09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

PEDROSA VINCE E MANDA MARQUEZ GIU' DAL PODIO , ROSSI TERZO, BRILLANO LE DUCATI MA....NON BASTA

 

Brno. Oltre 138.000 spettatori sono stati i testimoni della prima sconfitta stagionale di Marquez che per la prima volta non solo non ha vinto ma non é neppure riuscito a salire sul podio finendo ben lontano dai primi tre: Pedrosa, Lorenzo e Rossi. Da quando corre in MotoGP Marquez era sempre salito sul podio !!

Il campione del mondo si ferma quindi a dieci vittorie consecutive, Marquez esce battuto, ma non vinto: resta un fuoriclasse davanti a cui ci si deve togliere il cappello. I libri dei record possono aspettare per essere modificati e    Surtees (11 successi di fila), Hailwood (12) e Agostini (20)  ringraziano di cuore......

Come già a  Indianapolis, in avvio di gara si sono viste le Ducati di Iannone e Dovizioso che scattano alla perfezione dopo aver conquistato con autorità la prima fila nella superpole  ma la loro ma già al secondo giro  Lorenzo non solo le riprende  ma prova anche  a scappare.

Sembra di essere tornati un pò indietro nei tempi anche perché Marquez autore di una brutta partenza perde tempo nella bagarre con Iannone come ai tempi della Moto2.

Pedrosa sembra essere tornato in giornata di grazia,  riprende e passa Lorenzo andandosene in progressione.

 La Honda, quella di Pedrosa,  é evidente ha una marcia in più mentre Lorenzo soffre tremendamente la scelta di gomme e deve cedere all'azione decisa del pilota della Honda anche se nel finale riesce ad avvicinarsi.

Alle loro spalle Rossi con un buon  orgoglio dettato anche dalla buona prova di Lorenzo riesce ad avere ragione di un Marquez in evidente giornata negativa mentre Iannone vince il derby con Dovizioso.

Onore quindi a Pedrosa...resta da vedere però se é vera gloria o se il suo exploit é solo dovuto a una giornata magica. Di certo la MotoGP avrebbe bisogno di un Pedrosa come quello visto oggi almeno per rendere più da brivido la lotta per il secondo posto dato che difficilmente Marquez troverà una giornata anonima come quella vissuta oggi. Senza un Pedrosa motivato per le Yamaha tutto diventa più facile a garantirsi il podio.

Nota di merito anche per le Ducati. La risalita di Dovizioso & C.  è lenta ma costante e questo fa ben sperare in ottica futura sempre che management, tecnici e piloti abbiamola giusta pazienza senza farsi travolgere da un facile ottimismo o deprimere da prestazioni negative.

Hanno detto:

Valentino Rossi:  «Marquez si può battere, il campionato è riaperto, direi.Oggi si è visto che Marc è un po’ in crisi, speriamo che si riprenda dalla prossima gara.Mi spiace di essere arrivato solo terzo e dietro Jorge, il primo obiettivo è stargli davanti, ma dopo la caduta di ieri purtroppo ho perso tempo per mettere a posto la moto. All’inizio non sapevo come ero messo  nei primi giri Jorge è stato più bravo e mi ha lasciato dietro, poi ho avuto un buon passo e sono contento di aver battuto Marquez. E’ stato un grande piacere, quando l’ho superato ho fatto un sorriso, un altro podio va bene e poi ho girato forte tutta la gara. Sono contento perchè  ho provato a girare senza antidolorifici  ma in pratica ho perso tutto il warm up e non riuscivo a mettere la gomma in temperatura. Sono caduto in un momento importante, ma  grazie ai ragazzi della clinica mobile ho fatto il setting al dito e non mi ha dato problemi». 

Dani Pedrosa: «Con Marc così forte la vittoria è sempre speciale e ci dà fiducia per le prossime gare. Oggi è andata benissimo, non sempre riesci a fare quello che vuoi, ma finalmente questo wend eravamo forti. Brno è un circuito che neanche a Marc piace tanto, ma lo scorso anno qui ha vinto. Per il team è un risultato magnifico, abbiamo fatto un bel lavoro, lottiamo ogni fine settimana e mi fa piacere veder la loro felicità. Marc ha avuto difficoltà a staccare io ho fatto la mia gara migliore in stagione e lui la sua peggiore. Anche le Yamaha hanno fatto una gran gara, ma la Honda ha fatto un buon setting e il pilota ha fatto il resto»

Marc Marquez:«Vedremo nella prossima gara se sono in crisi. E’ stata una domenica no e allora ho pensato a fare punti e a tenere il quarto posto per il campionato. Ora mi sento più libero, perchè adesso non si dirà più che devo vincere tutte le gare. Ho provato ad andare più veloce, la partenza non è stata buona, dopo ho provato ad andare al limite, e ho rischiato di cadere un paio di volte. Non potevo fare meglio, ma la moto era la stessa di ieri, sono stato io a non andare così bene».

