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MARC MARQUEZ SUONA……. LA SESTA, LORENZO E ROSSI I “VALLETTI”, DUCATI SOLO SESTA

 

Scarperia. La sinfonia Marquez non conosce termine. Il campione del mondo ha “firmato” la sua sesta vittoria stagionale e non ha nessuna intenzione di lasciare spazio a nessuno ed è sua ferma intenzione di battere ogni record e di chiudere il campionato da imbattuto.

Per la verità lo spagnolo approdando al Mugello aveva manifestato qualche timore: grande era la paura che il Dottore sospinto dagli spettatori assiepati sulle tribune a fare il tifo per lui trovasse una spinta in più…..

Non ha poi sbagliato di molto ma non aveva fatto i conti con un rinato Jorge Lorenzo che, ritrovata la forma fisica, non si è mai tirato indietro e sino all’ultimo a sperato di rompere l’egemonia del compatriota.

Tutto è stato inutile. Il testa a testa tra i due spagnoli è durato sei giri con sorpassi e controsorpassi. Un duello entusiasmante e spettacolare che solo il Mugello può garantire.

Inevitabilmente Marquez alla fine ha “matato” Lorenzo che forse alla fine ha pagato la fatica e non ha più trovato lo sprint per il guizzo finale quantomeno c’è un Lorenzo ritrovato che senza dubbio darà un bel contributo a innescare, nelle prossime gare, dei bei duelli.

Sul gradino più basso del podio è salito Valentino Rossi che partito dalla quarta fila non si è tirato indietro ed è stato il secondo protagonista di giornata con una rimonta spettacolare che ha mandato in solluchero il popolo di Tavullia e non solo. Valentino a chiuso a meno di tre secondi dalla coppia di testa che certo non andava al rallentatore.

Medaglia di legno per Pedrosa che è stato il primo dei…battuti a oltre 14 secondi. Dani sembra oramai fuori sia dai giochi sia dal team completamente distrutto dalla forza e dalla personalità di Marquez. E’ certamente una delusioni della stagione e forse per lui l’unica medicina è proprio quella di cambiare squadra e moto.

Dietro Pedrosa Pol Espargaro le cui gare stanno dimostrando il buon passo in avanti compiuto dalla Yamaha anche se la Honda ha qualcosa in piu’ ancora.

Poi il duo Dovizioso-Iannone mentre Cal Crutchlow si è perso in una caduta che sta diventando, la caduta, il vero tallone di Achille dei piloti di Borgo Panigale.

Dovizioso ha chiuso a diciassette secondi. Tanti invero anche se i ducatisti sottolineano come il divario dal primo, rispetto all’anno passato, è calato di più di tre secondi. Ma diciassette secondi sono ancora un “buco” mica da ridere.

Di sicuro la Ducati è migliorata sul dritto, quindi in velocità, ed anche le entrate in curva, dopo staccate al limite, sono ora accettabili in termini di stabilità ma la differenza con Honda e Yamaha è ancora tanta.

Chi sperava che il cambio di gestione tecnica bastasse ora si deve ricredere, purtroppo solo il lavoro e tanta pazienza possono premiare nessuno ha la bacchetta magica. Meno che meno nel motorsport.

Hanno detto a fine gara:

 

MARC MARQUEZ:

«Questa volta ho fatto più fatica, è stata la più difficile dell'anno, abbiamo fatto un bel set-up con la sesta marcia per sfruttare il lungo rettilineo, sono contento, penso sia stato un bello spettacolo»

VALENTINO ROSSI:

«Sono soddisfatto, è stata una bella gara. Peccato per l'errore di ieri in qualifica, ho sbagliato gomma e sono dovuto partire decimo. .Sono stato fortunato e bravo nei primi giri, non ho perso tanto tempo ma quando sono arrivato dietro a Marquez avevo più di un secondo e non ce l'ho fatta a stargli dietro, anche perché lui e Lorenzo sono molto bravi. Ma in tutta la gara avrò perso un secondo e sono stato veloce. Mancavo da su questo podio dal 2009, il ritorno è dedicato a tutti i tifosi. E' stato emozionante.”

