09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

VALENTINO ROSSI PROMETTE BATTAGLIA A MARC MARQUEZ...SOLO UN BUON PROPOSITO?

Madrid. La Yamaha non ha certo badato a spese per presentare oggi al mondo la nuova M1 con la quale Valentino Rossi e Jorge Lorenzo tenteranno di buttare giù dal trono Marc Marquez e la sua Honda. La sede scelta è quella della società Telefonica, a Madrid, uno dei due sponsor (insieme alla Monster) che sosterranno il peso economico non indifferente di questa nuova avventura.

A parte qualche problema di collegamenti in Streaming, tutto è filato via liscio e quando sono stati finalmente alzati i veli sulla nuova moto è partito un lungo applauso di prammatica, anche se personalmente sfidiamo anche il più attento dei lettori a capire dove e come è cambiata la M1. Tutto, come sempre è celato da una carena bella e filante dove la grafica la fa da padrona.

Come potete vedere dalle immagini la M1 è molto simile a quella del 2014: il blu, come sempre è il colore dominante, ma si può notare che la ‘M’ di Movistar è un po’ più grande che in passato. Nella parte inferiore della carena il nero incornicia il logo di Monster e più in basso, sulla pancia, rimane il bianco. Spicca, poco sotto il cupolino, il marchio Abarth che prende il posto di Fiat che, visto i recenti cambi di ragione sociale, non avrebbe più avuto senso alcuno. Sempre che abbia senso la presenza dello "Scorpione" su una Yamaha.Rossi M123

Per quanto riguarda le linee, come potete vedere sono molto simili a quelle del modello precedente. E diversamente non poteva essere. Quindi, calma e gesso: aspettiamo di vederle in pista tra pochi giorni nei test di Sepang, per capire meglio cosa si nasconde nella “pancia” di questo mostro.

Rossi e Lorenzo, da bravi bambini, hanno risposto a tutte le domande che gli sono piovute addosso. L’asso di Tavullia inizia elogiando il lavoro di squadra con Lorenzo: (“Io e Jorge formiamo un grande team e abbiamo tanta esperienza insieme. Abbiamo fatto tante battaglie ma mi piace essere in squadra con lui perché mi da grande motivazione, per arrivargli davanti alla domenica. Abbiamo un obiettivo comune, che è quello di migliorare la moto per poter vincere, ma siamo anche rivali perché corriamo per lo stesso obiettivo."

Fin qui i buoni propositi, poi però arriva anche il tempo delle bugie, soprattutto quando si comincia a parlare del principale nemico.

Qui Valentino mente, sapendo di mentire, perché (sia chiaro, è un mio personalissimo punto di vista) quando mette Jorge e Marquez sullo stesso piano e ci mette in mezzo anche Pedrosa, sa di dire una mezza corbelleria. Sentitelo: “L'inverno è andato bene, mi sono allenato tanto e mi sento in buona forma per il test di Sepang della prossima settimana.   Ho avuto stagioni difficili, come nel 2013, ma quest’anno il mio primo obiettivo è iniziare subito forte . L'uomo da battere sarà Marquez. Per me Jorge è al suo stesso livello, ma anche Pedrosa sarà molto forte e più veloce dell'anno scorso. Abbiamo già provato la moto 2 o 3 volte, ma non ancora in configurazione 2015 e tutti sono molto eccitati all'idea di vedere come sarà. La pista della prima gara, in Qatar, è buona per la Yamaha, quindi cercheremo di iniziare bene la stagione. Le prime 3 gare saranno molto importanti: mi piace molto l'Argentina, ma sarà importante fare del nostro meglio e tornare in Europa con un buon bottino di punti."

Per quanto riguarda Lorenzo, lo spagnolo si è soffermato sul lavoro svolto in inverno: “Mi sono allenato come mai in passato, ho uno stile di guida ben definito sin da quando ero giovanissimo, ma l’ho saputo affinare nel tempo, sino ad oggi, per essere ancora più efficace nel 2015. Ho lavorato su diverse tecniche, per svoltare in curva più tardi: lo stile perfetto non esiste, ma credo che il mio possa andar bene per questa moto. Io non mi concentro sui miei rivali, mi concentro su come migliorare".

Insomma, manca poco per capire di che pasta sono fatti questi campioni: dalla prossima settimana ne sapremo di certo di più.(Enrico Biondi)

Enrico Biondi, giornalista, è stato per anni una delle colonne portanti della redazione sportiva torinese de "La Stampa": profondo conoscitore del mondo dei motori a due e a quattroruote. Da oggi inizia la sua collaborazione con Corsanews.it. Benvenuto !!