MARQUEZ IMPRENDIBILE, ROSSI (SOLO 5°) ATTACCA LA DUCATI:...... “TROPPI VANTAGGI”

Sepang. Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, se Valentino Rossi e la Yamaha (munita del nuovo cambio seamless anche in staccata) aveva illuso i fans più sfegatati del campione di Tavullia, è meglio che riponga, per il momento, qualsiasi velleità. La Honda è ancora quella armata che tremare il mondo fa e soprattutto non ha nessuna voglia di regalare alla Casa di Hamamatsu lo scettro del comando.
Il merito, manco a dirlo, è del señor Marc Marquez che dopo aver azzerato i problemi in frenata del primo giorno, ha sistematicamente, volutamente, indecentemente aggiungiamo noi, preso a schiaffi i suoi colleghi di avventura.
Ne sa qualcosa Lorenzo, che ieri si è ritrovato a 3 decimi dall’uomo-Honda e che è quello che, bene o male, ha portato a casa un buon risultato e ha limitato i danni. Ma dietro, un sorprendente Crutchlow, terzo, è già a mezzo secondo con la Honda del team Cecchinello.
La Ducati continua a macinare i chilometri necessari a capire si che pasta è fatta la Gp15. Dall’Igna gongola, ma è anche vero che non dimentica un dato importante: questa moto ha girato per soli 3 giorni, ed ha sulle… spalle 800 km circa, un po’ poco per decidere se schierarla già in Qatar sin dal primo Gp.
“L’ultima parola spetta ai piloti – dice Dall’Igna -, ma solo in Qatar dopo i test e prima del Gp, prenderemo delle decisioni definitive. Le Gp14.3 comunque sono pronte”. Iannone sembra trovarsi meglio sulla Gp15, ieri ha chiuso 4° a 6 decimi dal leader mentre Dovizioso è 10° a 1”3 e ancora non del tutto convinto anche se passi avanti li ha fatti pure lui.
Rossi, 6° a 0,718, Smith e Pedrosa sono gli unici a chiudere sotto i 2’, ma quando si va a fare il raffronto con le simulazioni di un Gp e il passo gara, allora il mondo sembra crollare intorno agli avversari della Honda. Marquez ha inanellato la bellezza di 16 tornate sotto i 2’01, cosa che non è riuscita neppure a Lorenzo, che per 11 giri è finito sotto i 2’01, ma per altri 5 è stato sopra i 2’02.
Valentino e Pedrosa hanno fatto dentro e fuori per tutto il pomeriggio, con uscite di pochi giri, ma alla fine non avevano proprio l’aria soddisfatta.
Vorremmo sbagliarci, ma l’impressione è che il Dottore stia ricadendo in un vizietto che in passato non gli ha portato fortuna: il lamentismo.Martedì , ad esempio, per far capire che le cose non erano andate per il verso giusto aveva addotto problemi fisici (“ho accusato il fuso orario, non ho digerito la colazione, non ero insomma al 100%), oggi ha spostato il tiro. Niente più problemi fisici, ma un attacco, secco e diretto, alla…Ducati, rea adesso di avere troppi vantaggi rispetto a Honda e Yamaha.
Ora, a parte il fatto che le rosse di Borgo Panigale, neppure si avvicinano troppo ai tempi di Marquez e Lorenzo, perché Valentino spara a zero sui regolamenti che, tra l’altro, sono in vigore dalla scorsa stagione e permettono alla Ducati di avere più benzina e di usare gomme morbide? Mistero. A meno che non voglia distogliere l’attenzione da problemi lui sta attraversando in questo momento.
Fatto è che frasi come “Per me questa regola è ingiusta, ora la loro moto è veloce, non capisco perché debbano avere questo vantaggio. Andava bene lo scorso anno ma ora sono al nostro livello a parità di gomme. È qualcosa di strano per il motorsport, succede solo in MotoGP” sembrano dette apposta per spingere la Dorna a cambiare situazioni in atto.
Valentino sapeva benissimo, perché è troppo intelligente per non capirlo, che prima o poi le Ducati avrebbero progredito. Magari ci hanno messo un po’ di tempo, ma adesso sono lì e finché non vinceranno tre gare la gomma soft non la perderanno e allora cosa c’entrano a questo momento della stagione tirare in ballo regolamenti scritto da un anno?.
