIS

E-Motion IodaRacing Team

ART

2'00.122

3.623

25

Karel ABRAHAM

AB Motoracing

Honda

2'01.881

5.382

Prove libere 2

 

Pos.

Pilota

Team

Moto

Tempo

Gap

1

Marc MARQUEZ

Repsol Honda Team

Honda

1'56.513

 

2

Jorge LORENZO

Movistar Yamaha MotoGP

Yamaha

1'56.589

0.076

3

Andrea IANNONE

Ducati Team

Ducati

1'56.750

0.237

4

Valentino ROSSI

Movistar Yamaha MotoGP

Yamaha

1'57.074

0.561

5

Pol ESPARGARO

Monster Yamaha Tech 3

Yamaha

1'57.078

0.565

6

Andrea DOVIZIOSO

Ducati Team

Ducati

1'57.178

0.665

7

Aleix ESPARGARO

Team SUZUKI ECSTAR

Suzuki

1'57.202

0.689

8

Cal CRUTCHLOW

CWM LCR Honda

Honda

1'57.229

0.716

9

Bradley SMITH

Monster Yamaha Tech 3

Yamaha

1'57.494

0.981

10

Yonny HERNANDEZ

Octo Pramac Racing

Ducati

1'57.544

1.031

11

Danilo PETRUCCI

Octo Pramac Racing

Ducati

1'57.575

1.062

12

Maverick VIÑALES

Team SUZUKI ECSTAR

Suzuki

1'57.607

1.094

13

Hector BARBERA

Avintia Racing

Ducati

1'57.718

1.205

14

Scott REDDING

EG 0,0 Marc VDS

Honda

1'57.860

1.347

15

Stefan BRADL

Aprilia Racing Team Gresini

Aprilia

1'58.484

1.971

16

Jack MILLER

CWM LCR Honda

Honda

1'58.512

1.999

17

Dani PEDROSA

Repsol Honda Team

Honda

1'58.631

2.118

18

Loris BAZ

Forward Racing

Y.Forward

1'58.678

2.165

19

Nicky HAYDEN

Aspar MotoGP Team

Honda

1'58.812

2.299

20

Alvaro BAUTISTA

Aprilia Racing Team Gresini

Aprilia

1'59.120

2.607

21

Eugene LAVERTY

Aspar MotoGP Team

Honda

1'59.305

2.792

22

Mike DI MEGLIO

Avintia Racing

Ducati

1'59.482

2.969

23

Alex DE ANGELIS

E-Motion IodaRacing Team

ART

1'59.680

3.167

24

Claudio CORTI

Forward Racing

Y. Forward

2'00.781

4.268

25

Karel ABRAHAM

AB Motoracing

Honda

2'01.261

4.748

 

 

 
 

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