ROSSI, LORENZO, MARQUEZ: LA SFIDA FINALE COMINCIA ADESSO
Brno. Più o meno, la distanza da Indianapolis a Brno, sede della prossima gara di MotoGp domenica prossima, è di 7550 chilometri. Signori, non è uno scherzo arrivare in Repubblica Ceca dopo aver gareggiato alle 2 del pomeriggio americano della domenica, rientrare in albergo, fare le valigie e mettersi in viaggio recuperando il fuso orario europeo e precipitarsi in mezzo alle montagne di una cittadina quasi al confine con la Slovacchia.
Non è uno scherzo recuperare forze e tempo perduto in una trasvolata aerea, farsi passare il sonno e arrivare, quando va bene, al martedì sera o al mercoledì, quindi prendere posto sui motorhome che autisti e amici ti hanno portato laggiù, schiacciare un altro pisolino ed essere pronti a ricominciare.
Già, perché giovedì pomeriggio siamo già in pieno MotoGp, con le conferenze stampa di prammatica, il giro in scooter per la pista per vedere se la memoria ancora non ti tradisce, se le curve sono sempre al proprio posto ma soprattutto per guardare in basso sull’asfalto, per capire se le buche sono scomparse da un anno all’altra o, quel che è peggio, se ne sono ricomparse delle nuove che ti faranno venire i brividi se ci finisci dentro con una ruota.
Tutto questo (e molto altro ancora) è la dura vita del pilota di moto di professione. Direte: te lo sei scelto uno stile di vita così.
Vero, sarà la risposta, però i calendari potrebbero essere fatti con un po’ più di sale in zucca, per esempio non accorpando una gara extraeuropea ad una europea, con scarrozzate incredibili di moto, piloti, tecnici, meccanici, tv, media insomma tutto un Circus avanti e indietro con costi, sia chiaro, importanti e impegnativi.
Torna Forward
La prima novità della settimana è che il team Forward sarà a Brno al completo. Sostituito il “fuggitivo” Bradl (che ha preso armi e bagagli per correre in Aprilia, arrivare 20°, terzultimo e a 6 secondi dal compagno Bautista) con Corti che sarà al fianco di Baz e in moto2 con la coppia Baldassarri e Corsi, sono stati trovati i soldi per la trasferta a Brno grazie all’aiutino di Dorna e Irta e di alcuni sponsor secondari ma non del main sponsor che ha tagliato la corda a gambe levate appena Cuzari è stato messo in galera.
Un plauso ai ragazzi Forward, con l’augurio che le cose possano andare sempre meglio, anche se voci del paddock dicono che il team Leopard sarebbe pronto a rilevare la classe regina.
Lotta a quattro per la vittoria
Passano i Gp e i problemi invece di dipanarsi si complicano. Da una lotta a 2 tra Rossi e Lorenzo, ora divisi da 9 punti, si è passati a una lotta a 3, con Marc Marquez che ha vinto gli ultimi due Gp ed è tornato in lizza, lontano “solo” 56 punti da Rossi.
Ha un bel dire Marquez che lui deve pensare a “vincere tutte le gare, il resto non dipende da me”.
Verità sacrosanta, ma lo spagnolo sa benissimo che adesso è in grado di mettere una pressione spaventosa sugli altri due e di poter approfittare di ogni loro passo falso.
Come dice il saggio Carlo Pernat, Marquez è diventato ormai un “Lone Wolf”, un lupo solitario, capace di fare danni inenarrabili proprio perché libero da qualsiasi tipo di pressione, ma proprio per questo difficile da capire, come tutte le variabili impazzite di un gioco di ruolo. Rossi e Lorenzo lo sanno, dovranno adottare delle contromisure efficaci nei suoi confronti.
Peccato che a Brno e in futuro, ci sarà anche un pilotino ino ino capace di fare la differenza. Alludiamo a Dani Pedrosa, che intanto è tornato bravo e competitivo come ha sperimentato Rossi a Indy, e poi ha vinto l’ultimo Gp a Brno 2014 e ha detto a mezzo mondo di voler fare il bis anche quest’anno.
Valentino per mettere al sicuro il titolo non può accontentarsi di salire sul terzo gradino del podio, facendo una fatica boia per recuperare dall’8° posto di partenza e con l’inevitabile impossibilità di andare più avanti. Deve fare l’impossibile per mettere la moto a posto già dal venerdì, partire più avanti, lottare per stare in prima fila al via.
Solo in questo modo potrà essere sicuro di potare a casa il 10° titolo. Diversamente non potrà dormire sonni tranquilli. Lorenzo, in questo senso, ha molto meno da perdere nei confronti di Valentino. Peccato che alle sue spalle stia arrivando Marquez e fare il furbo, giocando a nascondino, non lo porterà da nessuna parte.
Ducati, sveglia !!
Capire che cosa stia succedendo dalle parti di Borgo Panigale è lo sport del momento. Iannone e Dovizioso non ci stanno capendo nulla, non si spiegano questa involuzione di risultati dopo una partenza a razzo.
Le nostre domande si scontrano con le domande dei piloti ai tecnici, Dall’Igna in primis. E’ ora di dare uno scossone: vero è che gli avversari, Honda in testa, hanno fatto passi da gigante, ma la rossa adesso non “morde” più e deve tornare a fare la voce grossa per tornare ad essere rispettata dalle marche giapponesi. Cosa ci dobbiamo aspettare a Brno?
Un deciso cambio di velocità: non sarà facile, ma le risorse economiche e tecniche non mancano dalle parti di Bologna. Anche perché occorrerà recuperare in fretta un pilota come Dovizioso, caduto in una specie di limbo dal quale deve uscire al più presto. Coraggio ragazzi! (Enrico Biondi)
Gli orari tv per il Gp di Brno
Venerdì 14 Agosto
9:00 Prove Libere 1 Moto3
9:55 Prove Libere 1 MotoGP
10:55 Prove Libere 1 Moto2
13:10 Prove Libere 2 Moto3
14:05 Prove Libere 2 MotoGP
15:05 Prove Libere 2 Moto2
Sabato 15 Agosto
9:00 Prove Libere 3 Moto3
9:55 Prove Libere 3 MotoGP
10:55 Prove Libere 3 Moto2
12:35 Qualifiche Moto3
13:30 Prove Libere 4 MotoGP
14:10 Qualifiche 1 MotoGP
14:35 Qualifiche 2 MotoGP
15:05 Qualifiche Moto2
Domenica 16 Agosto
08:40-10:00 Warm up Moto3, Moto2, MotoGp
11:00 Gara Moto3
12:20 Gara Moto2
14:00 Gara MotoGP