JORGE LORENZO:

«L’ho detto sabato che fisicamente stavo bene. Posso fare ancora meglio, a fine gara ero stanco e non riuscivo ad andare via, questo ha fatto la differenza. Ci ho provato, Marc è stato molto bravo sulla staccata».

ANDREA DOVIZIOSO:

“Credo di avere dato il mio massimo oggi in gara. Alla fine non siamo andati così male come gap dai primi: siamo riusciti a migliorare di tre secondi e mezzo rispetto all’anno scorso, e questo è un aspetto positivo. La gara del Mugello, come sempre, è stata molto dura ma è bella anche per questo. E’ stata una lotta davvero tosta quella con Pedrosa, Espargarò e Iannone. Mi ha aiutato molto la potenza che avevamo in rettilineo, e facevo delle grandi staccate alla San Donato. Alla fine abbiamo portato a casa il massimo che si poteva ottenere oggi.”

CAL CRUTCHLOW:

“Chiaramente sono molto deluso di aver fatto solo tre giri, soprattutto qui al Mugello, che è la gara di casa per la Ducati. Avevamo trovato un buon set-up nel warm-up del mattino che ci ha aiutato ad essere abbastanza competitivi nei primi giri in gara. Purtroppo ho spinto troppo in una delle varianti, perdendo l’anteriore. Dalla prossima gara, a Barcellona, dobbiamo cercare assolutamente di migliorare il mio feeling con la moto.”

MICHELE PIRRO:

“Sono riuscito a finire la gara e questo è importante perché a Jerez non c’ero riuscito e qui dovevamo raccogliere dei dati importanti su alcune soluzioni tecniche che avevamo montato sulla mia GP14. Per questo ho cercato di non fare errori e di finire la gara a tutti i costi. Sicuramente la decima posizione era alla mia portata ed anzi speravo di fare qualcosa di meglio. Un grazie alla squadra per il lavoro fatto e spero che a Barcellona, fra due settimane, riuscirò ad ottenere un risultato migliore.”

GIGI DALL’IGNA (direttore generale Ducati

“Ovviamente i risultati di oggi sono stati al di sotto delle nostre aspettative, soprattutto su questo circuito che è un po’ la pista di casa per la Ducati. Purtroppo Cal ha perso l’avantreno nei primi giri, mentre Andrea ha dato il massimo ma non è riuscito a lottare per le posizioni che avrebbe voluto. Dobbiamo avere pazienza: sappiamo di dovere ancora migliorare molto, ma lavoreremo sodo e siamo fiduciosi per il futuro.” (Paolo Alessi)

 ORDINE DI ARRIVO:

 1.Marc MARQUEZ    Repsol Honda Team HONDA            41'38.254

2.Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP YAMAHA    +0.121

3.Valentino ROSSI  Movistar Yamaha MotoGP YAMAHA + 2.688

4.Dani PEDROSA    Repsol Honda Team HONDA             +14.046

5.Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA     +15.603

6.Andrea DOVIZIOSO Ducati Team DUCATI                       +17.042

7.Andrea IANNONE Pramac Racing DUCATI                     +17.129

8. Alvaro BAUTISTA GO&FUN Honda Gresini HONDA     +27.407

9.Aleix ESPARGARO NGM Forward Racing FORWARD +41.886

10.Yonny HERNANDEZ Energy T.I. Pramac Racing DUCATI + 45.212

11.Michele PIRRO       Ducati Team DUCATI                        +45.433

12.Karel ABRAHAM   Cardion AB Motoracing HONDA       + 5.831

13.Scott REDDING     GO&FUN Honda Gresini HONDA    + 45.839

14.Hiroshi AOYAMA   Drive M7 Aspar HONDA                  + 46.834

15.Colin EDWARDS   NGM Forward Racing FORWARD YAMAHA + 1'09.554

16.Michael LAVERTY Paul Bird Motorsport PBM              +1'17.789

17.Broc PARKES       Paul Bird Motorsport PBM                +1'35.031

18.Mike DI MEGLIO   Avintia Racing AVINTIA                  + 1'37.501

 

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