Insomma, a Valentino da qualche giorno sembra non andare bene niente. Oggi nel time attack si è lamentato di essersi trovato Pedrosa davanti e poi, cambiato gomma, ecco Smith a rallentarlo. Che voleva fare? Correre su una pista vuota e senza nessuno intorno? Il lamentismo a volta porta su strade impercorribili e sbagliate.
Speriamo che sia lo sfogo di un pilota un po’ amareggiato e forse un po’ invidioso di Marquez che, poco lontano, diceva ai giornalisti spagnoli “Honda per il momento non deve toccare niente. Abbiamo migliorato l’entrata in curva e la trazione a centro curva. Anche in accelerazione, che era una delle mie richieste principali a Honda, siamo messi abbastanza bene. Sì, forse è proprio invidia. (Enrico Biondi)
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Pilota |
Team |
Giro veloce |
Gap |
Laps |
|
MARQUEZ, Marc |
Repsol Honda Team |
1:59.115 |
13 / 73 |
|
|
LORENZO, Jorge |
Movistar Yamaha MotoGP |
1:59.437 |
0.322 |
19 / 55 |
|
CRUTCHLOW, Cal |
CWM LCR Honda |
1:59.658 |
0.543 |
6 / 58 |
|
IANNONE, Andrea |
Ducati Team |
1:59.722 |
0.607 |
10 / 59 |
|
ROSSI, Valentino |
Movistar Yamaha MotoGP |
1:59.833 |
0.718 |
19 / 59 |
|
SMITH, Bradley |
Monster Yamaha Tech 3 |
1:59.883 |
0.768 |
9 / 41 |
|
PEDROSA, Dani |
Repsol Honda Team |
1:59.912 |
0.797 |
49 / 51 |
|
BARBERA, Hector |
Avintia Racing |
2:00.244 |
1.129 |
8 / 52 |
|
ESPARGARO, Aleix |
Team Suzuki MotoGP |
2:00.275 |
1.160 |
6 / 50 |
|
DOVIZIOSO, Andrea |
Ducati Team |
2:00.468 |
1.353 |
10 / 43 |
|
ESPARGARO, Pol |
Monster Yamaha Tech 3 |
2:00.490 |
1.375 |
13 / 37 |
|
PETRUCCI, Danilo |
Pramac Racing |
2:00.556 |
1.441 |
12 / 56 |
|
HERNANDEZ, Yonny |
Pramac Racing |
2:00.603 |
1.488 |
45 / 54 |
|
VIÑALES, Maverick |
Team Suzuki MotoGP |
2:00.604 |
1.489 |
11 / 43 |
|
BRADL, Stefan |
Forward Racing Team |
2:00.685 |
1.570 |
10 / 45 |
|
REDDING, Scott |
Estrella Galicia 0.0 Marc VDS |
2:00.695 |
1.580 |
7 / 57 |
|
HAYDEN, Nicky |
Drive M7 Aspar |
2:00.813 |
1.698 |
15 / 49 |
|
PIRRO, Michele |
Ducati Test Team |
2:00.875 |
1.760 |
8 / 48 |
|
BAUTISTA, Alvaro |
Aprilia Racing Team Gresini |
2:01.310 |
2.195 |
7 / 58 |
|
DI MEGLIO, Mike |
Avintia Racing |
2:01.487 |
2.372 |
8 / 37 |
|
ABRAHAM, Karel |
AB Motoracing |
2:01.536 |
2.421 |
20 / 30 |
|
MILLER, Jack |
CWM LCR Honda |
2:01.593 |
2.478 |
9 / 40 |
|
LAVERTY, Eugene |
Drive M7 Aspar |
2:01.815 |
2.700 |
16 / 61 |
|
BAZ, Loris |
Forward Racing Team |
2:02.587 |
3.472 |
11 / 47 |
|
DE ANGELIS, Alex |
Octo Ioda Racing Team |
2:03.300 |
4.185 |
8 / 52 |
|
NAKASUGA, Katsuyuki |
Yamaha Factory Test Team |
2:03.448 |
4.333 |
3 / 39 |
|
MELANDRI, Marco |
Aprilia Racing Team Gresini |
2:03.569 |
4.454 |
4 / 48 |