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IL CICLONE MARQUEZ CALA IL TRIS, ROSSI AI PIEDI DEL PODIO, PER LA DUCATI UN PASSO INDIETRO

 

Termas de Rio Hondo. Marc Marquez ha calato il tris e dopo l’appuntamento in Argentina che, sfortunatamente ha messo in mostra un tifo a senso unico …per Valentino Rossi, la domanda è una sola: chi arriva secondo?

Marquez è un ciclone inarrestabile, anche quando sbaglia in partenza, errore di presunzione?, rimedia in ogni caso. E quando si gira anche due secondi più veloce degli altri sul giro anche per un Lorenzo che ha messo in atto il suo solito tentativo di fuga non c’è la minima speranza di arrivare alla bandiera a scacchi,

Così la Honda non perdona tornando dalla pampa con ancora una doppietta ….agli avversari non restano che le briciole. Se va bene un posto sul podio altrimenti neppure il tappo dello champagne.

Oggi Pedrosa, poi Lorenzo hanno assaporato il gusto della vittoria ma poi dalle retrovie è arrivato “Lui” e le speranze si sono ridimensionate in sogni.

In pratica la gara si è risolta a nove giri dalla fine quando Marquez si è presentato agli scarichi della Yamaha di Lorenzo. Messo in riga il connazionale Marquez ha sfoderato due giri “contro il tempo” cioè quanto bastava a creare il solco e a volare verso la terza vittoria consecutiva, la nona in MotoGp, la trentacinquesima nel motomondiale. Quote destinate a mutare già la prossima settimana quando il Circus a due ruote andrà in scena a Jerez de la Fronteira, ovvero in casa del campione del mondo ma anche di Pedrosa, Lorenzo e di Pol Espargaro che in Argentina è sempre stato nel gruppo dei migliori.

Tre gare vinte, punteggio pieno, 75 punti, con il solo Pedrosa che cerca di tenere il passo ma i già 19 punti di distacco fanno pensare a un campionato che si chiuderà già nel giro di poche gare.

Alla festa di certo non può partecipare la Yamaha: Lorenzo si batte ma senza speranza dal momento che perde anche i confronti diretti con il “nemico” Pedrosa anche a solo un giro dalla bandiera, Rossi, che in Argentina è ancora un idolo pur avendo corso solo nelle due categorie minori, è ancora in grado di infiammare le folle. Anche oggi è stato in bagarre per qualche giro poi quando ha cercato di forzare è andato oltre il limite e un “lungo” lo ha ricacciato indietro. Il quarto posto rispecchia purtroppo il suo attuale valore.

Un passo indietro, un po’ come i gamberi, lo ha fatto la Ducati che certo risente pesantemente della assenza di Cal Crutchlow, Michele Pirro è un buon collaudatore forse ma non è certo un pilota in grado di stare nei primi dieci. Dovizioso e ancora più Iannone, al suo miglior piazzamento nella categoria regina, sono stati per qualche giro tra i primi poi….troppa usura dell’anteriore?

Di certo dopo le prove di venerdì e sabato nel box della casa di Borgo Panigale si respirava un’aria ben più ottimistica e la conferma è venuta dallo stesso direttore generale Luigi Dall’Igna: ““Dopo il risultato delle prove di sabato speravamo in una gara diversa. Purtroppo Dovizioso, dopo i primi giri in cui ha lottato per le posizioni in testa al gruppo, ha avuto un problema alla gomma anteriore che lo ha costretto ad una gara in difesa. Ci consola però l’ottima prestazione di Andrea Iannone che, con la Desmosedici del team Pramac, ha fatto una gara caparbia e veloce, a dimostrazione che la competitività della GP14 è migliorata. Sappiamo di avere ancora tanto lavoro davanti a noi, ma siamo fiduciosi ed ottimisti per le prossime gare.”

Già è lo scotto che si deve pagare quando si è obbligati a recuperare i tanti mesi costellati di scelte tecniche sbagliate. Per la Ducati il cammino è sempre in salita , quando Dovizioso & C. vedranno la fine del tunnel?(Carlos Del Buono)

 

ORDINE DI ARRIVO:

1.Marc MARQUEZ   Repsol Honda Team           Honda           41'39.821

2.Dani PEDROSA   Repsol Honda Team           Honda               +1.837

3.Jorge LORENZO  Movistar Yamaha MotoGP  Yamaha              +3.201

4.Valentino ROSSI   Movistar Yamaha MotoGP  Yamaha            +4.898

5.Stefan BRADL      LCR Honda MotoGP           Honda             +15.029

6.Andrea IANNONE Pramac Racing        Ducati                       +19.447

7.Bradley SMITH      Monster Yamaha Tech 3     Yamaha          +24.192

8.Pol ESPARGARO            Monster Yamaha Tech 3     Yamaha  +29.118

9.Andrea DOVIZIOSO         Ducati Team Ducati                      +33.673

10.Hiroshi AOYAMA            Drive M7 Aspar        Honda            +43.279

11.Nicky HAYDEN   Drive M7 Aspar        Honda                       +43.352

12.Yonny HERNANDEZ      Energy T.I. Pramac Racing Ducati     +44.819

13.Karel ABRAHAM            Cardion AB Motoracing      Honda   +45.178

14.Scott REDDING  GO&FUN Honda Gresini    Honda                +48.656

15.Aleix ESPARGARO       NGM Forward Racing         Forward Yamaha  +52.250

16.Hector BARBERA          Avintia Racing          Avintia            +53.505

17.Michele PIRRO   Ducati Team Ducati                                   +53.669

18.Michael LAVERTY         Paul Bird Motorsport           PBM      +56.570

19.Mike DI MEGLIO Avintia Racing          Avintia                   +1'03.140

20.Colin EDWARDS           NGM Forward Racing         Forward Yamaha  +1'05.760

21.Broc PARKES    Paul Bird Motorsport           PBM              +1'16.722

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