09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

L’EXTRATERRESTRE MARQUEZ CALA IL POKER, ROSSI E PEDROSA SUL PODIO

 

Jerez. Ancora, come sempre, Marc Marquez e ovviamente ancora Honda !! Per il campione del mondo è la decima vittoria nella categoria top del motomondiale, su 22 presenze, e complessivamente 36 su 100 partecipazioni.

Marquez lascia Jerez con 100 punti in classifica seguito da Pedrosa con 72 punti. Rossi, Dovizioso e Lorenzo terzo, quarto e quinto, rispettivamente a 61, 45 e 35 punti. Come dire che Marquez ha già in tasca un “bonus” di una gara a punteggio zero senza perdere la testa.

Sono numeri aridi e impressionanti che sottolineano però lo strapotere del pilota della Honda. A Jerez tutti e quattro i moschettieri del Moto GP hanno occupato le prime quattro posizioni.

A sorpresa in seconda posizione Valentino Rossi che sembra aver ritrovato una nuova verve o almeno un entusiasmo che da tempo non dimostrava (o è solo la crisi di Lorenzo?). Sta di fatto che Rossi ha lottato, si è difeso da un Pedrosa alla ricerca della doppietta Honda.Il distacco finale da Marquez non è veritiero….ad ancora un giro dalla bandiera a scacchi si aggirava sui quattro secondi poi Marquez si è chiaramente rialzato. E quattro secondi sono ancora veramente tanti, troppi per pensare di impensierire il Fenomeno.

La delusione viene da Jorge Lorenzo. L’ex campione del mondo pensava, e sperava, di festeggiare in ben altro modo il suo ventisettesimo compleanno. Invece Lorenzo nella seconda parte della gara è letteralmente scomparso di scena.

Seconda parte di gara che ha visto venire fuori Dovizioso cui il quinto posto è almeno un riconoscimento alla volontà e alla grinta. Non c’è però da farsi molte illusioni. La Ducati sta risalendo ma c’è da scalare una montagna …i 27 secondi di differenza finale non sono certo ancora un bel segnale ma all’interno del team ne sono consapevoli.

Il quinto posto è un premio anche per la Ducati che ha Jerez ha vissuto una giornata non certo esaltante… Andrea Iannone è volato a terra ritrovandosi successivamente costretto al ritiro, sventura analoga occorsa per Michele Pirro, costretto alla resa per un problema ai freni Cal Crutchlow.

Ma ci ha pensato il “capo supremo” Gigi Dall’Igna a cercare di tirar su il morale della truppa: ““Sicuramente sono molto contento per il risultato di Dovizioso. Andrea ha fatto una gara fantastica: negli ultimi giri quando c’era da faticare ha stretto i denti e ha tirato fuori una grinta eccezionale. Mi dispiace ovviamente per Cal perché sulla sua moto abbiamo avuto un problema che non si era mai verificato in precedenza. Il fluido dell’impianto frenante ha raggiunto una temperatura davvero molto elevata e stiamo verificando insieme a Brembo i motivi di questo problema. Vedere Dovizioso così motivato e carico non può che far bene a tutta la Ducati e ci spinge a lavorare con ancora maggiore impegno”.(Jorge Caceres)

ORDINE DI ARRIVO:

 

1.

Marc MARQUEZ

Repsol Honda Team

Honda

45'24.134

2.

Valentino ROSSI

Movistar Yamaha MotoGP

Yamaha

+1.431

3.

Dani PEDROSA

Repsol Honda Team

Honda

+1.529

4.

Jorge LORENZO

Movistar Yamaha MotoGP

Yamaha

+8.541

5.

Andrea DOVIZIOSO

Ducati Team

Ducati

+27.494

6.

Alvaro BAUTISTA

GO&FUN Honda Gresini

Honda

+27.606

7.

Aleix ESPARGARO

NGM Forward Racing

Forward Yamaha

+27.917

8.

Bradley SMITH

Monster Yamaha Tech 3

Yamaha

+27.947

9.

Pol ESPARGARO

Monster Yamaha Tech 3

Yamaha

+29.419

10.

Stefan BRADL

LCR Honda MotoGP

Honda

+32.872

11.

Nicky HAYDEN

Drive M7 Aspar

Honda

+35.490

12.

Hiroshi AOYAMA

Drive M7 Aspar

Honda

+40.083

13

Scott REDDING

GO&FUN Honda Gresini

Honda

+43.830

14.

Yonny HERNANDEZ

Energy T.I. Pramac Racing

Ducati

+52.295

15.

Hector BARBERA

Avintia Racing

Avintia

+54.873

16,

Michael LAVERTY

Paul Bird Motorsport

PBM

+1'06.182

17.

Broc PARKES

Paul Bird Motorsport

PBM

+1'23.420