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SBK: IN GARA 1 REA (KAWASAKI) POI DAVIES PORTA LA DUCATI AL SUCCESSO DOPO 58 GARE

 

Aragon. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) ha ottenuto il successo in gara 1 al MotorLand Aragon al termine di una spettacolare battaglia nel finale con Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team), che ha visto la coppia di piloti britannici separati da soli 51 millesimi al traguardo.

Il pilota gallese ha chiuso il gap di un secondo che lo separava dal capo classifica negli ultimi giri, dopo aver avuto la meglio sul secondo pilota KRT Tom Sykes, che aveva a lungo comandato la corsa, riuscendo ad agganciarsi ai tubi di scarico a due tornate dal termine.

Davies, grazie ad una seconda parte di giro leggermente più rapida del suo avversario, ha provato l’attacco nel cambio di direzione tra la curve 14 e 15, non riuscendo però a mantenere la posizione sul lungo rettilineo. L’ex pilota ufficiale BMW ha provato nuovamente a sopravanzare il rivale all’ultima staccata, finendo leggermente largo e permettendo così a Rea di spuntarla per mezzo centesimo.

Per Rea si tratta della quarta vittoria quest’anno, con il nordirlandese che eguaglia in sole cinque gare il suo record di successi in una stagione singola, ottenuto sia nel 2010 che nel 2014.

Chiude il podio il già citato Sykes, autore di una più che convincente prova fino per poco più di metà gara, quando ha dovuto rallentare il ritmo e si è visto sopravanzare prima dal compagno di squadra e, successivamente da Davies.

Ma Chaz Davies si é prontamente rifatto nella gara 2 regalando alla Ducati la vittoria, una vittoria che mancava A Borgo Panigale da oltre due anni e mezzo.

Il successo conquistato da Davies è il quinto della sua carriera, ottenuto con il terzo costruttore da quando è entrato a far parte della competizione nel 2013. Davies inoltre interrompe un digiuno di successi che per la Casa di Borgo Panigale durava da ben 58 gare (l’ultimo fu di Sylvain Guintoli a Magny-Cours, in gara 1, nel 2012).

Il ventottenne originario di Knighton è stato autore di una partenza perfetta dalla seconda posizione in griglia e, giro dopo giro, è riuscito a prendere il largo sulla concorrenza, chiudendo con più di tre secondi di distacco dalla coppia composta da Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) e Leon Haslam (Aprilia Racing Team – Red Devils), i quali si sono giocati le rimanenti posizioni sul podio, andato al vincitore di gara 1, che sale così a quota 140 punti, 26 in più dell’ex compagno di squadra.

Quarto in solitaria ha chiuso Jordi Torres, in sella alla seconda Aprilia RSV4 RF ufficiale, seguito a grande distanza da Xavi Fores e da David Salom (Team Pedercini Kawasaki), abile ad avere la meglio nel finale su Leandro Mercado (Barni Racing Ducati) e Michael van der Mark (Pata Honda World Superbike), con Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) e Nico Terol (Althea Racing Ducati) a chiudere la top-10.

Gli episodi inaspettati di questa seconda gara hanno visto protagonisti Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), incappato in una brutta caduta al quinto passaggio, alla curva 15 e due giri più tardi Sylvain Guintoli (Pata Honda World Superbike), scivolato alla curva precedente.

HANNO DETTO A FINE GARA:

Chaz Davies: “Ci eravamo arrivati vicini anche in passato ma oggi finalmente ce l’abbiamo fatta! Questo è stato l’unico mio obiettivo da quando sono arrivato in Ducati e sono estremamente contento di esserci  riuscito qui. E’ un risultato molto importante per me, per poter ripagare Ducati, Aruba e tutti i ducatisti con la prima vittoria della Panigale R. So che tutti hanno lavorato senza tregua per arrivare a questo risultato.  Anche la prima è stata una bella gara e mi sono divertito. Sono dispiaciuto solo del risultato finale, perché volevo vincere. Non ho avuto tante opportunità di poter sorpassare Rea, ma ho provato dove potevo nel corso degli ultimi giri. Ho fatto un piccolo errore a metà gara scegliendo un setting elettronico non adatto ed ho perso forse un secondo dalle Kawasaki. Per fortuna però poi ho potuto recuperare, dando il massimo sino alla bandiera a scacchi. Tutto sommato, è stata una giornata fantastica che spero di poter ripetere prossimamente!”

Javier Fores: “Visto che queste sono le mie prime gare del 2015 e che non avevamo girato molto prima di questo weekend, posso solo essere contento di aver concluso al quinto e al sesto posto, anche considerando l’alto livello di questo campionato. Durante tutto il weekend abbiamo sempre migliorato e questo mi fa piacere. Purtroppo in gara mi è mancata un po’ di fiducia da metà gara in poi con la gomma usurata. Adesso non vedo l’ora di andare ad Assen, una pista che mi piace e che conosco molto bene, dove spero di poter fare due belle gare. Congratulazioni a Chaz per la sua bellissima vittoria.”

Leon Haslam: “Sono davvero contento di questo podio. Sapevo che per noi non sarebbe stato facile, sia per le basse temperature di Gara1 che per la maggiore esperienza dei nostri avversari su questa pista. In Gara2 abbiamo fatto qualche piccola modifica alla RSV4 ma soprattutto le diverse condizioni ci hanno permesso di essere più veloci. Mi è dispiaciuto non aver ingaggiato una battaglia ravvicinata con Rea, ero più veloce di lui in alcuni punti della pista mentre perdevo terreno in altri. Guardo con fiducia alle prossime gare di Assen ed Imola, sono due piste che mi piacciono e la nostra crescita durante questo weekend è una ottima base di partenza. Sappiamo quali sono i nostri punti forti e gara dopo gara raccogliamo dati fondamentali per migliorare, sono sicuro che riusciremo a sfruttare l’esperienza nel resto del Campionato”.

Jordi Torres: “Due gare intense, con le temperature basse abbiamo fatto una scelta conservativa in termini di gomme e infatti nella seconda parte di gara avevamo un buon ritmo. Le condizioni di Gara2 erano decisamente diverse, ho impiegato qualche giro per adattarmi e questo mi ha fatto perdere contatto con i primi. E’ una ulteriore difficoltà della Superbike, le cose possono cambiare molto tra le due gare e non è facile adeguarsi. Abbiamo comunque fatto un buon lavoro in questo weekend, ho raccolto punti importanti ma soprattutto continuo ad accumulare esperienza “imparando” i segreti di questa categoria. Anche come stile di guida ho cambiato molto, ci manca l’ultimo passo ma lascio Aragon con buone sensazioni”.(Jorge Caceres)

GARA1
1.
J. Rea (Kawasaki) in 33'36″937 a 163.113 Km/h
2. C. Davies (Ducati) a 0″051
3. T. Sykes (Kawasaki) a 4″977
4.
L. Haslam (Aprilia) a 15″088
5. J. Torres (Aprilia) a 15″290
6. X. Fores (Ducati) a 16″655
7. N. Terol (Ducati) a 17″365
8. L. Mercado (Ducati) a 25″527
9. S. Guintoli (Honda) a 31″464
10. L. Camier (Mv Agusta) a 43″013


GARA 2
1.
C. Davies (Ducati) in 33'34″669 a 163.297 Km/h;
2. J. Rea (Kawasaki) a 3″190
3. L. Haslam a 3″712
4 J. Torres a 14″216
5. X. Fores a 20″524
6. D. Saloma 25″878
7. L. Mercadoa 25″939
8. M. Vd Marka 26″075
9. A. Badovini a 27″253
10. N. Terol a 28″666


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