Jorge Lorenzo: «Dopo una buona partenza, Dani è stato forte in staccata rischiando abbastanza negli ultimi giri, mentre io ho calato un po’ il rendimento,quando mi ha sorpassato avrei dovuto rischiare un po’ di più visto che non era molto distante. Mi sarebbe bastato un giro in più, ma le gare sono anche questo. Alla fine è stato più veloce e meritava la vittoria. La cosa buona è che non ha vinto Marquez, abbiamo dimostrato che non è imbattibile, sono cambiate le carte in tavola. Abbiamo trovato dei miglioramenti che andranno bene per tutti i circuiti».

Andrea Dovizioso: “Dobbiamo essere soddisfatti della gara di oggi perché abbiamo ridotto ulteriormente il nostro gap dai primi. Sia Iannone che io forse avremmo potuto girare anche più veloci, ma non abbiamo mai spinto al 100% per tutta la gara perché comunque eravamo troppo lontani dal gruppo di testa e non avevamo nessuno dietro che potesse minacciare la nostra posizione. Siamo partiti entrambi con la gomma morbida e quindi abbiamo cercato di non rovinarla troppo: forse la gomma più dura sarebbe stata una scelta migliore ma in ogni caso il nostro risultato finale non sarebbe cambiato. Purtroppo non sono riuscito a lottare con Iannone negli ultimi giri perché il mio motore è un po’ calato durante la gara e quindi non riuscivo più a stargli in scia.”

 Cal Crutchlow: “Sono davvero deluso di essere uscito di pista nel corso del secondo giro. Purtroppo ho commesso un errore in frenata alla terza curva, e per evitare Aleix Espargarò davanti a me sono finito nella sabbia. Peccato perché prima della partenza ero convinto che oggi avrei potuto fare una buona gara. Sono comunque rientrato in pista, ma la spalla sinistra mi faceva male e quindi dopo qualche giro mi sono fermato. Non era il caso di continuare, ed ho preferito salvaguardare la spalla per la gara di casa a Silverstone.”

Michele Pirro:“Il risultato di oggi è un po’ al di sotto le mie aspettative, perché pensavo di avere un passo migliore e invece in gara ho fatto abbastanza fatica. Ho sofferto abbastanza a livello fisico, soprattutto alle braccia, visto che comunque non corro da quasi due mesi. Ho cercato comunque di tenere il mio passo per raccogliere dati ed indicazioni per i miei ingegneri. Domani, durante i test, continueremo il nostro lavoro di sviluppo perché ci sono ancora alcune soluzioni da verificare e provare.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse): “Anche a Brno abbiamo dimostrato di aver migliorato la competitività della Desmosedici GP14. Sicuramente ci ha dato una grande soddisfazione riportare due Ducati in prima fila dopo otto anni, ma sappiamo di dover ancora migliorare le nostre prestazioni in gara. In ogni caso il sesto posto di Dovizioso, e il quinto di Iannone, sono dei risultati da considerare positivi soprattutto perché dimostrano che abbiamo ridotto ulteriormente il nostro distacco dai primi. Adesso proseguiremo nel nostro lavoro di sviluppo con i test di domani a Brno con Pirro e la prossima settimana a Misano Adriatico con i nostri piloti ufficiali, prima di andare a Silverstone per il British GP di fine agosto.” ( Lazlo Toth)

ORDINE DI ARRIVO:

1 Dani PEDROSA SPA | Repsol Honda Team | Honda | 42'47.800
2 Jorge LORENZO SPA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha | +0.410
3 Valentino ROSSI ITA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha | +5.259
4 Marc MARQUEZ SPA | Repsol Honda Team | Honda | +10.454
5 Andrea IANNONE ITA | Pramac Racing | Ducati | +17.639
6 Andrea DOVIZIOSO ITA | Ducati Team | Ducati | +17.834
7 Stefan BRADL GER | LCR Honda MotoGP | Honda | +23.819
8 Aleix ESPARGARO SPA | NGM Forward Racing | Forward Yamaha | +29.621
9 Bradley SMITH GBR | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | +30.364
10 Alvaro BAUTISTA SPA | GO&FUN Honda Gresini | Honda | +37.639
11 Scott REDDING GBR | GO&FUN Honda Gresini | Honda | +55.604
12 Michele PIRRO ITA | Ducati Team | Ducati | +56.727
13 Hiroshi AOYAMA JPN | Drive M7 Aspar | Honda | +56.908
14 Karel ABRAHAM CZE | Cardion AB Motoracing | Honda | +1'04.135
15 Leon CAMIER GBR | Drive M7 Aspar | Honda | +1'04.902
16 Alex DE ANGELIS RSM | NGM Forward Racing | Forward Yamaha | +1'20.666
17 Hector BARBERA SPA | Avintia Racing | Avintia | +1'24.282
18 Mike DI MEGLIO FRA | Avintia Racing | Avintia | +1'27.436
19 Broc PARKES AUS | Paul Bird Motorsport | PBM | +1'38.867

Non Classificati:
Danilo PETRUCCI ITA | Octo IodaRacing Team | ART | 2 giri
Cal CRUTCHLOW GBR | Ducati Team | Ducati | 15 giri
Pol ESPARGARO SPA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | 16 giri
Michael LAVERTY GBR | Paul Bird Motorsport | PBM | 16 giri
Yonny HERNANDEZ COL | Energy T.I. Pramac Racing | Ducati | 17 giri