09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

TEST MOTOGP: ROSSI DAVANTI A TUTTI, IL NUOVO CAMBIO FUNZIONA

Sepang.. Un caldo soffocante ha accolto stamane (quando in Italia era ancora notte fonda) i piloti della MotoGp impegnati nel secondo ciclo di test. Questa volta non saranno solo 3 i giorni di lavoro sul circuito di Sepang in Malesia, ma bensì 4, perché giovedì sarà la giornata dedicata alla prova delle nuove coperture Michelin che faranno il loro esordio il prossimo anno.

C’erano tante cose da vedere, in questa seconda tornata. La prima, più interessante, era vedere all’opera sulle Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, attesa come una vera e propria manna dal cielo, la famigerata ultima versione del cambio seamless, che agisce anche in staccata. Una diavoleria tecnica, per intenderci, che la Honda già sfrutta da tempo e che è forse alla base del divario tra la Honda di Marquez e Pedrosa e la M1 di Rossi e Lorenzo in queste ultime stagioni.

Prima di addentrarci sui tempi di giornata, vediamo di spiegare in poche parole che cosa è un cambio seamless e la diversità da un cambio…normale. Un cambio normale è costretto a disinnestare una marcia prima di poter selezionare la successiva, lasciando quindi una frazione d secondo le ruote senza marcia inserita. Questo significa che l’accelerazione viene “bloccata”, e il freno motore è meno performante in frenata.

La tecnologia seamless, utilizzando un’architettura non troppo lontana da un cambio normale, passa tra i rapporti senza dover disinnescare la marcia precedente. Si tratta di una tecnologia estremamente complessa, eppure quei millisecondi sembrano valere la pena delle enormi spese che la Case affrontano perché il seamless assicura un miglior ingresso in curva e una maggiore stabilità in frenata.

Orbene, detto questo si può ben capire la soddisfazione di Valentino Rossi quando oggi è stato di gran lunga il più veloce in pista, staccando il miglior crono di giornata. Sia chiaro: nessuno si è minimamente avvicinato ai tempi-monstre di Marquez di 3 settimane fa, anche perché la pista dapprima troppo calda si è trasformata in una vasca da bagno quando a un’ora e mezza dal termine dei test si è scatenato l’immancabile acquazzone che ha posto fine alla festa.

Ma nonostante questo i responsi avuti in casa Yamaha sono assai positivi, con Rossi davanti a Pedrosa, ai fratelli Espargarò, (complimenti ad Aleix e alla Suzuki) al compagno di squadra Lorenzo e a un Marquez a oltre 7 decimi e con un broncio così.

Valentino gongola: “Abbiamo il nuovo cambio e mi piace. Non c’è gran differenza dal precedente, ma la moto si guida meglio ed è più facile. Per prima cosa non abbiamo ancora visto tutto il suo potenziale, bisogna lavorare con la gestione elettronica e il freno motore, però in staccata la moto è più facile e si può entrare meglio in curva. Ci può dare una mano in una fase dove, rispetto ai nostri avversari perdiamo”. E poi conclude con un concetto bello quanto esplicito” “Da quello che ho visto, ci sono due fasi in entrata dove la Honda va meglio e una di queste l’abbiamo migliorata. Diciamo che rispetto alla differenza che c’era l’anno scorso, ora siamo a metà strada e non è male. Dobbiamo continuare a lavorare per l’ultima metà, rendere la moto ancora più facile da inserire in curva”. Insomma, un incredibile passo in avanti rispetto al 2014, anche se il Dottore smorza i toni e fa il pompiere

Marquez, ormai abbiamo cominciato a conoscerlo bene, assomiglia sempre di più a Valentino Rossi dei giorni e delle annate d’oro, quello che per intenderci se non stropicciava l’avversario non si divertiva affatto. Mania che del resto gli è rimasta sino ai nostri giorni: a Valentino non piace perdere. Punto e basta. Nemmeno si giocasse a palla avvelenata, a ping pong o badminton, sport che ancora oggi faccio fatica a guardare senza scoppiare a ridere.

Ecco perché al termine delle prove, il piccolo Marc se ne esce con queste parole: “Oggi è stato un giorno un po'strano e non molto produttivo, perché ho avuto qualche difficoltà con i freni anteriori nella prima tornata.. Ci siamo concentrati sul miglioramento di quell'aspetto della moto con piccole uscite di uno o due giri. La cosa ovviamente ci ha fatto perdere del tempo e non ci ha fatto provare tutte le altre cose che avevamo in programma. A questo punto cercheremo di trovare la soluzione al problema e domani speriamo di continuare con il piano di test stabilito." Che tradotto in modo assai più volgare vuol dire: ragazzi del box, datevi una mossa perché io non ho tempo da perdere e non sono qui a pettinare le bambole…

E infine ecco le Ducati e la nuovissima Gp15 che Iannone e Dovizioso hanno voluto provare da subito dopo un paio di giretti niente male con la Gp14.3. Dovizioso è raggiante: “Sono davvero molto contento della mie prime sensazioni con la GP15 e per me era la cosa più importante. Speravo soprattutto che la nuova moto entrasse e girasse meglio in curva. Già nel giro di uscita ho sentito che la GP15 era migliorata molto da quel punto di vista e sono soddisfatto perché questo era l’aspetto più importante per me. Con la nuova moto riusciamo a lavorare in modo più efficace su tutte le regolazioni, ma oggi è stato il nostro primo giorno e purtroppo non abbiamo avuto tanto tempo a disposizione, ed è quindi normale che ci sia ancora tanto lavoro da fare per migliorare in diversi aspetti.”

Iannone è sulla stessa lunghezza d’onda:” Avevo tanta voglia e curiosità di poter provare la GP15 e sono soddisfatto del mio primo approccio con la nuova moto. Le mie impressioni sono molto positive. Ovviamente dobbiamo lavorare ancora un po’ per adattarla di più alle nostre caratteristiche però abbiamo una base di partenza molto valida ed io sono più che soddisfatto. Peccato non essere riusciti a fare molti giri, ma a metà del pomeriggio si è scatenato il diluvio…”

Le dolenti note arrivano ancora dall’Aprilia o meglio, il problema ha un nome: Marco Melandri. Anche oggi ultimo a 3”5 da Rossi ma soprattutto a oltre 2”2 dal compagno di squadra Bautista. A Noale le stanno provando tutte: hanno portato a Sepang anche la sua Sbk 2014, per farlo abituare ai pneumatici su una moto meno potente. Per ora tutto inutile. Il guaio è che, voci dal paddock dicono che Marco abbia chiesto all’Aprilia di tornare in Sbk. La risposta è stata un secco no, anche perché i due piloti ufficiali Haslam e Torres, in Australia sono stati dei fulmini e il boss del Reparto Corse Romano Albesiano dal quell’orecchio non ci sente proprio… (Enrico Biondi)

         
         

I MIGLIORI TEMPI:

ROSSI, Valentino

Movistar Yamaha

2:00.414

 

25 / 54

         

PEDROSA, Dani

Repsol Honda Team

2:00.543

0.129

20 / 52

         

ESPARGARO, Pol

Monster Yamaha Tech 3

2:00.876

0.462

17 / 45

         

ESPARGARO, Aleix

Team Suzuki MotoGP

2:01.055

0.641

17 / 39

         

LORENZO, Jorge

Movistar Yamaha

2:01.162

0.748

37 / 51

         

MARQUEZ, Marc

Repsol Honda Team

2:01.190

0.776

24 / 43

         

CRUTCHLOW, Cal

CWM LCR Honda

2:01.222

0.808

13 / 43

         

SMITH, Bradley

Monster Yamaha Tech 3

2:01.241

0.827

22 / 51

         

VIÑALES, Maverick

Team Suzuki MotoGP

2:01.317

0.903

22 / 50

         

DOVIZIOSO, Andrea

Ducati Team

2:01.355

0.941

5 / 23

         

REDDING, Scott

Estrella Galicia Marc VDS

2:01.592

1.178

31 / 52

         

BAUTISTA, Alvaro

Aprilia Racing Gresini

2:01.740

1.326

29 / 51

         

BARBERA, Hector

Avintia Racing

2:01.926

1.512

6 / 39

         

HAYDEN, Nicky

Drive M7 Aspar

2:02.062

1.648

26 / 41

         

IANNONE, Andrea

Ducati Team

2:02.142

1.728

16 / 30

         

PETRUCCI, Danilo

Pramac Racing

2:02.225

1.811

9 / 35

         

ABRAHAM, Karel

AB Motoracing

2:02.394

1.980

26 / 28

         

BRADL, Stefan

Forward Racing Team

2:02.410

1.996

19 / 42

         

HERNANDEZ,Y

Pramac Racing

2:02.606

2.192

24 / 29

         

LAVERTY, Eugene

Drive M7 Aspar

2:02.730

2.316

28 / 45

         

DI MEGLIO, Mike

Avintia Racing

2:02.941

2.527

23 / 33

         

MILLER, Jack

CWM LCR Honda

2:03.006

2.592

23 / 35

         

PIRRO, Michele

Ducati Test Team

2:03.105

2.691

33 / 35

         

BAZ, Loris

Forward Racing Team

2:03.316

2.902

28 / 37

         

NAKASUGA, K

Yamaha Test Team

2:03.337

2.923

24 / 43

         

DE ANGELIS, Alex

Octo Ioda Racing Team

2:03.966

3.552

8 / 45

         

MELANDRI, Marco

Aprilia Racing Gresini

2:04.000

3.586

29 / 42