SBK: LA DUCATI FA IL BIS ANCORA CON DAVIES, PER REA (KAWASAKI PROFUMO DI....MONDIALE

Laguna Seca. E due! E così sono tre i successi stagionali e sette le vittorie nel mondiale Superbike. A Chaz Davies non é bastata la vittoria in gara 1 e ha portato al successo la Ducati anche nella gara due con un podio che é la perfetta fotocopia della prima gara. A completare la festa della Ducati non c'è però Giugliano vittima a di una caduta disastrosa e spettacolare ma pare senza alcuna conseguenza seria.
Davies ha così consolidato la terza posizione nella generale lasciando alla coppia Kawasaki formata da Tom Sykes e Jonathan Rea la bagarre per il secondo gradino del podio. Come accaduto in Gara 1, anche in questa seconda manche i due alfieri KRT non si sono risparmiati offrendo un entusiasmante quinto giro con una serie di sorpassi-e-controsorpassi che hanno tenuto con il fiato sospeso gli spettatori anche se non troppo numerosi: si parla di 21.709 presenze.
Per Rea alla fine due terzi posti che consolidano la sua leadership nella classifica: ora sono 123 i punti di vantaggio su Sykes e in palio ci sono solo più 200 punti dal momento che restano solo quattro round al termine del campionato: Sepang, Jerez, Magny Cours e Losail.
Così teoricamente Rea potrebbe assicurarsi matematicamente il titolo già in Malesia tra due settimane quando nel mondiale Superbike ritornerà anche Max Biaggi che almeno servirà da stimolo al duo Torres - Haslam, quarto e quinto posto, per cercare almeno il terzo posto nel mondiale che al momento é in mano saldamente a Davies.
Alle spalle del duo Aprilia un ottimo Ayrton Badovini, sesto con la S1000RR di BMW Motorrad Italia che ha preceduto Michael van der Mark, Niccolò Canepa su Ducati, Leandro Mercado (9°), Leon Camier (10°) con punti mondiali anche per Matteo Baiocco e Gianluca Vizziello che quindi si sono ben difesi su un circuito sconosciuto sino a venerdì. (Matt Brown)
Hanno detto:
Chaz Davies:
“Sono molto, molto felice, perché abbiamo raccolto i frutti del nostro lavoro qui a Laguna. Il tracciato americano tende a limitare i nostri punti deboli mentre ci permette di sfruttare i nostri punti di forza e quindi abbiamo potuto costruire due belle gare, che sono andate esattamente come avevo programmato… Non pensavo che sarebbe stato possibile girare in 1’23 in gara ma ho potuto fare una serie di giri molto veloci all’inizio di gara 1, spingendo forte per i primi 12 giri, dopodiché si è trattato di gestire il vantaggio acquisito. Avevamo cambiato qualcosina per la seconda gara e le modifiche si sono rivelate utili. Ho preso qualche rischio nei primi giri con la pista bagnata ed ho avuto paura di cadere, ma fortunatamente ha smesso di piovere e le cose sono andate bene fino alla fine. Ringrazio tutto il mio team, la Ducati ed i nostri sponsor. E’ stato un weekend molto positivo, ed ovviamente nettamente migliore rispetto a quello dello scorso anno!”
Davide Giugliano:
“Non era la mia giornata oggi... Nella prima gara ho perso molto tempo per superare Torres e poi, una volta passato, non avevo più nessuna possibilità di raggiungere i tre piloti che erano davanti e quindi mi sono dovuto accontentare della quarta posizione. Avevamo fatto qualche piccola modifica per la seconda gara ma purtroppo non sono servite visto che sono caduto quasi subito. Onestamente mi sono spaventato molto, pensando di essermi fatto ancora male alla schiena, ma per fortuna i medici mi hanno assicurato che non ho niente. Mi dispiace molto perché oggi avevamo delle buone possibilità…”
Stefano Cecconi :
“E' stato un weekend davvero fantastico ed emozionante, reso possibile da una superba prestazione di Chaz e dal lavoro incessante di Ducati e di tutti i ragazzi del team. Questa stagione ci sta regalando grandissime soddisfazioni e questa prima doppietta ci permetterà di affrontare le prossime gare con il morale alle stelle.”
Ernesto Marinelli:
“E’ stato un risultato molto importante quello conquistato oggi. Aver fatto la pole position e doppia vittoria corona la fine di un weekend perfetto, che Chaz ha condotto da vero artista sin dalle prime prove, confermando il suo talento e la competitività della nostra Panigale. A lui il ringraziamento più grande da parte di tutta la Ducati per averci riportato alla “doppietta” che ci mancava da qualche tempo ormai. Questo risultato non sarebbe stato possibile senza il duro lavoro di tutti i ragazzi a casa e qui in pista, che ogni giorno danno il loro contributo per far crescere le performance che oggi ci hanno consentito di fare la differenza. E’ stato un vero peccato per Davide che avrebbe potuto fare bene in gara 2, ma data la caduta dobbiamo ritenerci fortunati che non ci sia stata nessuna conseguenza grave e quindi sono convinto che lo rivedremo protagonista e ancora più combattivo in Malesia.”
Leon Haslam:
“Purtroppo in Gara1 abbiamo sofferto, faticavo a tenere il ritmo e dopo la scivolata ho solo pensato a finire la gara, visti anche i danni riportati dalla mia moto. Abbiamo fatto un grande passo in avanti per Gara2, ho guidato molto meglio specialmente nelle prime fasi di gara. Poi il nostro ritmo è calato e mi dispiace, perché so che il potenziale della moto era più alto. Il problema più grande è stata la costanza, oltre a qualche difficoltà da parte mia in un paio di curve. Ora valuteremo le ulteriori modifiche da adottare in Malesia, un circuito dove possiamo essere molto competitivi”.
Jordi Torres:
“Oggi abbiamo fatto un bel lavoro, sapevamo di poter fare bene dopo il terzo tempo di ieri in qualifica. Il nostro passo non era il migliore, specialmente in Gara1 dove ho sofferto con il grip al posteriore e non sono riuscito a restare con Giugliano. In Gara2 è andata molto meglio, nei primi giri ho faticato in staccata per le pastiglie nuove ma una volte che si sono sistemate sono riuscito a impostare il mio passo fino al sorpasso su Leon. Le modifiche tra le due gare mi hanno permesso di fare i tempi che avevamo previsto. Sono contento anche perché abbiamo individuato una delle aree dove andremo ad intervenire precisamente per le prossime gare, per far girare meglio la RSV4 a centro curva”.
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 - 25 GIRI
1- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – in 35’13.816
2- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.406
3- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.982
4- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 16.551
5- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 17.772
6- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 31.735
7- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 34.446
8- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 38.048
9- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 41.755
10- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 49.105
11- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 56.249
12- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 1’01.630
13- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 1’12.647
14- Gianluca Vizziello – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
15- Christophe Ponsson – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
16- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro
17- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 2 giri
18- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – a 3 giri