SBK: IN POLE C’E’ LA DUCATI DI DAVID GIUGLIANO, PER MELANDRI TERZO TEMPO E TANTE SPERANZE…..

Donington. David Giugliano (Ducati) si è aggiudicato la Superpole a Donington, quinto appuntamento del Mondiale Superbike 2014.
In una sessione di qualifiche caratterizzata dalla pioggia, il talento romano è stato il più abile a sfruttare le condizioni della pista facendo segnare un 1'44.903 che gli vale la 'partenza al palo nelle gare di domenica.
In prima fila al suo fianco ci sarà Leon Haslam (Honda), bravo a sfruttare la sua conoscenza della pista in condizioni molto difficili , e Marco Melandri (Aprilia), che finalmente è apparso in ripresa dopo un venerdì di libere piuttosto incolore e staccato di due decimi dal connazionale.
In seconda fila ci saranno invece Alex Lowes (Suzuki) tra i più costanti di giornata sul bagnato, poi l’altra Aprilia l'altra RSV4 quella di Sylvain Guintoli e la Kawasaki di Loris Baz .
Solo il settimo tempo per il Campione del Mondo Tom Sykes, apparso piuttosoto sulla difensiva, che sarà accompagnato in terza fila dal capoclassifica del Mondiale Jonathan Rea (Hond), caduto a metà SP2, e da Toni Elias (Aprilia).
La Superpole si è svolta in condizioni di clima freddo e su pista bagnata (temperatura dell’aria 14°C - asfalto 13°C). Giugliano rimasto in pista per l’intera durata della sessione ha aumentato il suo passo giro dopo giro, e nella sua penultima tornata ha fatto registrare il giro più veloce in assoluto (1.44.903), ottenendo il primo posto in classifica.
Il portacolori del team Ducati Superbike è poi scivolato, senza conseguenze, negli ultimi secondi, ma nessuno dei suoi rivali è riuscito a battere il suo tempo. Grazie a questa ottima prestazione, Giugliano ha conquistato la sua prima pole della stagione 2014 (la seconda della sua carriera).
Invece l’altro ducatista Chaz Davies , adottando la stessa strategia di fruttare tutti i 15 minuti rimanendo sempre in pista, stava migliorando il suo ritmo, fino a quanto un problema elettrico al sensore di cambiata ha generato un malfunzionamento che è ulteriormente degenerato negli ultimi passaggi.
A causa di questo problema, Davies non è riuscito a migliorarsi ulteriormente ed ha quindi concluso con l'undicesimo tempo assoluto, e si schiererà quindi dalla quarta fila nelle due gare ‘di casa’ di domani. Per lui si prospetta dunque una domenica all’insegna dell’inseguimento.
Ma sentiamo i piloti Ducati e Aprilia:
David Giugliano:“Questa mia seconda Superpole in carriera vorrei dedicarla ai familiari di Antonelli; la mia prima Superpole l’ho fatta a Mosca l’anno scorso e poi purtroppo c’è stato il tragico incidente che tutti ricordiamo. Oggi insieme al mio affetto dedico questo risultato alla famiglia di Andrea. Sono molto soddisfatto del risultato e ringrazio molto la squadra, abbiamo lavorato molto bene per tutto il weekend ed ho avuto un feeling molto buono anche nella giornata odierna. Le gare di domani saranno difficili, qualunque siano le condizioni meteo. Gli avversari sono competitivi e quindi mi aspetto gare molto combattute.”
Chaz Davies: “Ho fatto un paio di giri per capire bene quali fossero le condizioni della pista e l’idea era quella di stare in pista per tutta la sessione. Purtroppo, forse durante il secondo giro veloce, ho cominciato a soffrire per un problema al cambio che è diventato sempre più grave, fino al punto che il cambio ha smesso di funzionare del tutto. E’ stata una situazione difficile da gestire e sembra che sia stato causato da un piccolo particolare elettronico che si è guastato. Un po’ frustrante e come conseguenza sarà difficile domani, visto che partirò dall'undicesima posizione in griglia; preferirei due gare asciutte ma l’obiettivo è di dare sempre il 100%.”
Marco Melandri: “E’ un risultato importante quello di oggi, voglio ringraziare i ragazzi del Team perché stanno lavorando davvero tanto. La Superpole è stata dura, la prima parte del tracciato, quella più veloce, era scivolosa mentre le ultime lunghe frenate sul bagnato erano piuttosto difficili. Era difficile trovare il limite, domani vedremo innanzitutto le condizioni meteo e poi cercheremo di prepararci al meglio per le gare”.
Sylvain Guintoli: “Come sempre quando la Superpole è bagnata si crea un “casino”, come direi in italiano. Io mi sentivo bene, purtroppo ho rallentato per un giro e probabilmente la gomma si è raffreddata quindi sono scivolato. Sono riuscito a ripartire anche se la moto non era al 100% e a fare un giro veloce. Poteva andare molto meglio ma in queste condizioni si prendono sempre dei rischi e la seconda fila va bene per fare una buona partenza”. (J.S.)
LA SUPERPOLE:
1 D. GIUGLIANO | Ducati 1199 Panigale R 1'44.903
2 L. HASLAM | Honda CBR1000RR 1'45.009 +0.106
3 M. MELANDRI | Aprilia RSV4 Factory 1'45.111 +0.208
4 A. LOWES | Suzuki GSX-R1000 1'45.258 +0.355
5 S. GUINTOLI | Aprilia RSV4 Factory 1'45.839 +0.936
6 L. BAZ | Kawasaki ZX-10R 1'46.058 +1.155
7 T. SYKES | Kawasaki ZX-10R 1'46.241 +1.338
8 J. REA | Honda CBR1000RR 1'46.306 +1.403
9 T. ELIAS | Aprilia RSV4 Factory 1'46.326 +1.423
10 E. LAVERTY | Suzuki GSX-R1000 1'47.963 +3.060
11 C. DAVIES | Ducati 1199 Panigale R 1'50.099 +5.196
12 A. BADOVINI | Bimota BB3 EVO