09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

IN SBK APRILIA E KAWASAKI FANNO PARI CON HASLAM E REA MA LA DUCATI C'E' !!!

Phillip Island. La ventottesima stagione della superbike ha preso il via, una partenza spettacolare e scoppiettante che era difficile immaginarsi. Se queste sono le premesse allora prepariamoci ad assistere a gare esaltanti magari con molti finali al fotofinish come in gara 2.

A Phillip Island é stato il festival Aprilia, campione in carica,e Kawasaki ma non ci sarà molto da aspettare la Ducati, la Honda e magari la Suzuki sono pronte a inserirsi nella lotta per i gradini più alti del podio e se la MV Agusta riuscisse a fare ancora un balzo in avanti.... In parole povere con buoni piloti e un buon numero di Marche in gara ci sono tutti gli ingredienti per assistere a continui capovolgimenti di situazioni e per dare l'attacco al predominio - monopolio dell'Aprilia degli ultimi anni.

Proprio l'Aprilia era attesa all'esame dopo il rimescolamento deciso a fine stagione con il brand che guarda un pò di più alla MotoGP e il cambio totale del binomio dei piloti. Nessuno dei due però ha deluso: dopo quattro anni un rivitalizzato Haslam é tornato al successo e il debuttante Jordi Torres ha fatto vedere doti notevoli. Basteranno per arginare la corazzata Kawasaki di Sykes e Rea? Basteranno per respingere le ambizioni di Ducati e Honda che ha nelle sue fila quel Guintoli, campione del mondo con Aprilia e poi dalla stessa scaricato? La risposta alle prossime gare, ora vanno in archivio le due prime gare che hanno mandato in visibilio gli spettatori.

In gara 1 successo di Rea per 39 millesimi su Haslam con Chaz Davies sul terzo gradino del podio che é stato a lungo in testa perchè la Ducati c'é! Ma Rea e Haslam sono sempre stati lì e al momento opportuno hanno sferrato l'attacco dando vita poi a testa a testa con quattro -cinque sorpassi e controsorpassi al termine dei quali Rea ha trovato ancora lo spunto giusto per passare primo sotto la bandiera a scacchi.

Festa per Rea, è la sedicesima vittoria, non ha invece fatto festa, ma era prevedibile, Troy Bayliss. Il tri-Campione del Mondo ha concluso 13° preceduto di Matteo Baiocco (Althea Racing, 11°) e Leandro Mercado (12°), mettendosi in mostra allo start con dei guizzi da tempi d’oro ed una grande determinazione nel rispondere, tra gli altri, agli attacchi dell’iridato SBK in carica Guintoli.

Bayliss indubbiamente ha tutte le scusanti avendo conosciuto la moto solo venerdì. Ci ha messo del suo per cucirsi addosso la sua Ducati ma un miracolo era difficile che si verificasse anche perchè l'età, 46, ha sempre anche il suo peso. Il suo ruolo di "riserva" probabilmente finisce in Australia.

In gara 2 Haslam si è preso una pronta rivincita, la sua gara é stata una gara da manuale per celebrare l’esordio da portacolori dell’Aprilia Racing Team Red Devils ed ora si ritrova leader del mondiale a quota 45 insieme a Jonathan Rea con Chaz Davies, due volte terzo con la Ducati , terzo con un bottino di 32 punti.

I tre dominatori del week end giustamente sorridono per il vantaggio considerevole di punti sugli ultimi due Campioni del Mondo Superbike, Tom Sykes e Sylvain Guintoli, rispettivamente 4° e 5° al traguardo e davanti ad un convincente Nico Terol che porta la Ducati Althea in 6° posizione.

Anche gara due si é decisa con un testa a testa nei due ultimi giri. Questa volta però Haslam, a lungo al comando, ha avuto la freddezza di essere pronto a reagire allo spunto della disperazione di Rea e di trovare lo zic decisivo...in pratica è stato un arrivo in volata, ancora una volta da fotofinish visto che soli 10 millesimi hanno separato i due attori principali.

Hanno detto a fine gara:

Romano Albesiano, Responsabile di Aprilia Racing: “Dopo un lungo inverno in cui i ragazzi del reparto corse hanno lavorato duramente, siamo arrivati qui a Phillip Island con tanti interrogativi. Tutti cancellati da questa splendida domenica, in cui Leon ha sfiorato la doppietta portando comunque a casa un risultato eccellente al debutto sulla RSV4. Si preannuncia un campionato di grande equilibrio, con più piloti a giocarsi la vittoria, ma credo che la prestazione di oggi confermi ancora una volta la nostra competitività. Leon ha mostrato un coraggio ed una determinazione incredibili, mentre Torres continua a crescere e ha già raggiunto un livello assolutamente invidiabile per un esordiente della categoria”.

