IN SPAGNA UNA HONDA "RATTOPPATA", NUOVA SFIDA TRA ROSSI E MARQUEZ?

Jerez de la Frontera. Se Dio vuole, domenica si ricomincia. L’appuntamento per il motomondiale è sulla magnifica pista di Jerez de la Frontera, Spagna, meglio ancora piena Andalusia, un circuito che evoca scontri epici per i nostri colori, con vittorie mozzafiato, sfide sino all’ultima curva e vittorie allo sprint davavanti a oltre 130 mila spettatori, nei momenti belli, che arrivavano in sella a fiammanti moto che riempivano in una notte tutto il parcheggio antistante l’entrata principale.
Uno spettacolo per gli occhi e per lo show che, immancabilmente, piloti e tifosi mettevano in scena per una tre giorni a dir poco incandescente.
Anche quest’anno sarà così, ne siamo certi anche se, alla vigilia delle prove, occorre fare alcune considerazioni doverose e importanti, soprattutto dopo l’ultima sfida in Argentina, che ha visto il trionfo di Valentino Rossi e il tonfo di Marquez, la cui ruota anteriore della sua Honda è andata a scontrarsi con quella posteriore della Yamaha di Valentino .
Se volete trovare il pelo sull’uovo siete liberissimi di farlo, se cioè la colpa sia stata di Rossi che ha costretto all’errore Marquez, oppure il tentativo dello spagnolo di resistere al sorpasso di Valentino sia stato quanto mai velleitario e, alla resa dei conti, controproducente visto che non ha portato a casa neppure un punto. Sta di fatto che i giudici non hanno riscontrato irregolarità, che la stampa spagnola non ha gridato allo scandalo e che lo stesso Marquez, a denti stretti, ha riconosciuto che queste cose in gara, accadono ed è meglio metterci una pietra sopra.
Il fatto è che a Jerez, Valentino ci arriva con 6 punti in più su Dovizioso, 26 su Iannone (che bello tre italiani ai primi tre posti!), 29 su Lorenzo e addirittura 30 su Marquez. E proprio da quest’ultimo vogliamo partire per alcune considerazioni.
Marquez si è rotto. Nel vero senso della parola. Durante un allenamento con le moto da dirt track su un ovale in terra battuta, Marc si è fratturato in una caduta il dito mignolo della mano sinistra. Qualcuno addirittura ha paventato una sua assenza a Jerez, allarme rientrato dopo l’operazione cui è stato sottoposto a Barcellona dal dottor Myr. Insomma, non sarà al massimo, ma grazie a Dio il dito mignolo (vero incubo per i piloti di moto) bloccato con una placca in titanio non pregiudicherà la sua presenza in pista. Resta da domandarsi perché Marquez per allenarsi abbia scelto proprio la pista da dirt track e non una comoda palestra a Barcellona, dove tenere in forma il suo fisico in vista di una gara importantissima per lui. Lui al telefono con i tecnici Honda dice di essere a posto, tranquillizza tutti e dice che come sempre ci darà del gran gas. Speriamo bene.
In molti si sono chiesti in questi giorni, perché prendere tanti rischi? La risposta è stata, non puoi costringere un campione a fare quello che vuoi tu. Sarà anche vero, ma ci ricordiamo, tanto per citare un esempio, quanto accadde al Mugello nel 2006 quando un certo Michael Schumacher arrivò in pista guidando la sua Harley dalla Svizzera alla Toscana, salì sulla biposto guidata da Mamola e fece un paio di giri con impennata finale per la gioia dei tifosi.
Si divertirono tutti, quel giorno, meno che il signor Luca Cordero di Montezemolo cui si rizzarono i capelli in testa, visti gli impegni in F1 la settimana seguente. Vi chiederete, per i giri in pista? Macchè, per il fatto di aver fatto un sacco di chilometri in moto su strade aperte e con il rischio di un incidente. Montezemolo e Michael ebbero un colloquio a quattr’occhi, si spiegarono e Schumi non ci provò più a fare una cosa del genere.
Honda, qualcosa non va. Detto questo, alcune considerazioni sulla Honda. Il campionato non è iniziato nel migliore dei modi e per la Casa giapponese questo è motivo di grande preoccupazione. Marquez ha vinto una gara su 3 è finito per terra in Argentina, si è rotto un dito rischiando di lasciare in braghe di tela il suo team. Che nel frattempo ha perso anche Pedrosa, operatosi a un braccio e non si sa se riuscirà a recuperare per Jerez. Nel migliore dei casi, la Honda avrà in pista due piloti incerottati. Il tutto, a nostro parere, per non aver appoggiato la richiesta di Casey Stoner che si era detto onorato di sostituire Pedrosa per due gare e presentarsi a Jerez con il fisico “rodato” a dovere.
Non sappiamo se la decisione sia stata del Team Manager, il torinesissimo Livio Suppo, (che di solito di questi “errori” non ne commette), oppure del vicepresidente esecutivo Shuei Nakamoto. Sta di fatto che, per non mettere troppa pressione su Marquez, Stoner è rimasto a casa. Peccato che la stesa “attenzione” non l’abbia avuta lo spagnolo nei confronti di Honda che ora è in guai seri. Correre ai ripari è possibile, tutto sta a far ragionare i dirigenti nipponici, altrimenti la frittata diventerà indigesta mentre sulla sponda Yamaha rideranno di gusto.
Valentino gode. E come potrebbe essere altrimenti? Vince, è in forma splendida, ha messo “a cuccia” il suo compagno di squadra Lorenzo, entrato nel pallone. A Jerez, poi, Valentino ha vinto 8 volte ed è il pilota più titolato, della pista andalusa conosce ogni limite, ogni centimetro, ogni curva e ogni rettilineo. Sa dove attaccare gli avversari, sa come e dove tentare l’affondo e sa pure come fare a sportellate nei corpo a corpo. Gibernau se lo ricorda ancora lo scontro del 2005… Se continua così dovrà vedersela per il titolo solo con se stesso (36 anni sono un bel traguardo per vincere il 10° titolo iridato) e con Andrea Dovizioso che sta guidando con una padronanza estrema la sua nuova Ducati e con i suoi 3 secondi posti ormai è una certezza della MotoGp. Tra pochi giorni avremo tutte le risposte. Pazienzate come noi e presto ogni mistero sarà svelato. (Enrico Biondi)
Il Gp di Jerez in tv
Giovedì 30
17 Conferenza Stampa Piloti MotoGP
Venerdì 1 Maggio 2015
Ore 9 Prove libere Moto3
09,55 Prove libere MotoGp
10,55 Prove libere Moto2
11,40 Paddock Live
13,10 Prove libere2 Moto3
14 Prove libere2 MotoGP
15,05 Prove liber2 Moto2
Sabato 2 Maggio 2015
09 Prove libere 3 Moto3
09,55 Prove libere3 MotoGP
10,55 Prove libere3Moto2
12,35 Qualifiche Moto3
13,30 Prove libere4 MotoGP
14,10 Qualifiche MotoGP
15,05 Qualifiche Moto2
Domenica 3 Maggio 2015
08,40 Warm Up Moto3, Moto2 e MotoGp
11,00 Gara Moto3
12,20 Gara Moto2 Gara
14,00 Gara MotoGP (su Cielo ore 18,35)