Leon Haslam: “Questa gara risveglia in me bei ricordi, l’ultima mia vittoria era stata a Kyalami nel 2010 dopo una grande battaglia con Rea. Devo fare i complimenti al mio Team, hanno fatto un gran lavoro durante tutto il weekend. In Gara1 purtroppo ho commesso un errore, fortunatamente sentivo di avere margine e questo mi ha permesso di riagguantare il gruppo e chiudere secondo in volata per pochi millesimi. Sono arrivato in Gara2 con ancora più voglia di vincere. Nonostante sentissi di avere meno “riserva” dopo metà gara tutto è andato come previsto, nell’ultima curva ho dato gas al momento giusto e mi sono accorto subito di aver sorpassato Rea proprio sul traguardo. Sono davvero felice di essere finalmente tornato sul gradino più alto del podio!”.
Jordi Torres:“E’ stata una domenica nella quale ho imparato tantissimo. Nella prima gara abbiamo fatto una buona prestazione, sono stato veloce fin da subito e ho capito molto sul consumo della gomma e sullo stile di guida da adottare per preservarla. Bisogna evitare la massima piega ed essere particolarmente attenti con il gas, una lezione che stavo sfruttando in Gara2. Purtroppo Sykes frena davvero forte, ho fatto fatica a superarlo, e proprio quando pensavo di potercela fare ho esagerato e sono scivolato. Devo tenere quello che di buono abbiamo fatto in questo weekend e mantenere la calma, posso essere veloce ma devo migliorare nella gestione della gara”.

Andrea Petricca: “Oggi hanno vinto Haslam e tutto il team, un gruppo di professionisti abituati a vincere. Conoscevamo il grande potenziale sia di Haslam sia della RSV4 ed oggi a Phillip Island abbiamo avuto la conferma che Leon può disputare un campionato ai massimi livelli e lottare per il titolo. Non sarà facile perché il livello è molto alto, ma ci impegneremo sempre al massimo. Torres era al debutto nel mondiale Superbike ma ha dimostrato di poter competere con i piloti più veloci ed esperti della categoria e quindi siamo certi che nelle prossime gare ci potrà dare delle grandi soddisfazioni”.

Chaz Davies : “Finalmente sono sul podio qui a Phillip Island. Ci avevo provato per tanti anni e quest’anno finalmente ce l’ho fatta in entrambi le manche. Avrei voluto fare qualcosa di più ovviamente, ma alla fine non è stato possibile. Negi ultimi giri di entrambe le gare mi è mancata un poco di accelerazione all’uscita di alcune curve e quindi ho deciso di conservare il più possibile le gomme. Personalmente ho sempre cominciato un po’ male il campionato e quindi questo è un risultato molto importante per me e mi conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione. Abbiamo lavorato molto bene per tutto il weekend, concentrandoci sempre sulla distanza di gara, e sembra che abbia funzionato. Ringrazio tutti i ragazzi del team ma anche tutti i tecnici a Borgo Panigale per il lavoro che hanno fatto durante l’inverno. I risultati ottenuti qui sono una buona base su cui continuare a crescere.”

Troy Bayliss :“Ho un mix di emozioni alla fine di questo weekend. Sono venuto qui per divertirmi, per i tifosi e per il circuito di Phillip Island. Pensavo che forse non avrei avuto più il passo per correre con tutti i giovani piloti che ci sono nel campionato attualmente, ma ho visto che sono ancora veloce e se non fosse stato per l’usura delle gomme, penso che avrei potuto fare molto di più. E’ un peccato non aver avuto a disposizione più tempo in pista, e ovviamente non ho avuto il tempo necessario per prepararmi al 100% anche dal punto di vita fisico. Però tutto sommato, è stato un weekend molto positivo e sotto molti punti di vista mi sono divertito come nel 2008. Ringrazio la Ducati per avermi dato la possibilità di correre ancora una volta e ringrazio tutti i tifosi ed i ducatisti per il loro sostegno.”

Stefano Cecconi – Team Principal: “Direi che abbiamo cominciato alla grande questa stagione in Superbike. Sia nella Superpole che in gara Chaz è stato bravissimo, ed i suoi risultati oggi dimostrano che tutto il lavoro fatto durante l’inverno ci sta portando nella direzione giusta. Ovviamente un ringraziamento particolare va a Troy, per quello che ha fatto. E’ stato un mito all’altezza della sua leggenda. I nostri pensieri vanno anche a Davide, che possa tornare in sella il più presto possibile.” (John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – 22 giri
2- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.010
3- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 0.298
4- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 5.242
5- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 14.649
6- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 16.025
7- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.300
8- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 – + 23.606
9- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 23.818
10- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 35.775
11- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 39.929
12- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 46.267
13- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 57.893
14- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’02.676
15- Christophe Ponsson – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.262
16- Troy Bayliss – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – a 1 giro
17- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro

ORDINE DI ARRIVO GARA 1:

1- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 22 giri in 33’58.385
2- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 0.039
3- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike – Team – Ducati Panigale R – + 0.496
4- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 2.259
5- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 9.838
6- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 13.761
7- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 14.021
8- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 15.954
9- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 21.106
10- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 – + 24.771
11- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 28.920
12- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 35.929
13- Troy Bayliss – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 40.315
14- Jed Metcher – Race Center Demolition Plus – Kawasaki ZX-10R – + 45.090
15- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 46.444
16- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 53.331
17- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 58.811
18- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’06.071
19- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’06.110
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro